Plagio (psicologia)
Il plagio è un fenomeno psicologico[1] nel quale una persona subisce una manipolazione che ne influenza in modo determinante il comportamento e la personalità, ad esempio attraverso tecniche di persuasione e suggestione. Modifica anche la percezione di sé stessi, quasi una sostituzione definitiva dei propri pensieri con altri, diversi, che altrimenti non farebbero parte della sfera emotiva e personale dell'individuo. È un processo che se non viene interrotto in un tempo fisiologico preciso potrebbe diventare irreversibile.
Secondo alcuni studiosi, il plagio, nella sua indeterminatezza semantica, sarebbe sostanzialmente un sinonimo di "manipolazione mentale" o "lavaggio del cervello"[2][3][4].
Secondo l'Associazione Nazionale Familiari delle Vittime delle Sette, invece, il plagio sarebbe un concetto diverso dal lavaggio del cervello[5].
In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera nel dicembre del 1992, Piergiacomo Migliorati, allora responsabile della formazione professionale dell'AIPA (Associazione italiana di psicologia analitica) che raccoglie psicanalisti di orientamento junghiano, sostiene che l'abuso del transfert a fini non curativi da parte dello psicoterapeuta, atto che infrange la deontologia professionale, in alcuni casi configurerebbe una sorta di plagio, anche se non dichiarato.[6]
Il livello sociale e culturale del plagiato non è rilevante ai fini del plagio[1].
Indice |
Il plagio nei gruppi [modifica]
| Per approfondire, vedi setta. |
Sovente i gruppi anti-sette parlano di plagio in seno ai movimenti religiosi o pseudoreligiosi o gruppi creati intorno a un comune interesse[7]. Tra le tecniche utilizzate per indurre il plagio enunciano il "love bombing", l'isolamento, la ripetitività.
Steven Arterburn in Toxic Faith enumera un serie di fattori e caratteristiche patologiche che porterebbero un soggetto a una adesione incondizionata e ad una sorta di dipendenza psicologica del neofita e poi adepto[8].
Aspetti giuridici in Italia [modifica]
| Per approfondire, vedi Plagio (diritto penale). |
Il plagio era un reato previsto dall'art. 603 del codice penale italiano. Nel 1981 la Corte costituzionale ne sancì l'incostituzionalità (sentenza 8 giugno 1981, n. 96) per l'indeterminatezza della formulazione della fattispecie criminosa.
Note [modifica]
- ^ a b Il plagio su Focus
- ^ Cfr. ad esempio Perché diciamo no alla proposta di legge italiana sulla manipolazione mentale (articolo di Massimo Introvigne, "il Foglio", 19 marzo 2004), dal sito del Cesnur.
- ^ FAQ sul lavaggio del cervello e la manipolazione mentale, di Massimo Introvigne, dal sito del Cesnur.
- ^ Plagio, studiosi a Ciampi e Berlusconi: "Fermate quella legge" (il Velino, anno VII, n. 67, 6 aprile 2004), dal sito del Cesnur.
- ^ Plagio sul sito del Favis
- ^ Articolo sul Corriere
- ^ Tecniche di plagio sul sito Astori
- ^ Lorita Tinelli. Dipendenza psicologica nelle sette distruttive.
Bibliografia [modifica]
Plagio come manipolazione mentale e lavaggio del cervello [modifica]
- Aletti. M. (Ed.) Psicoterapia o Religione? Nuovi fenomeni e movimenti religiosi alla luce della psicologia, Roma, LAS, 1994
- Aletti, M., & Alberico, C. (1999). Tra brainwashing e libera scelta. Per una lettura psicologica dell'affiliazione ai Nuovi Movimenti Religiosi. In M. Aletti & G. Rossi (Eds.), Ricerca di sé e trascendenza. Approcci psicologici all'identità religiosa in una società pluralista (pp. 243-252). Torino: Centro Scientifico Editore.
- Massimo Introvigne, Il lavaggio del cervello: realtà o mito?, Torino, Elledici,Leumann, 2002.
- E.H. Schein, The Chinese Indoctrination Program for Prisoners of War, Psychiatry, 1956.
- Hood, R. W., Jr., Spilka, B., Hunsberger, B., & Gorsuch, R. (1996). Trad. it. Psicologia della religione. Prospettive psicosociali ed empiriche. Torino. Centro Scientifico Editore, 2001.
- R.J. Lifton, Thought reform and the psychology of totalism, New York, Norton Library, 1963.
- W. Sargant, Battle for the Mind, New York, Doubladay & Company, In. Garden City, 1957.
- M. Fiorino, Persuasione socialmente accettata, il plagio e il lavaggio del cervello, Forte dei Marmi, Psichiatria e Territorio vol. I, 1990.
- L.J. West, Persuasive Techniques in Contemporary Cults: A Public Health Approach, Washington, CULTS and New Religious Movements American Psychiatric Association, 1989.