Credenza (arredamento)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Credenza

La credenza è il mobile di cucina in cui si conservano le stoviglie.

La credenza, come oggetto di arredamento che conosciamo oggi, nasce nel 1600 circa in Emilia-Romagna e in origine era un mobile basso e lungo collocato solitamente nella sala dei banchetti. Al di sopra di esso venivano sistemati tutti i cibi nei loro piatti di portata durante i pranzi offerti dalle famiglie nobili ai loro convitati di particolare rango e importanza. Prima di cominciare il pranzo un servitore particolarmente fidato della famiglia, detto "Maestro Credenziere", entrava nella sale del banchetto per "fare la credenza"[1], si introduceva cioè nella sala del banchetto e assaggiava tutti i cibi e poi, rivolgendosi agli invitati con un profondo inchino, diceva: "Signori, vi è stato offerto servizio di credenza". Tale pratica era volta a tranquillizzare gli invitati che i cibi loro offerti non fossero avvelenati e dava "credenza", cioè creava persuasione di bontà e purezza dei cibi offerti. Il termine passò a indicare il procedimento e poi, verosimilmente, la stanza destinata a esso e, infine, il mobile delle stoviglie[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.italienverein.de/Molla/La%20Molla%2001_2010.pdf
  2. ^ Etimologia : credenza