Credenza
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Tratto da credere, verbo (intransitivo) che indica l'essere persuasi di una propria convinzione basata su fatti o su fede.
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[modifica] Le credenze religiose
Convinzioni basate su una educazione o su una propria elaborazione filosofica che portano ad aderire ad una fede religiosa.
[modifica] Le credenze popolari
Le tradizioni popolari, spesso basate su tradizione orale, portano a credere in miti e leggende legate a fatti naturali o mitologici. Ampia notorietà hanno le leggende dei popoli nordici e germanici; alcune di queste hanno dato lo spunto per opere letterarie e musicali.
Spesso queste credenze popolari tramandano storie di streghe, maghi, folletti ed elfi.
[modifica] Le credenze su fatti para o pseudo-scientifici
Sono abbastanza diffuse credenze errate o non dimostrate scientificamente circa la spiegazione semplicistica di fatti naturali o sulle virtù benefiche o dannose di sostanze o di procedure mediche non appartenenti alla pratica scientifica.
[modifica] Le credenze popolari e la superstizione
La credenza può confinare con la superstizione quando si dà credito a fatti e fenomeni non dimostrati e/o indimostrabili: Molte di queste credenze sono legate alla possibile fortuna o sfortuna a cui si sarebbe soggetti, piuttosto diffuso è il credere nel malocchio.
Nella tabella sono riportate alcune delle più diffuse credenze:
Fatto o fenomeno o oggetto
- Porta fortuna
- Avere numeri da un morto in sogno
- Trovare/avere un ferro di cavallo
- Toccare una/la gobba
- Avere/toccare un corno rosso
- Trovare/avere un quadrifoglio
- Il numero 13
- Vedere l'arcobaleno
- Porta sfortuna
- Incontrare un gatto nero
- Passare sotto una scala
- Il venerdì 17

