2061 - Un anno eccezionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

2061 - Un anno eccezionale

Titolo originale: {{{titolooriginale}}}
Lingua originale: italiano
Paese: Italia
Anno: 2007
Durata: 100 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,35:1
Genere: commedia, comico
Regia: Carlo Vanzina
Soggetto: Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Sceneggiatura: Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Diego Abatantuono
Produttore: Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore esecutivo:
Casa di produzione: International Video 80
Distribuzione (Italia): Medusa Film
Storyboard:
Art director:
Character design:
Mecha design:
Animatori:
Episodi:
Fotografia: Claudio Zamarion
Montaggio: Raimondo Crociani
Effetti speciali: Tiberio Angeloni, David Bush
Musiche: Federico De Robertis
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Luca Merlini
Costumi: Nicoletta Ercole
Trucco:
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

2061 - Un anno eccezionale è un film comico di Carlo Vanzina uscito nelle sale cinematografiche italiane il 26 ottobre 2007.

Il protagonista è Diego Abatantuono, ma il cast è ricco di personaggi anche insoliti al mondo del cinema.

Indice

[modifica] Trama

2061: dopo una tremenda crisi energetica dovuta all'esaurimento delle scorte petrolifere, il mondo è piombato in una sorta di cupo Medioevo. L'Italia è un paese diviso, multietnico, quasi pre-risorgimentale: al nord è nata la Repubblica Longobarda difesa da un muro altissimo; nella Repubblica Popolare di Falce e Mortadella spopolano le balere; la Toscana è tornata ad essere un Granducato dove le fazioni dei Della Valle e dei Cecchi Gori lottano per il potere; al centro è rinato lo Stato Pontificio, un regime integralista dove domina l'Inquisizione; al sud regna il Sultanato delle Due Sicilie, dove le temperature oscillano tra i 32 e i 54 gradi, le isole sono governate dagli africani e il maiale costa 1200 dinari al chilo al mercato nero. Da qui, un gruppo d'avventurosi patrioti capitanati dal Professor Ademaro Maroncelli (Diego Abatantuono) intraprende un viaggio grottesco con lo scopo, 200 anni dopo, di rifare l'Italia.

Durante il tragitto, incontreranno ostacoli di ogni genere, venendo catturati più volte e minacciati di morte, riusciranno sempre a cavarsela per infine portare a Torino l'autentica Monna Lisa da rivendere ai francesi. Alla fine, però, il gruppo di patrioti si dividerà: Pride (Jonathan Kashanian), Unna (Andrea Osvárt), Tony (Dino Abbrescia), Grosso (Stefano Chiodaroli), Salvim (Paolo Macedonio) e Taned (Antonello Costa) fuggiranno in Svizzera dopo aver rapinato una villa, Nicola metterà su famiglia con Mara e il professore verrà ucciso dai longobardi, ma sarà ricordato per sempre come il salvatore della Repubblica Italiana.

[modifica] Polemiche

  • La famiglia di Fabrizio Quattrocchi nel 2007 protestò con la produzione poiché nel film, l'attore Diego Abatantuono, prima di essere fucilato assieme ai suoi compagni, pronuncia la battuta: «Fategli vedere come muore un patriota», considerata un esplicito riferimento alla celebre frase " Vi faccio vedere come muore un italiano", pronunciata da Quattrocchi prima di morire. Trattandosi di un film comico/demenziale, a giudizio della famiglia Quattrocchi la citazione è da considerarsi del tutto irriverente.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Link ad articolo da TGcom dell'1 novembre 2007[1] Famiglia Quattrocchi contro Vanzina

[modifica] Collegamenti esterni

  • cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali