Viet Minh
Il Việt Minh (abbreviazione di Việt Nam Độc lập Đồng minh Hội, "Lega per l'Indipendenza del Vietnam") venne costituito nel 1941 per cercare di ottenere l'indipendenza del Vietnam dalla Francia. La Lega venne guidata da Nguyễn Tất Thành - meglio conosciuto come Ho Chi Minh. Nel 1945 la sua sede era Tan Trao.
Durante la Seconda guerra mondiale, l'Impero giapponese occupò le regioni francesi in Asia (comunemente chiamate Indocina). Oltre a combattere i francesi, il Việt Minh iniziò una campagna contro i giapponesi, ricevendo per questo sovvenzioni dagli Stati Uniti e dalla Cina. Quando il Giappone si arrese, nell'agosto 1945, il Việt Minh cercò di prendere il controllo della nazione e dichiarò l'indipendenza dalla Francia. La dichiarazione d'indipendenza venne seguita da quasi dieci anni di guerra contro la Francia (Guerra d'Indocina), con lo sforzo francese ampiamente sovvenzionato dagli USA.
I francesi si arresero nel 1954, dopo la Battaglia di Dien Bien Phu. Poco dopo, come risultato degli accordi di pace siglati a Ginevra, il Vietnam venne suddiviso in Vietnam del Nord e Vietnam del Sud, apparentemente come misura temporanea fino alle elezioni unificanti che si sarebbero dovute tenere nel 1956. Il Việt Minh prese il controllo del Vietnam del Nord l'11 ottobre 1954. Ho Chi Minh venne nominato Primo Ministro del Vietnam del Nord, che divenne uno stato comunista.
Il Vietnam del Sud e il suo principale sostenitore, gli Stati Uniti, vennero meno all'accordo del 1954 e si rifiutarono di tenere le elezioni, temendo che Hồ Chí Minh venisse visto come un eroe nazionale e che avrebbe quindi vinto le elezioni. Come risultato, le guerriglie sudvietnamite (compresi molti ex-Việt Minh) che si opponevano al regime anti-comunista, si unirono a formare il Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam, chiamato Viet Cong da americani e sudvietnamiti.