La fabbrica delle mogli (romanzo)

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La fabbrica delle mogli
Titolo originale The Stepford Wives
Autore Ira Levin
1ª ed. originale 1972
Genere romanzo
Sottogenere thriller, satira, fantascienza
Lingua originale inglese

La fabbrica delle mogli (The Stepford Wives) è un romanzo del 1972 scritto da Ira Levin. È un thriller satirico con elementi fantascientifici.

Dal romanzo sono stati tratti due film, La fabbrica delle mogli (1975) e La donna perfetta (2004).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È il 1972, e New York è un luogo sporco e pericoloso per crescerci dei figli. Così Joanna Eberhart, moglie, madre e fotografa, si trasferisce con la famiglia nell'idillica cittadina di Stepford. Joanna è una giovane americana degli anni Settanta, figlia di un'epoca in cui le femministe mettono al bando busti, giarrettiere e reggiseni e si ribellano all'ingrato destino di graziosi angeli del focolare. Naturale dunque che, una volta a Stepford, stringa amicizia con Bobbie e Charmaine, le sole donne che, arrivate anche loro da poco nella ridente cittadina, appaiono emancipate e brillanti come lei. Nella linda Stepford, infatti, le mogli sembrano tutte stranamente calme e organizzate, deliziose e avvenenti, come splendide bambole agghindate in modo impeccabile. Bambole insulse che adorano fare shopping, pulire la casa e piegarsi senza batter ciglio ai voleri dei loro uomini. Un weekend trascorso in compagnia dei rispettivi mariti restituisce tuttavia a Joanna un'altra Bobbie e un'altra Charmaine: due zombie carine e benvestite che, come due perfette mogli di Stepford, scodinzolano servizievoli al seguito dei loro uomini. Un evento inspiegabile, misterioso quanto il circolo maschile che si erge sulla collina di Stepford frequentato dal marito di Joanna. Si dice che uno dei membri sia un esperto di materie plastiche, un altro un pioniere della tecnologia robotica. Introduzione di Chuck Palahniuk.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Stepford è stato usato anche nelle storie di Dylan Dog. La prima volta che si sente parlare è nel numero 28, Lama di Rasoio: Stepford è un sobborgo di Londra fatto costruire da un ingegnere robotico, il dottor Ridley Murray, per volere di Joan Ritt, ex diva del cinema e madre di Tay, un serial killer. A Stepford, Tay è libero di sfogare i suoi istinti omicidi e le sue vittime vengono ricostruite il giorno seguente dallo stesso dottor Murray.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]