I Goonies

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I Goonies
Goonies.jpg
I Goonies a bordo del vascello di Willy l'Orbo
Titolo originale The Goonies
Paese di produzione USA
Anno 1985
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, commedia
Regia Richard Donner
Soggetto Steven Spielberg
Sceneggiatura Chris Columbus
Produttore Harvey Bernhard, Richard Donner
Produttore esecutivo Steven Spielberg, Frank Wilson Marshall
Fotografia Nick McLean
Montaggio Michael Kahn, Steven Spielberg
Effetti speciali Calvin Joe Acord
Musiche Dave Grusin
Scenografia J. Michael Riva
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

I Goonies è un film d'avventura del 1985 di Richard Donner. La sceneggiatura di Chris Columbus fu ricavata dal soggetto di Steven Spielberg, che fu anche il produttore del film.

Il nome del film deriva da un gruppo di quattro ragazzi, cresciuti in un quartiere di Astoria (Oregon) chiamato "Goon Docks"; proprio dal nome del loro quartiere, i ragazzi si fanno chiamare col nome di 'Goonies'.

Il film è diventato un vero cult per le generazioni degli anni ottanta, che ricordano la pellicola come una di quelle essenziali del periodo.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ad Astoria uno dei famigerati membri della banda Fratelli è appena evaso dalla prigione locale, fuggendo su una Jeep 4×4 insieme al fratello Francis e alla "Mamma", inseguiti dalla polizia.

A Goon Docks (nome della cittadina) Clark "Mouth" Devereaux va a casa di Mikey (Sean Astin) e Brandon; poco dopo si uniscono a loro anche Chunk, ghiottone e loquace, che ha appena assistito all'inseguimento, e Data, dallo spiccato talento inventivo, preso in giro dagli altri come "sotto007".

Ritorna a casa la signora Walsh con una nuova domestica messicana che dovrà aiutarla nelle operazioni di trasloco: Rosalita. Mouth, sempre esuberante e teatralmente servizievole, si offre di aiutare la signora a spiegare a Rosalita le sue mansioni (distorcendo in realtà tutto quello che lei dice tanto che la malcapitata domestica pensa di essere finita in una casa di pazzi). La signora Walsh poi esce ed i ragazzi si recano in soffitta.

I ragazzi trovano, tra i materiali che il padre di Mikey e Brand ha usato per allestire il museo di Astoria, una misteriosa mappa geografica in lingua spagnola ed uno strano medaglione. Mouth cerca di tradurre la mappa, appartenuta ad un esploratore di nome Chester Copperpot, dato per scomparso durante la ricerca del tesoro di un famoso pirata che aveva imperversato nella zona, Willy l'Orbo.

I ragazzini sono amareggiati perché di lì a poco le loro famiglie, come molte altre, dovranno abbandonare le loro case, perché due imprenditori intendono comprare la zona circostante per costruire un campo da golf. Decidono allora di seguire la mappa per dare una svolta alla loro vita: trovando il tesoro del pirata potrebbero pagare i perfidi imprenditori e riuscire a rimanere ad Astoria. Intrappolano allora Brandon alla poltrona del soggiorno con le molle di un attrezzo da body builder, gli sgonfiano le gomme nuove della bici e scappano in sella alle loro.

La banda Fratelli si serve di un vecchio ristorante abbandonato sulla scogliera di Astoria per nascondersi e falsificare denaro; nei sotterranei del ristorante tengono incatenato Sloth, il loro fratello deforme, e in una cella frigorifera anche il cadavere di uno degli agenti FBI che si erano messi sulle loro tracce. È proprio al ristorante che i ragazzi arrivano, seguendo le indicazioni della mappa.

I ragazzi, dopo un primo incontro con la banda, durante il quale fingono di essere lì quasi per caso, sono raggiunti da Brandon insieme ad Andy la cheerleader, e alla sua amica lentigginosa e occhialuta, Stef. Tornati al ristorante approfittando di un allontanamento dei malviventi scoprono un cunicolo sotto la griglia di un camino. Il gruppo lascia in superficie Chunk, bloccato nella cella frigorifera insieme al cadavere. Chunk viene in seguito scoperto dalla banda, che lo mette sotto torchio per capire le vere intenzioni dei ragazzini, e rivela tutto, ma riesce anche ad avvisare la polizia e a farsi amico, dopo lo spavento iniziale, il fratello deforme.

Nel frattempo, in una galleria scavata nella roccia i restanti Goonies scoprono lo scheletro del ricercatore scomparso; durante tutto il tragitto si trovano poi di fronte a trappole e marchingegni che li ostacolano e da cui si salvano con coraggio e abilità.

Il gruppo raggiunge il galeone in un lago sotterraneo. Come previsto, sulla nave, oltre ad esserci montagne di tesori, ci sono gli scheletri di Willy l'Orbo e della sua ciurma, tutta sterminata dal pirata che non voleva condividere l'oro con i suoi sottoposti. Appaiono poi Mamma Fratelli, Francis e Jake e, come in un vecchio film di pirati, Mamma cerca di gettare i ragazzi in mare. A salvarli arrivano però Chunk e Sloth. La fuga, aiutata anche da alcuni candelotti di dinamite rinvenuti in precedenza, impedisce loro però di impadronirsi del tesoro.

