Urban fantasy

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Il termine 'urban fantasy' (in italiano fantasy urbano) è un sottogenere del fantasy e possiede legami con il fantasy contemporaneo. Da quest'ultimo si differenzia poiché lo urban fantasy non ha limitazioni temporali (infatti non necessariamente è ambientato nei tempi moderni), bensì spaziali. Infatti è un genere in cui l'elemento fantastico è legato agli ambienti urbani, mescolati con le relative tematiche.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Consiste in racconti magici e storie ambientate nell'epoca contemporanea, nel mondo reale, urbano; in opposizione al fantasy ambientato in paesaggi del tutto immaginari, anche quelli che contengono città immaginarie, o che hanno la maggior parte delle azioni ambientate lì. L'Urban fantasy potrebbe anche essere riferito a versioni più moderne dei "tradizionali" mondi fantasy. I protagonisti del moderno urban fantasy affrontano straordinarie circostanze quando le trame si svolgono o in mondi aperti (dove viene accettata comunemente l'esistenza di eventi magici o paranormali) o mondi chiusi (dove i poteri e le creature magiche sono nascosti).

Storia dell'urban fantasy[modifica | modifica sorgente]

I pionieri[modifica | modifica sorgente]

Sebbene la storia del moderno urban fantasy possa essere tracciata dagli anni '20 (particolarmente nel campo della letteratura per ragazzi), è stato negli anni '80 che il termine viene usato largamente tra gli scrittori e lettori fantasy--e che la forma cresce in popolarità fino a diventare un sottogenere a se stante. Pionieri di questo genere sono stati Charles de Lint (autore delle serie Moonheart e Newford), Emma Bull (War for the Oaks), John Crowley (Little, Big), Megan Lindholm a.k.a. Robin Hobb (Wizard of the Pigeons), Jonathan Carroll (The Land of Laughs), Matt Ruff (Fool on the Hill), e Terri Windling (nel suo ruolo di editore della Ace Books fantasy line e creatrice delle serie Borderlands).

L'urban fantasy oggi[modifica | modifica sorgente]

In seguito altri autori sono entrati nel genere e lo hanno reso ancora più famoso: Ilona Andrews, Jennifer Armintrout, Kelley Armstrong, Leslie Esdaile Banks (che scrive come L.A. Banks), Clive Barker, Elizabeth Bear, Holly Black, Francesca Lia Block, Richard Bowes, Patricia Briggs, Jim Butcher, Rachel Caine, Cassandra Clare, Eoin Colfer, Elaine Cunningham, Shirley Damsgaard, Neil Gaiman, Laura Anne Gilman, Simon Green, Laurell K. Hamilton, Charlaine Harris, Kim Harrison, Barb Hendee, Nina Kiriki Hoffman, Tanya Huff, Caitlín R. Kiernan, Mercedes Lackey, Amy Lane, China Miéville, C.E. Murphy, Kat Richardson, Lilith Saintcrow, Wm Mark Simmons, Jeanne C. Stein, Rob Thurman, Mike Tobiczyk, Carrie Vaughn, Lisa J. Smith, Stephenie Meyer, Rachel Vincent, Phaedra Weldon, Kit Whitfield, Sergej Vasilievič Luk'janenko con la tetralogia I guardiani della notte, P. C. Cast e Kristin Cast con Casa della Notte, Christine Feehan con la serie Il principe vampiro, Richelle Mead con la serie L'accademia dei vampiri.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, sebbene sia un genere che ha preso piede solo ultimamente rispetto alla situazione internazionale, proprio di recente, all'incirca dal 2000 in poi, l'urban fantasy ha visto tutta una serie di autori cimentarsi con questa inedita fusione di magia e modernità: Luca Tarenzi, Francesco Dimitri, Lara Manni, Francesco Falconi, Luca Azzolini, Veronica Niccolai, fino ad arrivare all'antologia collettiva Sanctuary (2009).

Serie televisive[modifica | modifica sorgente]

Benché il termine stesso ha solo incominciato ad affermarsi nella filmologia, si può dire che molti film e telefilm seguono le convenzioni dell'urban fantasy.

Esempi di film e telefilm che rientrano nella urban fantasy sono: Buffy l'ammazzavampiri, Angel, Supernatural, True Blood e The Vampire Diaries. e The Originals

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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