Cartello della droga

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Un cartello della droga è un insieme di organizzazioni che costituiscono un unico sistema criminale che opera a livello internazionale e transnazionale nel campo del traffico di stupefacenti. Uno dei cartelli di narcotraffico più estesi e famigerati fu il cartello di Medellín, operante negli anni '70 e '80 in America ed Europa.

Utilizzo della locuzione[modifica | modifica wikitesto]

Solitamente il termine viene applicato a quelle organizzazioni che hanno fatto della distribuzione di droghe, in particolare cocaina, la loro principale attività lucrativa raggiungendo accordi a livello nazionale ed internazionale per il coordinamento delle operazioni. Se un cartello finisce di accordarsi con altre confederazioni criminali per dedicarsi anche ad altre attività illegali, smette di essere tale e diventa un'organizzazione criminale comune correlata nel mondo della droga.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I cartelli si dividono per dimensioni tra semplici accordi di gestione per produzione e smercio di droga tra narcotrafficanti a formali gruppi criminali impegnati sia nell'importazione che nell'esportazione di stupefacenti.

Aree di attività[modifica | modifica wikitesto]

I principali cartelli della droga sono nativi dell'America Latina, principalmente: Colombia, Brasile, America centrale, Trinidad e Tobago, Giamaica, Messico, ma sono anche presenti nel continente asiatico in: Afghanistan e regioni del Sud-Est. Alcuni cartelli sono presenti negli Stati Uniti dove si sono stabiliti nel corso del tempo soppiantando in parte le vecchie organizzazioni criminali del settore offrendo minori costi, essi si trovano a: New York, Phenix City, Houston, Atlanta, Los Angeles e San Diego.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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