Nagini
| Nagini | |
|---|---|
| Universo | Harry Potter |
| Nome originale | Nagini |
| Autore | J.K. Rowling |
| 1ª app. in | Harry Potter e il calice di fuoco |
| Ultima app. in | Harry Potter e i doni della morte |
| Specie | serpente |
| Sesso | Femmina |
| Abilità |
morso, stritolamento |
| Capo/Leader | Lord Voldemort |
Nagini è un animale della serie di libri di Harry Potter, scritta da Joanne Kathleen Rowling. Più precisamente è un serpente gigante, lungo almeno 9 metri (30 piedi) ed è l'animale di compagnia di Lord Voldemort, il quale, parlando come Harry e Salazar Serpeverde (e tutti i discendenti di Salazar come Orvoloson e Orfin Gaunt, parenti di Voldemort) il serpentese, è in grado di comunicare con lei.
Nagini sembra essere l'equivalente malvagio di Fanny per Albus Silente; in più sembra che il serpente sia profondamente legato al suo padrone, anche spiritualmente, condividendo con lui un legame profondo, probabilmente perché, essendo un Horcrux, contiene una pezzo dell'anima di Voldemort. Nagini è la traduzione Hindi - così come in molte altre lingue indiane - per la femmina di cobra. A giudicare dalla descrizione che ne viene fatta non dovrebbe essere velenosa, in quanto non dovrebbe essere un cobra, bensì un pitone reticolato, come suggeriscono il colore e le dimensioni. Come dimostrato però dalle ferite del signor Wesley, le zanne di Nagini contengono veleno.
Nagini fa la sua comparsa nel quarto libro, quando nota il giardiniere che lavora nella casa abbandonata dove Voldemort e Peter Minus hanno trovato riparo, e allerta il suo padrone parlandogli in serpentese della presenza di questo sconosciuto, che alla fine viene ucciso dallo stesso Voldemort che scaglia sul povero babbano la maledizione senza perdono Avada Kedavra.
Durante il quarto anno che Harry passa a Hogwarts, il corpo di Voldemort viene tenuto in vita dal veleno di Nagini, che viene "munta" da Peter Minus. Allorché Voldemort torna al potere tramite il sangue di Harry, il serpente rimane al suo servizio.
Nel quinto libro, Harry vede Nagini attaccare Arthur Weasley in uno dei suoi sogni e riesce a salvarlo allertando i membri dell'Ordine della Fenice. Harry poté vedere questa scena direttamente dalla prospettiva di Nagini, poiché al momento il serpente era sotto il controllo di Lord Voldemort stesso, che ne guidava le gesta.
Nel sesto libro, il serpente viene ritenuto da Silente essere uno dei sei Horcrux che Voldemort ha creato per garantirsi l'immortalità.
In Harry Potter e i Doni della Morte, Voldemort, resosi conto che Harry Potter sta cercando e distruggendo ad uno ad uno tutti i suoi Horcrux, decide di racchiudere Nagini all'interno di una specie di gabbia che le fornisce una protezione magica; tuttavia, alla fine del libro, quando Voldemort è convinto di avere ucciso Harry, toglie la protezione magica dal serpente e Neville Paciock ne approfitta, durante una battaglia, per tagliarle la testa con la spada di Grifondoro, uccidendola. Nagini ha un ruolo molto importante poi nel settimo libro perché, mentre è ancora racchiusa nella bolla magica di protezione, uccide su ordine di Lord Voldemort, Severus Piton, preside di Hogwarts in carica, poiché l'Oscuro Signore voleva impadronirsi della Bacchetta di Sambuco, che erroneamente riteneva appartenesse a Piton e che in realtà riconosceva Draco Malfoy come legittimo proprietario, in quanto disarmò Silente prima che Piton lo uccidesse.
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