Diana Wynne Jones

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Diana Wynne Jones (Londra, 16 agosto 1934Bristol, 26 marzo 2011) è stata una scrittrice inglese.

Viveva a Bristol con il marito e i figli. Scrivere è sempre stata la sua passione, fin da bambina, quando il padre faceva soffrire lei e le sue sorelle di mancanza di libri.

Ha scritto più di trenta romanzi, i quali hanno riscosso successo in tutto il mondo, ma non tutti sono stati già pubblicati in Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diana Wynne Jones è nata a Londra il 16 agosto 1934, figlia di Marjorie Jackson e Richard Aneurin Jones, entrambi insegnanti. Nell'imminenza della guerra, poco dopo il suo quinto compleanno, fu evacuata in Galles; si spostò poi molte volte, passando anche alcuni periodi a Coniston Water, York, e di nuovo a Londra. Nel 1943 infine la sua famiglia si stabilì definitivamente a Thaxted, in Essex, dove i genitori gestivano un centro congressi. Qui, Jones e le sue due sorelle più piccole Isobel (diventata in seguito Isobel Armstrong, critica letteraria) e Ursula trascorsero un'infanzia infelice, lasciate per lo più a se stesse. Dopo aver frequentato la Friends School Saffron Walden, Jones studiò inglese al St Anne's College di Oxford, dove assistette a lezioni di C. S. Lewis e di J. R. R. Tolkien. Si laureò nel 1956, e nello stesso anno sposò John Burrow, studioso di letteratura medievale, da cui ebbe tre figli: Richard, Michael e Colin. Dopo un breve periodo a Londra, nel 1957 la coppia tornò ad Oxford, dove risiedette fino al trasferimento a Bristol nel 1976.

È morta a Bristol il 26 marzo 2011 all'età di 76 anni a seguito di un tumore polmonare.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

I libri di Jones spaziano dal grande piacere nella costruzione di situazioni assurde-ma-logiche (particolarmente evidenti in alcuni finali), ad acute osservazioni sociali, fino alla sottile parodia di riconosciute forme letterarie.

I libri di Harry Potter sono stati spesso paragonati alle opere di Diana Wynne Jones. Molti dei suoi primi libri per ragazzi erano in effetti andati in esaurimento negli anni passati, ma vengono ora ristampati per il risvegliato interesse dei più giovani per fantasy e lettura. [1]

I lavori di Jones sono stati paragonati anche a quelli di Robin McKinley e di Neil Gaiman. In realtà, la scrittrice manteneva rapporti d'amicizia con Gaiman, e i due erano fan reciproci: Jones gli ha dedicato il romanzo “Hexwood”, per qualcosa detto durante una conversazione che ispirò parte importante della trama. Gaiman aveva già dedicato nel 1991 la mini-serie a fumetti “The Books of Magic” a “quattro streghe”, una delle quali era proprio Jones.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Vita stregata”, il primo libro della serie di Chrestomanci, ha vinto nel 1977 il premio Guardian Award for Children's Books. Jones è stata inoltre candidata per il premio Children's Book Award nel 1981, e per la Carnegie Medal (per due volte). Nel 1999, ha vinto due dei maggiori premi letterari fantasy: la sezione per ragazzi del Mytopoeic Awards negli USA, e il Karl Edward Wagner Award nel Regno Unito, premio assegnato dalla British Fantasy Society a individui e organizzazioni che hanno avuto un'influenza significativa nel fantasy. Nel luglio 2006, Diana Wynne Jones ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla University of Bristol.

Adattamenti cinematografici e televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Dal libro “Il castello errante di Howl” è stato tratto l'omonimo film animato del 2004, diretto dal regista giapponese Hayao Miyazaki. La versione doppiata in italiano è stata rilasciata nel 2005. Inoltre “Archer's Goon” fu adattato per la televisione nel 1992.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto raccontato dagli stessi autori, Gaiman e la Jones si sarebbero sfidati a scrivere un libro in base ad una stessa poesia di John Donne, che entrambi hanno citato all'inizio di due libri basati su questa, "Stardust" di Gaiman e "Il castello errante di Howl" per la Jones.[senza fonte]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia di Diana Wynne Jones.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 102067392 LCCN: n83160096