Torre Eiffel

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Coordinate: 48°51′29.88″N 2°17′40.2″E / 48.8583°N 2.2945°E48.8583; 2.2945

Torre Eiffel
Eiffel Tower from north Avenue de New York, Aug 2010.jpg
Ubicazione
Stato Francia Francia
Località Paris
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1886-1889
Inaugurazione 1889
Uso turistico
Altezza Tetto: 324 m
Realizzazione
Architetto Emilie Nouguier e Mauricie Koechlin
 
« La Torre Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti. »
(Edmond de Goncourt, Journal, 6 maggio 1889)

La torre Eiffel (in lingua francese Tour Eiffel, la cui pronuncia corretta è tuʁ ɛfɛl) è il monumento più famoso di Parigi ed è conosciuta in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Francia. prende il nome dal suo progettista, l'ingegnere Gustave Eiffel, che costruì anche la struttura interna della Statua della libertà. È visitata mediamente ogni anno da circa cinque milioni e mezzo di turisti. Nel 2006 è stata al nono posto tra i siti più visitati della Francia, ed è il monumento a pagamento più frequentato del mondo con 6 893 000 visitatori nel 2007.[1] Dalla sua apertura, nel 1889, è stata visitata da circa 250 milioni di persone.[2]

La sua manutenzione, dal 1981 al 2005, è stata curata dalla Societé Nouvelle d'Exploitation de la Tour Eiffel (SNTE). Dal 2006 al 2015 essa è affidata alla Société d'Exploitation de la Tour Eiffel (SETE).

La struttura, che con i suoi 324 m è la più alta di Parigi, venne costruita in meno di due anni, dal 1887 al 1889; sarebbe dovuta servire da entrata all'Esposizione Universale del 1889, una Fiera Mondiale organizzata per celebrare il centenario della Rivoluzione francese. Inaugurata il 31 marzo del 1889, fu aperta ufficialmente il 6 maggio dello stesso anno dopo appena 2 anni, 2 mesi e 5 giorni di lavori.

Trecento metalmeccanici assemblarono i 18 038 pezzi di ferro forgiato, utilizzando 2 milioni e mezzo di bulloni (che furono sostituiti, durante la costruzione stessa, con rivetti incandescenti). Considerate le condizioni di sicurezza esistenti a quell'epoca, è sorprendente osservare che solo un operaio abbia perso la vita durante i lavori del cantiere (durante l'installazione degli ascensori).

La torre è alta con la sua antenna 324 m (le antenne della televisione sulla sommità sono alte 20 m), pesa circa 8 000 tonnellate, ma le sue fondamenta discendono di appena 15 m al di sotto del livello del terreno. Per 40 anni è stata la struttura più alta del mondo. Per il suo mantenimento servono anche 50 tonnellate di vernice ogni 7 anni. A seconda della temperatura ambientale l'altezza della Torre Eiffel può variare di diversi centimetri a causa della dilatazione del metallo (sino a 15 cm più alta durante le calure estive). Nelle giornate ventose sulla cima della torre si possono verificare oscillazioni sino a 12 cm.

Per salire fino in cima vi sono due possibilità: i 1665 scalini oppure due ascensori trasparenti. La struttura è divisa in tre livelli aperti al pubblico, raggiungibili sia con l'ascensore sia con le scale. A sud-est della torre si allunga una distesa erbosa da cui un tempo partivano i primi voli in mongolfiera.

Quando fu costruita, si registrò una certa resistenza da parte del pubblico, in quanto si pensava che sarebbe stata una struttura poco valida esteticamente (ancora oggi è poco apprezzata da alcuni parigini, che la chiamano "l'asparago di ferro"). Tra l'altro, nel 1909 la Torre Eiffel rischiò di essere demolita perché contestata dall'élite artistica e letteraria della città; fu risparmiata solamente perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Tuttavia è generalmente considerata uno degli esempi di arte in architettura più straordinari e costituisce indiscutibilmente uno dei simboli di Parigi più rappresentativi nel mondo ed è stata proposta per le sette meraviglie del mondo moderno.

Il monumento ha mantenuto il record di costruzione più alta del mondo fino al 1930, anno in cui fu completato il Chrysler Building di New York.

