Olio di noci

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L'olio di noci è un olio estratto sin dall'antichità dalle noci, in Italia principalmente da Juglans regia, il noce bianco, comune o reale, di origine euroasiatica; L'uso è sempre stato diffuso specialmente nelle contrade non rivierasche e/o non produttive di olive.

Raccolte le noci, queste venivano pulite dal mallo. Aperti i gherigli, venivano raccolti e lasciati alcuni giorni ad asciugare.

Per mezzo di torchi a mano, si spremeva quindi l'olio, in quantità modeste, in quanto, per le sue caratteristiche chimiche, irrancidisce precocemente.

Il biscotto risultante dalla spremitura era molto gradito dai bambini.

In Piemonte, l'olio di noci era usato in quantità anche nella preparazione della bagna cauda, in alternativa all'olio di oliva che ai tempi era molto costoso e poco presente nelle mense dei poveri.

Oggi, alcuni puristi e buongustai nella preparazione della bagna cauda, usano aggiungere una modesta quantità d'olio di noci all'olio di oliva (durante la cottura), in modo che, a prodotto finito, rimanga il tipico retrogusto della noce.

Valori nutrizionali[modifica | modifica wikitesto]

Dieci studi sulle cultivar di Juglans regia in Turchia mostrano una significativa variazione nella composizione in acidi grassi dell'olio ottenuto:[1]

Uso non alimentare[modifica | modifica wikitesto]

È anche un olio siccativo molto utilizzato nella pittura a olio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gulcan Ozkhan e M. Ali Koyuncu, Physical and chemical composition of some walnut ( Juglans regia L) genotypes grown in Turkey in Grasas y Aceites, vol. 56, nº 2, Consejo Superior de Investigaciones Científicas, 2005, pp. 141–146, DOI:10.3989/gya.2005.v56.i2.122.

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