Cosmologia frattale

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La 'Galassia delle galassie' dall'insieme di Mandelbrot

Nell'Astrofisica, la cosmologia frattale è una minoranza di teorie cosmologiche, nelle quali si afferma che la distribuzione della materia nell'Universo, o la struttura stessa dell'universo, è frattale. Più in generale, si riferisce all'utilizzo o l'aspetto dei frattali nello studio dell'universo e della materia. Una questione centrale in questo campo è la dimensione frattale dell'Universo o di distribuzione della materia all'interno di essa, se misurata a grandi o piccole scale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 Luciano Pietronero, fisico italiano, iniziò a pensare all'alternanza di pieni e vuoti come ad una dimostrazione di universo frattale. Dopo pochi anni si aggiunse a lui il fisico Francesco Sylos Labini.

La Teoria[modifica | modifica wikitesto]

Le galassie si possono rappresentare come "grumi" di materia luminosa e illuminata (stelle, pianeti, asteroidi, ecc), queste a loro volta sono raggrumate a decine a formare gli ammassi di galassie. Negli anni Ottanta si e' scoperto che questi ammassi sono anch'essi strutturati nei cosiddetti superammassi, tuttora oggetto di osservazione. Questo susseguirsi di vuoti e pieni di materia, ripetuti su scala sempre più grande rende l'idea della teoria dell'universo frattale.

Note[modifica | modifica wikitesto]