Al 3º livello Gustave Eiffel aveva creato un appartamento in cui riceveva gli ospiti più illustri; oggi vi si trovano le statue di Eiffel insieme a Thomas Edison e alla figlia Claire durante l'incontro avvenuto durante la Fiera Mondiale del 1889 in cui Edison portò un esemplare di Fonografo.

I meccanismi degli ascensori sono quelli originali del 1889 e percorrono, all'anno, 100 000 km.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

La tabella riporta i principali dati tecnici relativi alla Torre Eiffel.

Materiale di costruzione: ferro forgiato.

Dimensions tour Eiffel.JPG
Un fulmine colpisce la torre Eiffel il 3 giugno 1902 alle 21:20. Questa è una delle più antiche fotografie di un fulmine in un ambiente urbano. Estratto da "Thunder and Lightning" di Camille Flammarion, tradotto da Walter Mostyn e pubblicato nel 1906

Utilizzi[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto della cima della torre è assai cambiato rispetto a quello iniziale (visibile nelle vecchie immagini in basso) per la presenza di stazioni meteorologiche, ripetitori radio e televisivi.

Inizialmente a Eiffel era stato concesso di lasciare in piedi la Torre per 20 anni, ma vista la grande utilità di questa struttura sia a causa del grande sviluppo che in quegli anni ebbero le comunicazioni via etere sia come laboratorio per studi scientifici, le fu permesso di restare anche per le generazioni future.

Monumento in onore a Gustave Eiffel

Eiffel, che all'inizio non aveva altra ambizione che celebrare con questa costruzione i progressi della tecnica, si sentì presto obbligato a trovare delle utilità scientifiche alla sua Torre, come misurazioni meteorologiche, analisi dell'aria, esperienze come quella del pendolo di Foucault, e così via. Egli stesso contribuì da allora a tali ricerche che portarono all'installazione di un barometro, di un parafulmini e di un apparecchio per la radiotelegrafia.

Non sarebbe stato solo un oggetto di curiosità per il pubblico, sia durante l'esposizione che dopo, ma avrebbe reso ancora servigi alla scienza e alla difesa nazionale. Proprio la difesa nazionale, infatti, salvò la torre dalla distruzione cui era stata destinata dopo solo un ventennio di vita.

Dal 1898 Eiffel aveva consentito a Eugène Ducretet di realizzare esperimenti di telegrafia senza fili fra la Torre e il Panthéon, e offerto alla direzione dello scienziato di finanziarli egli stesso. Il generale Ferrié, che divenne poi amico di Eiffel, riuscì nelle prime comunicazioni di questo tipo sostenendo la causa della torre contro la demolizione.

Fu così che la Tour Eiffel permise di comunicare con le navi da guerra e con i dirigibili, oltre che di intercettare i messaggi del nemico. In questo modo fu possibile, poi, l'arresto di Gertrude Zelle, detta Mata Hari, e mobilitare in tempo i taxi parigini per inviarli sul fronte della Marna, dove divennero per sempre i "taxi della Marna", grazie all'antenna radio installata sulla sommità della torre.

Dal Capodanno del 2000 sulla torre sono installati quattro potenti fari ruotanti che, coprendo ciascuno un arco di 180°, illuminano tutta la città ogni sera.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

