Camille Polonceau

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Jean-Barthélémy Camille Polonceau (Chambéry, 29 ottobre 1813Viry-Châtillon, 21 settembre 1859) è stato un ingegnere francese, specializzato nel settore ferroviario.

Schemi illustrativi della capriata Polonceau

Figlio di Antoine-Rémy Polonceau (ingegnere e costruttore di ponti) e cugino di Gustave Ernest Polonceau (anch'egli ingegnere ferroviario), si diplomò presso l'École Centrale des Arts et Manufactures. Terminati gli studi, fu assunto da Auguste Perdonnet, ingegnere capo presso la Compagnie du chemin de fer de Paris à Versailles-Rive-Gauche, per la costruzione della linea ferroviaria da Parigi a Versailles-Rive-Gauche; fu proprio durante quest'impiego che nel 1837 concepì un sistema di "telaio in legno e ferro", che in seguito divenne la capriata Polonceau, ossia una capriata a doppio puntone a forma di V rovesciata.[1]

Dal 1842 al 1847 fu direttore della Compagnie du chemin de fer de Strasbourg à Bâle. Inoltre fu il costruttore del treno imperiale di Napoleone III per la Compagnie du chemin de fer de Paris à Orléans, di cui fu nominato direttore nel 1848.

Il suo nome è inciso sulla facciata La Bourdonnais della Torre Eiffel.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dominique Barjot e Jacques Dureuil, Extraits en ligne 150 ans de génie civil: une histoire de centraliens, Presses Paris Sorbonne, 2008, pp. 61-63.

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