Monte Malamot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Malamot
Malamot 001.jpg
Il Malamot visto da sud-est
Stato Francia Francia
Regione Rodano-Alpi Rodano-Alpi
Dipartimento Stemma Savoia
Altezza 2.917 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°12′04.91″N 6°54′31.26″E / 45.201363°N 6.908684°E45.201363; 6.908684Coordinate: 45°12′04.91″N 6°54′31.26″E / 45.201363°N 6.908684°E45.201363; 6.908684
Altri nomi e significati Pointe Droset
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Monte Malamot
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Cozie
Sottosezione Alpi del Moncenisio
Supergruppo Catena Bernauda-Pierre Menue-Ambin
Gruppo Gruppo d'Ambin
Sottogruppo Sottogruppo Ambin-Niblè
Codice I/A-4.III-B.6.c

Il Monte Malamot (2.917 m s.l.m.), noto sulla cartografia francese come Pointe Droset, è una montagna delle Alpi Cozie (sottosezione Alpi del Moncenisio).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Lago del Moncenisio e le montagne intorno (il monte Malamot è evidenziato con un punto rosso).

La montagna, oggi interamente compresa in territorio francese, è collocata sullo spartiacque Dora Riparia-Arc e si colloca nell'area che l'Italia cedette alla Francia con il Trattato di Parigi del 1947. Mentre il versante sud-occidentale è ripido e precipita sul Vallon de Savine nelle altre direzioni la montagna si presenta decisamente meno scoscesa e la sua natura è di tipo erboso-detritico. La cima è situata tra il Colle Giasset (2.702 m) e quello del Piccolo Moncenisio.[1]

Accesso alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

La via normale percorre la lunga rotabile militare che dalla diga del Moncenisio sale fino alla vetta della montagna. Questo percorso è effettuabile anche in MTB, anche se risulta molto impegnativo per il notevole dislivello da superare. [2] Il Malamot è raggiungibile, per tracce di sentiero sul detritico versante sud-orientale, anche dal sottostante Lago Bianco.[3] Neanche la cresta ovest, la quale collega la cima al Colle del Piccolo Moncenisio, presenta difficoltà degne di nota.[1]

Le fortificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Resti delle fortificazioni in vetta al monte.

Appena a sud-est della cima della montagna nel 1889 fu costruita una massiccia caserma difensiva progettata per contrastare un possibile attacco francese nella zona del sottostante Lago Bianco. La fortezza, che poteva ospitare un presidio di 200 militari, si sviluppa su due piani fuori terra. Essa è sovrastata da un osservatorio costituito da una torretta metallica a sua volta riparata dalle nevicate grazie a una struttura in cemento; il tutto è situato a 2.913 metri di quota e risulta quindi l'opera permanente più elevata dell'intero complesso difensivo del Moncenisio.[4] Negli anni tra il 1932 e il 1940, nel quadro della costruzione del Vallo Alpino, la zona venne ulteriormente fortificata con numerose opere in caverna. [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alpi Cozie Settentrionali, R. Aruga e P. Losana - A. Re, CAI-TCI, San Donato Milanese - 1985
  2. ^ Mountain bike Piemonte - Francia, scheda un-line su www.peveradasnc.it, consultata nel novembre 2009
  3. ^ a b Pagine sulle fortificazioni del Malamot su www.moncenisio.com, consultato nel novembre 2009
  4. ^ Sito sulle fortificazioni in Valsusa su www.archivoltogallery.com, consultato nel novembre 2009

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alpi Cozie Settentrionali, R. Aruga e P. Losana - A. Re, CAI-TCI, San Donato Milanese - 1985

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]