In questa immagine del 1889 si nota come non soltanto la cima ma anche la balconata del primo piano fosse diversa dall'attuale per la presenza di decorazioni ad arco, successivamente smontate.
La Torre Eiffel al tramonto, mentre l'illuminazione si sta accendendo.
Lato sud della torre vista da Champ de Mars
  • Nel 1910 Padre Theodor Wulf decise di prendere alcune misure di radiazioni sia alla sommità che ai piedi della torre, scoprendone sulla sommità più di quanto previsto. Scoprì in questo modo i raggi cosmici.
  • Il 4 febbraio 1912 un sarto francese di origini austriache, Franz Reichelt, volendo collaudare uno speciale paracadute, di sua invenzione, si gettò dal primo piano della torre: l'autopsia confermò che morì di crisi cardiaca prima di toccar terra e che l'impatto con il terreno formò un cratere di quasi venti centimetri di profondità.
  • Nel 1925 la Torre viene illuminata sulle quattro facciate con una colossale scritta pubblicitaria luminosa per conto di André Citroën e della sua fabbrica di automobili.
  • Nel 1925 l'artista dell'inganno Victor Lustig "vendette" per ben due volte la Torre Eiffel come ferro vecchio.
  • Quando Adolf Hitler visitò Parigi durante la seconda guerra mondiale, i francesi disattivarono gli ascensori, in tal modo sarebbe stato costretto a salire i 1665 gradini fino alla sommità. I francesi dissero che per causa della guerra era impossibile trovare il pezzo di ricambio, anche se poche ore dopo la partenza dei nazisti gli ascensori funzionarono di nuovo. Hitler rimase ai piedi della Torre Eiffel.
  • Il 3 gennaio 1956 un incendio danneggiò la sommità della torre.
  • Nel 1959 l'attuale antenna radio fu aggiunta sulla sommità.
  • Negli anni ottanta un vecchio ristorante, che si trovava a metà altezza, fu smantellato con tutta la struttura che lo sorreggeva. Questo ristorante fu acquistato e ricostruito a New Orleans, Louisiana sotto il nome di "Tour Eiffel Restaurant" e più recentemente conosciuto come "Red Room".
  • Dall'anno 2000 la torre è illuminata da 352 fari e la sera scintilla ogni ora (dalle ore 22:00 alle ore 01:00 per 10 minuti) grazie a 20 000 lampadine e 800 luci di festa; quest'illuminazione era stata realizzata per festeggiare il passaggio nel nuovo millennio, ma l’effetto suscitato nei parigini da questa meraviglia fu tale che non vollero più rinunciare e la torre è rimasta scintillante come allora. Le luci normalmente giallo-bianche possono cambiare colore a seconda degli eventi o commemorazioni varie, la torre "clignotta" come dicono i parigini, ovvero scintilla a intermittenza con un effetto molto scenografico e suggestivo.
  • La torre ha ricevuto il 200 000 000º ospite il 28 novembre del 2002.
  • Il 22 luglio del 2003 alle ore 19:20 scoppiò un incendio nella sala degli strumenti di trasmissione. L'intera torre fu evacuata e l'incendio fu domato in 40 minuti. Non ci furono vittime.
  • Nel 2005, in occasione della candidatura di Parigi per ospitare le Olimpiadi del 2012 sulla torre fu issata un'insegna raffigurante il logo per la candidatura della città.
  • All'inizio del turno di presidenza francese dell'Unione Europea nella seconda metà del 2008, dodici stelle dorate, simbolo dell'Unione, furono montate alla base e fu adottata per l'intera torre un'illuminazione blu.

Incisioni[modifica | modifica sorgente]

L'ingegnere Gustave Eiffel decise di far incidere, sotto la balconata del primo piano della torre, i nomi di 72 cittadini francesi - soprattutto scienziati e ingegneri - in segno di riconoscimento per i loro studi.[4] I nomi, ben visibili dal suolo, si trovano su tutti i quattro lati della torre (18 per ciascun lato); erano stati ricoperti di vernice all'inizio del XX secolo, ma vennero recuperati e restaurati tra il 1986 ed il 1987.[4] Curiosamente dell'elenco non fa parte nessuna donna: critiche furono in particolare mosse per l'esclusione della matematica Sophie Germain le cui ricerche sulla teoria dell'elasticità furono cruciali per la costruzione della torre stessa. Nonostante la torre sia uno degli esempi di architettura dell'era post industriale di maggiore impatto, essa venne interamente ideata e progettata da un ingegnere, il quale decise di rendere omaggio, sulla facciata trocadero agli esponenti del mondo scientifico e non umanistico, i quali, in fase di costruzione e oltre non si risparmiarono critiche denigratorie "dell'orrendo mostro metallico"

Qui di seguito si riporta la lista completa, facciata per facciata, dei nomi dei 72 cittadini incisi sulla Torre Eiffel:

La facciata Trocadéro[modifica | modifica sorgente]

