Attentato di Oklahoma City

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Coordinate: 35°28′23″N 97°31′01″W / 35.47306, -97.51694

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Attentato di Oklahoma City


L'edificio e le zone circostanti completamente devastate dall'esplosione

Luogo Oklahoma City
Obiettivo Edificio federale Alfred P. Murrah
Data 19 aprile 1995
Morti 168
Feriti oltre 800
Compiuto da Timoty McVeigh, Terry Nichols

L'attentato di Oklahoma City fu un attacco terroristico avvenuto il 19 aprile 1995 contro l'edificio federale Alfred P. Murrah, nel centro di Oklahoma City. Nell'attentato morirono 168 persone e se ne ferirono oltre 800. Fu il più sanguinoso attentato terroristico entro i confini degli Stati Uniti prima degli attentati dell'11 settembre 2001.

Per l'attentato fu usato un camion contenente 2.300 kg di tritolo fatto in casa con del fertilizzante usato nell'agricoltura e del nitrometano, un combustibile facilmente infiammabile . L'esplosione fu così forte che si sentì fino a 60 km di distanza. Oltre al bersaglio furono distutti anche gli edifici circostanti.

Fu riconosciuto colpevole dell'attentato Timoty McVeigh, ex veterano della guerra del Golfo: fu giustiziato l'11 giugno 2001 tramite iniezione letale.

A Terry Nichols, complice di McVeigh, fu dato l'ergastolo; il fratello di Nichols Terry James, anch'esso sospettato, riuscì invece a essere assolto per mancanza di prove.

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