Produzione di energia elettrica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La produzione di energia elettrica rappresenta la prima fase del processo che conduce dalla produzione stessa fino all'utilizzo finale di energia elettrica, passando per le fasi di trasmissione di energia elettrica e distribuzione di energia elettrica. Tipicamente la produzione avviene per conversione di energia sempre a partire da una fonte primaria di energia attraverso le centrali elettriche e regolata dal dispacciamento (produzione centralizzata) oppure attraverso sistemi di autoproduzione attestati sulla rete elettrica di distribuzione (produzione distribuita).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Importanza[modifica | modifica wikitesto]

Un alternatore trifase per la produzione di energia elettrica

L'importanza di questa produzione e distribuzione risiede nel fatto che la società moderna si basa fondamentalmente sul consumo e lo sfruttamento dell'energia, di cui una quota parte significativa è rappresentata proprio dall'energia elettrica. Osservando la vita quotidiana ci si rende conto infatti che tutte le attività umane sono legate all'uso di qualche forma di energia: l'automobile che sfrutta l'energia prodotta dalla combustione dei carburanti, le barche a vela che sfruttano la spinta del vento cioè la sua energia cinetica, gli elettrodomestici e gli utensili che usano l'energia elettrica, le batterie e le pile che usano energia chimica, ecc.

Tra tutte queste forme di energia certamente quella più versatile e che permette un più facile trasporto e la maggior versatilità di trasformazione in altre forme di energia anche a km di distanza è l'energia elettrica. Essa infatti è facilmente convertibile in energia cinetica ovvero movimento (tramite il motore elettrico), in luce, in calore. Tali conversioni sono attuabili con una buona efficienza purché il sistema di trasformazione sia anch'esso efficiente.

Naturalmente affinché l'energia elettrica possa essere usata è necessario produrla perché di fatto essa non è un'energia primaria liberamente presente in natura in quantità degne di nota. La produzione viene effettuata nelle centrali elettriche.

Produzione d'energia elettrica dal 1980 al 2005 (EIA)

È nel 1870 che l'accoppiamento della dinamo alla turbina idraulica diede avvio alla produzione commerciale di energia elettrica. La prima centrale termoelettrica venne invece impiantata in Pearl street a New York nel 1882 per rifornire la prima rete di illuminazione pubblica. In precedenza l'unico modo di produrre energia elettrica era da reazioni chimiche ovvero tramite batterie di pile, difatti l'unico utilizzo pratico dell'energia elettrica era per il telegrafo. Nel 1870 la produzione meccanica di energia elettrica diede l'avvio alla seconda rivoluzione industriale e fu un fiorire di invenzioni sull'uso di tale energia, i cui maggiori contributori per antonomasia sono stati Thomas Alva Edison e Nikola Tesla.

Metodi di produzione dell'energia elettrica[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle tecniche di produzione di elettricità sono basate sull'uso di vapore in pressione, per cui dell'acqua pressurizzata viene scaldata a temperature molto elevate (talvolta anche oltre 600°) grazie all'utilizzo di una fonte di energia primaria; il vapore surriscaldato espande in una turbina che mette in rotazione un alternatore. L'uso di una turbina a vapore accoppiata a un alternatore è comune alla produzione elettrica da turbogas, nucleare, solare termodinamico, e geotermico. Combinazioni turbina-alternatore sono comuni anche alla produzione da eolico ed idroelettrico, mentre solo il fotovoltaico e l'utilizzo di idrogeno nelle celle a combustibile non coinvolgono parti rotanti.

Fonti primarie di energia[modifica | modifica wikitesto]

In generale per ottenere energia elettrica si usano comunemente le seguenti fonti di energia primaria:

Impatto ambientale[modifica | modifica wikitesto]

L'impatto ambientale[1] maggiormente tenuto in considerazione attualmente è l'immissione nell'atmosfera terrestre dell'anidride carbonica che deriva dalla combustione dei combustibili fossili. Mentre in passato permanevano dubbi su questa correlazione, recentemente persino l'ONU ha confermato che l'aumento della concentrazione della CO2 ha un'importante influenza nell'aggravare l'effetto serra.

Premesso che di fatto qualunque intervento umano ha un certo impatto sull'ambiente e che l'elenco non può e non vuole essere esaustivo, altri esempi di impatti significativi connessi alle varie modalità di produzione elettrica riguardano la tematica della sicurezza e delle scorie nucleari, l'impatto dei grandi impianti idroelettrici o ancora l'effetto visivo degli impianti.

Storia della produzione di energia elettrica in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Produzione di energia elettrica in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Va sottolineato che quello ambientale è uno degli aspetti che devono essere considerati, ma non è l'unico: esistono anche l'impatto sociale, quello economico e quello tecnologico. Una trattazione esaustiva per quanto riguarda i sistemi energetici può essere trovata qui.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]