Tour eiffel nord ouest.jpg

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Incisioni sulla facciata Trocadéro
N. Nome inciso Nome completo Anno di nascita e di morte Professione
1 SEGUIN Marc Seguin 1786-1875 ingegnere
2 LALANDE Jérôme Lalande 1732-1807 astronomo
3 TRESCA Henri Tresca 1814-1885 ingegnere
4 PONCELET Jean-Victor Poncelet 1788-1867 matematico ed ingegnere
5 BRESSE Jacques Antoine Charles Bresse 1822-1883 ingegnere
6 LAGRANGE Joseph-Louis Lagrange 1736-1813 matematico
7 BELANGER Jean-Baptiste Charles Bélanger 1790-1874 matematico
8 CUVIER Georges Cuvier 1769-1832 naturalista
9 LAPLACE Pierre-Simon Laplace 1749-1827 astronomo e matematico
10 DULONG Pierre Louis Dulong 1785-1838 fisico e chimico
11 CHASLES Michel Chasles 1793-1880 matematico
12 LAVOISIER Antoine Lavoisier 1743-1794 chimico
13 AMPERE André-Marie Ampère 1775-1836 matematico e fisico
14 CHEVREUL Michel Eugène Chevreul 1786-1889 chimico
15 FLACHAT Eugène Flachat 1802-1873 ingegnere
16 NAVIER Claude-Louis Navier 1785-1835 matematico
17 LEGENDRE Adrien-Marie Legendre 1752-1833 matematico
18 CHAPTAL Jean-Antoine Chaptal 1756-1832 agronomo e chimico

La facciata Grenelle[modifica | modifica sorgente]

Savants tour eiffel grenelle.jpg

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Incisioni sulla facciata Grenelle
N. Nome inciso Nome completo Anno di nascita e di morte Professione
19 JAMIN Jules Jamin 1818-1886 fisico
20 GAY-LUSSAC Louis Joseph Gay-Lussac 1778-1850 chimico
21 FIZEAU Hippolyte Fizeau 1819-1896 fisico
22 SCHNEIDER Eugène Schneider 1805-1875 industriale
23 LE CHATELIER Louis Le Chatelier 1815-1873 chimico
24 BERTHIER Pierre Berthier 1782-1861 mineralogista
25 BARRAL Jean-Augustin Barral 1819-1884 agronomo, chimico e fisico
26 DE DION Henri de Dion 1828-1878 ingegnere
27 GOUIN Ernest Goüin 1815-1885 ingegnere ed industriale
28 JOUSSELIN Louis Didier Jousselin 1776-1858 ingegnere
29 BROCA Paul Broca 1824-1880 medico ed antropologo
30 BECQUEREL Antoine César Becquerel 1788-1878 fisico
31 CORIOLIS Gaspard-Gustave Coriolis 1792-1843 ingegnere
32 CAIL Jean-François Cail 1804-1871 industriale
33 TRIGER Jacques Triger 1801-1867 ingegnere
34 GIFFARD Henri Giffard 1825-1882 inventore
35 PERRIER François Perrier 1833-1888 geografo e matematico
36 STURM Jacques Charles François Sturm 1803-1855 matematico

La facciata École Militaire[modifica | modifica sorgente]

Savants tour eiffel face champ mars.jpg

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Incisioni sulla facciata École Militaire
N. Nome inciso Nome completo Anno di nascita e di morte Professione
37 CAUCHY Augustin Louis Cauchy 1789-1857 matematico
38 BELGRAND Eugène Belgrand 1810-1878 ingegnere
39 REGNAULT Henri Victor Regnault 1810-1878 chimico e fisico
40 FRESNEL Augustin Fresnel 1788-1827 fisico
41 DE PRONY Gaspard de Prony 1755-1839 ingegnere
42 VICAT Louis Vicat 1786-1861 ingegnere
43 EBELMEN Jacques-Joseph Ebelmen 1814-1852 chimico
44 COULOMB Charles de Coulomb 1736-1806 fisico
45 POINSOT Louis Poinsot 1777-1859 matematico
46 FOUCAULT Jean Bernard Léon Foucault 1819-1868 fisico
47 DELAUNAY Charles-Eugène Delaunay 1816-1872 astronomo
48 MORIN Arthur Morin 1795-1880 matematico e fisico
49 HAUY René Just Haüy 1743-1822 mineralogista
50 COMBES Charles Combes 1801-1872 ingegnere
51 THENARD Louis Jacques Thénard 1777-1857 chimico
52 ARAGO François Arago 1786-1853 astronomo e fisico
53 POISSON Siméon Denis Poisson 1781-1840 matematico.
54 MONGE Gaspard Monge 1746-1818 matematico

