Attentato di Oklahoma City
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L'attentato di Oklahoma City fu un attacco terroristico avvenuto il 19 aprile 1995 contro l'edificio federale Alfred P. Murrah, nel centro di Oklahoma City. Nell'attentato morirono 168 persone e se ne ferirono oltre 800. Fu il più sanguinoso attentato terroristico entro i confini degli Stati Uniti prima degli attentati dell'11 settembre 2001.
Per l'attentato fu usato un camion contenente 2.300 kg di tritolo fatto in casa con del fertilizzante usato nell'agricoltura e del nitrometano, un combustibile facilmente infiammabile . L'esplosione fu così forte che si sentì fino a 60 km di distanza. Oltre al bersaglio furono distutti anche gli edifici circostanti.
Fu riconosciuto colpevole dell'attentato Timoty McVeigh, ex veterano della guerra del Golfo: fu giustiziato l'11 giugno 2001 tramite iniezione letale.
A Terry Nichols, complice di McVeigh, fu dato l'ergastolo; il fratello di Nichols Terry James, anch'esso sospettato, riuscì invece a essere assolto per mancanza di prove.
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