Una volta tornati all'aperto, i Goonies incontrano sulla spiaggia i genitori, i quali contribuirono alla loro ricerca insieme alla polizia dopo una telefonata di Chunk. Li raggiungono a quel punto anche gli imprenditori, per costringerli finalmente a firmare. Proprio all'ultimo momento però Rosalita trova in una tasca del giubbotto di Mikey un sacchetto con delle pietre preziose (l'unica parte del tesoro che erano riusciti a prendere); contemporaneamente riappare la banda Fratelli (che viene subito arrestata, mentre Sloth verrà a vivere con Chunk) e il galeone, ritornato in mare in seguito alle esplosioni. Il padre di Mikey può riscattare la casa, e strappa il contratto tra la felicità e lo stupore di tutti.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Goonies (colonna sonora).

La canzone che funge da tema principale del film è The Goonies 'R' Good Enough, cantata da Cyndi Lauper.

La colonna sonora è stata pubblicata sia dalla CBS che dalla Epic; include 9 canzoni in ordine sparso ed un tema strumentale di Dave Grusin. Il titolo della colonna sonora del film non ha avuto una traduzione in italiano; quindi, si legge, fatta distinzione per altre edizione straniere tradotte, postume e non ufficiali, come "The Goonies" - e quanto segue - "The Original Motion Picture Soundtrack".

La musica orchestrale è stata composta ed eseguita da Dave Grusin e pubblicata ufficialmente, nella sua completezza, solo il 15 marzo 2010, quando Varèse Sarabande ha pubblicato un'edizione a tiratura limitata a 5000 copie in occasione del 25º anniversario del film. Prima di allora esistevano solo edizioni bootleg.

Home Video[modifica | modifica sorgente]

In Italia il film "I Goonies" è stato distribuito dalla Warner Bros in VHS, DVD ed ultimamente disponibile anche in disco Blu Ray.

Il videogioco per MSX.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Dal film sono stati inoltre tratti alcuni videogiochi, prodotti dalla Konami:

Nel 2006 è stato tratto un remake freeware dalla versione per MSX (Sito ufficiale)

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

  • In una scena del film Il pesce innamorato di Leonardo Pieraccioni si parla di "Willie L'orbo": questo è un omaggio che il regista toscano ha voluto tributare al film di Donner.
  • Quando Lawrence chiama lo sceriffo per denunciare la banda di criminali, questo rimane incredulo dicendo «è un altro falso allarme, come quando dicesti che la città era invasa da mostriciattoli che si moltiplicano con l'acqua?»: è un riferimento al film Gremlins, anch'esso sceneggiato da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg.
  • Mentre Brandon cerca di inseguire il fratellino e gli amici, "prende in prestito" una bicicletta ad una bambina; per strada incontra Troy in macchina con Andy, che lo aggancerà al braccio facendolo volare dalla collina. Chiaramente è un omaggio alla scena di ET (di Spielberg)
  • Sulla nave di Willie l'orbo, Sloth mostra la maglia di Superman, altro film di Richard Donner. Inoltre proprio in quella scena è presente un accenno al tema del film, scritto da John Williams.

I Goonies - il Sequel[modifica | modifica sorgente]

Per diverso tempo sono circolate alcune voci di corridoio sulla lavorazione di un sequel del fortunato film. Donner aveva infatti detto che aveva creato una storia che piaceva sia a lui che a Spielberg, ma nel 2004 gran parte degli attori dell'originale film hanno rivelato che la Warner Bros, proprietaria dei diritti, non ha intenzione di girare un capitolo successivo. Sono circolate svariate voci riguardanti l'opera e, proprio a ridosso della sua presunta data d'uscita, Richar Donner gela i Fan dicendo chiaramente che si tratta di una leggenda metropolitana.

L'unica opera pubblicata successivamente al film è stato il videogioco The Goonies II rilasciato dalla Konami per NES nel 1987 come seguito dell'adattamento videoludico tratto dal primo ed unico film. In questo titolo, i Goonies vengono rapiti dalla banda Fratelli insieme ad una sirena e nascosti in un luogo imprecisato dell'America per un complotto. Mickey allora dovrà esplorare il covo della banda per salvare i suoi amici, liberare la sirena e sventare il complotto.

Cameo[modifica | modifica sorgente]

La cantante Cyndi Lauper appare, per pochissimi secondi, in un cameo dove canta "The Goonies 'R' Good Enough", tema principale della colonna sonora.

Scene eliminate[modifica | modifica sorgente]

Nella versione finale del film manca una scena con protagonista una piovra gigante. La sequenza finale, però, prevedeva una battuta proprio sulla piovra che non venne tagliata.

Citazioni musicali[modifica | modifica sorgente]

  • J-Ax si è sempre definito fan del film. Il suo studio di registrazione privato si chiama "Il galeone di Willy l'Orbo". Nell'album Deca Dance l'ottava traccia cantata con il fratello Grido dei Gemelli DiVersi s'intitola Come Willy l'Orbo e nel video della canzone Spaghetti Funk Is Dead del disco Tutto da capo degli stessi Gemelli Diversi, dove tutti i cantanti che partecipano sono travestiti da personaggi di vari film horror, lui decide di rappresentare un pirata: Willy l'Orbo.
  • Il cantante e musicista torinese Diego Perrone ha scritto una canzone dal titolo Super Slot, chiaro omaggio al personaggio del film e al tempo stesso gioco di parole con slot machine di cui il brano parla.[2].

Citazioni nelle serie TV[modifica | modifica sorgente]

  • In un episodio di A tutto reality: Azione!, Owen, sottoposto alla macchina della verità, inizia a confessare una serie di cattiverie commesse da bambino, ricalcando degli episodi descritti da Chunk ne I Goonies.
  • Il nome di uno dei protagonisti della serie televisiva cult anni novanta Beverly Hills 90210 è Brandon Walsh.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda de I Goonies su Sentieri del Cinema. URL consultato il 06-12-2011.
  2. ^ Diego Perrone - SuperSlot (official video) - YouTube

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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