La facciata La Bourdonnais[modifica | modifica sorgente]

Tour eiffel savants nord est.jpg

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Incisioni sulla facciata La Bourdonnais
N. Nome inciso Nome completo Anno di nascita e di morte Professione
55 PETIET Jules Petiet 1813-1871 ingegnere
56 DAGUERRE Louis Daguerre 1787-1851 pittore e chimico
57 WURTZ Charles Adolphe Würtz 1817-1884 chimico
58 LE VERRIER Urbain Le Verrier 1811-1877 astronomo
59 PERDONNET Auguste Perdonnet 1808-1867 ingegnere
60 DELAMBRE Jean-Baptiste Joseph Delambre 1749-1822 astronomo
61 MALUS Étienne Louis Malus 1775-1812 ingegnere, fisico e matematico
62 BREGUET Louis Breguet 1804-1883 fisico
63 POLONCEAU Camille Polonceau 1813-1859 ingegnere
64 DUMAS Jean Baptiste Dumas 1800-1884 chimico e politico
65 CLAPEYRON Benoît Paul Émile Clapeyron 1799-1864 ingegnere e fisico
66 BORDA Jean-Charles de Borda 1733-1799 matematico, fisico, ammiraglio e metrologo
67 FOURIER Joseph Fourier 1768-1830 matematico e fisico
68 BICHAT Marie François Xavier Bichat 1771-1802 anatomista e fisiologo
69 SAUVAGE François Clément Sauvage 1814-1872 ingegnere
70 PELOUZE Théophile-Jules Pelouze 1807-1867 chimico
71 CARNOT Lazare Nicolas Marguerite Carnot 1753-1823 matematico e fisico
72 LAME Gabriel Lamé 1795-1870 matematico e fisico

Trasmissioni[modifica | modifica sorgente]

La Torre Eiffel è il trasmettitore principale di radiodiffusione terrestre nella regione di Parigi, in particolare per i programmi radio FM e televisione analogica, digitale.

Radio FM[modifica | modifica sorgente]

Trenta programmi radio vengono trasmessi dalla torre, tra cui:

Radio Frequenza (MHz) PER (kW)
France Inter 87,8 10
Le Mouv' 92,1 10
France Culture 93,5 10
France Musique 91,7 10
France Info 105,5 10
FIP 105,1 10

Canali televisivi[modifica | modifica sorgente]

TV analogica, fine trasmissione 8 marzo 2011[modifica | modifica sorgente]

Programma Canale Frequenza (MHz) PAR (kW)
Canal Plus 6 182,25 104
France 2 22 479,25 215
TF1 25 503,25 215
France 3 28 527,25 215
France 5/Arte 30 543,25 100
M6 33 567,25 100

TV Digitale, dal 31 marzo 2005[modifica | modifica sorgente]

Programma Canale
R1 (chaînes publiques) 35
R2 21
R3 27
R4 24
R5 29
R6 32
M7 (TMP - Mobile) 37
L8 (local) 23 DemainTv, IDF/Cineaps, IDF1, NRJparis, CAP24
R9 (HD) 26 TF1HD, France2HD, ArteHD, M6HD

Riproduzioni e imitazioni[modifica | modifica sorgente]

Sono state realizzate diverse riproduzioni della Torre Eiffel, tutte in scala minore eccetto una:

Informazioni utili[modifica | modifica sorgente]

Accesso[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Paris 360.jpg

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Fotografia panoramica dalla sommità della torre

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nouveau record pour la tour Eiffel, Le Figaro, 13 febbraio 2008.
  2. ^ Forse non tutti sanno che..., La settimana enigmistica, n. 4166, 2012.
  3. ^ Jsfnet Italia - Edizione 1973
  4. ^ a b Home Page

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Costruzione più alta del mondo Successore
Monumento a Washington 1889-1930 Chrysler Building