Big Rip
Il Big Rip (Grande Strappo) è un'ipotesi cosmologica sul destino ultimo dell'Universo.
L'ipotesi si inquadra nella teoria del Big Bang e prevede una continua accelerazione dell'espansione dell'Universo.
Questo modello è stato sviluppato in seguito ad osservazioni di supernovae di tipo Ia in galassie lontane[1][2], che nel 1998 hanno appunto rivelato che l'espansione dell'Universo sta accelerando, un risultato inizialmente sorprendente per molti cosmologi.
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L'ipotesi [modifica]
La chiave della teoria è nell'ammontare di energia oscura nell'Universo. Se l'energia oscura fosse superiore ad un certo valore, tutta la materia verrebbe, alla fine, fatta letteralmente a pezzi.
Il valore da considerare è w ossia il rapporto tra la pressione dell'energia oscura e la sua densità. Se w < −1 l'Universo verrà alla fine frantumato. Il conto alla rovescia sarebbe catastrofico: prima le galassie verrebbero separate le une dalle altre, poi la gravità sarebbe troppo debole per tenerle assieme e le stelle si separerebbero. Circa tre mesi prima della fine, i pianeti si separerebbero dalle stelle. Negli ultimi minuti, le stelle e i pianeti sarebbero disintegrati, e gli atomi verrebbero distrutti una frazione di secondo prima della fine. In seguito, l'Universo sarebbe ridotto ad una serie di particelle elementari isolate le une dalle altre, in cui ogni attività sarebbe impossibile. Poiché ogni particella sarebbe impossibilitata a vedere le altre, in un certo senso l'Universo osservabile si ridurrebbe effettivamente a zero.
Gli autori di questa ipotesi, un gruppo diretto da Robert Caldwell del Dartmouth College, hanno calcolato che il tempo intercorrente da oggi alla fine dell'universo è dato da:

dove
è il valore della forza repulsiva dell' energia oscura, H0 è la costante di Hubble e Ωm il valore attuale della densità complessiva di materia dell'universo.
Ponendo ad esempio ω = −1,5, H0 = 70 km/s/MPsec ed Ωm = 0,3 ne deriva che il momento finale sarebbe circa 3,5 × 1010 anni dopo il Big Bang, il che equivale a circa 2,1 × 1010 (21 miliardi) di anni da adesso.[3] Nonostante sembri un tempo lungo è comunque molto meno di quanto qualunque altra teoria cosmologica ipotizzi.
Alcuni studi[4] hanno mostrato che tali modelli sono compatibili con le osservazioni ed, anzi, in alcuni casi addirittura in maggior accordo con i dati rispetto ad altri che prevedono un arresto dell'accelerazione cosmica.
Note [modifica]
- ^ Goldhaber, G. and Perlmutter, S, "A study of 42 type Ia supernovae and a resulting measurement of Omega(M) and Omega(Lambda)", Physics Reports-Review section of Physics Letters 307 (1-4): 325-331 Dec. 1998.
- ^ Garnavich PM, Kirshner RP, Challis P, et al. "Constraints on cosmological models from Hubble Space Telescope observations of high-z supernovae" Astrophysical Journal 493 (2): L53+ Part 2 Feb. 1 1998.
- ^ Caldwell, Robert R., Kamionkowski, Marc and Weinberg, Nevin N. (2003). "Phantom Energy and Cosmic Doomsday". "Physical Review Letters", 91,: 071301,. arΧiv:astro-ph/0302506.
- ^ (EN) si veda ad esempio The State of the Dark Energy Equation of State di Alessandro Melchiorri, Laura Mersini, Carolina J. Odman, Mark Trodden
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Robert R. Caldwell, Marc Kamionkowski, and Nevin N. Weinberg, "Phantom Energy and Cosmic Doomsday" (PDF format)
- (EN) Alessandro Melchiorri, Laura Mersini, Carolina Odman, and Mark Trodden, "The State of the Dark Energy Equation of State"
- Articolo del giornale La Stampa
- (EN) The Big Rip - Dark Energy May Tear us Apart. Adrian Berry - Science author and columnist. URL consultato in data 5 gen 2010.
- (EN) The Big Rip. American Institute of Physics. URL consultato in data 5 gen 2010.
- (EN) Big Rip. Univers Today. URL consultato in data 5 gen 2010.
- (EN) The Big Rip. New Scientist. URL consultato in data 5 gen 2010.
- (EN) Universe may end in Big Rip. Cern Courier. URL consultato in data 5 gen 2010.
- L'universo finirà in un big rip, il grande strappo?. Win Inizio. URL consultato in data 5 gen 2010.