Viet Minh

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La bandiera del Viet Minh.

Il Việt Minh (abbreviazione di Việt Nam Độc lập Đồng minh Hội, "Lega per l'Indipendenza del Vietnam") era un'organizzazione vietnamita paramilitare indipendentista di matrice comunista. Venne costituita nel nord del paese nel 1941 per ottenere l'indipendenza dalla Francia, che nel 1887 si era impossessata del Vietnam creando la colonia chiamata Indocina Francese. La Lega era guidata da Nguyễn Sinh Cung - meglio conosciuto come Ho Chi Minh.

Durante la Seconda guerra mondiale, l'Impero giapponese occupò l'Indocina Francese ed i Việt Minh iniziarono una campagna contro i giapponesi, ricevendo per questo sovvenzioni dagli Stati Uniti e dalla Cina. Nel 1945 la sede del movimento fu stabilita a Tan Trao, nella zona montuosa della Provincia di Tuyen Quang, a nord di Hanoi, non lontano dal confine cinese.

Prima guerra d'Indocina e spartizione del Vietnam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guerra d'Indocina.

Quando il Giappone si arrese nell'agosto 1945, il Việt Minh dichiarò l'indipendenza del paese, che venne negata dai francesi tornati a riprendere il controllo delle colonie con la neonata Unione Francese. La conseguenza fu un decennale conflitto chiamato guerra d'Indocina. Lo sforzo francese fu ampiamente sovvenzionato dagli USA, che temevano l'espansione del comunismo nella regione.

I francesi si arresero nel 1954, dopo la sconfitta nella battaglia di Dien Bien Phu. La pace fu siglata quello stesso anno durante gli accordi di Ginevra, secondo i quali il paese fu suddiviso in Vietnam del Nord e Vietnam del Sud lungo il 17º parallelo. Venne inoltre stabilito che nel 1956 si tenessero delle elezioni generali nella prospettiva di riunificare il paese. L'11 ottobre 1954 i Việt Minh presero il controllo del Vietnam del Nord, che divenne uno stato comunista con a capo Ho Chi Minh, eletto Primo Ministro.

Guerra del Vietnam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guerra del Vietnam.

Il Vietnam del Sud e il suo principale sostenitore, gli Stati Uniti, vennero meno all'accordo del 1954 con il rifiuto di tenere le elezioni, temendo la vittoria di Hồ Chí Minh, che era visto come un eroe nazionale. Lo stesso Ho Chi Minh non era del tutto favorevole all'accordo e a causa della fallimentare riforma agraria intrapresa aveva perso molti dei consensi raggiunti durante la guerra contro i francesi. La rottura dell'accordo e la decisione del regime di Hanoi di attivare la lotta rivoluzionaria al sud per minare la solidità dello stato sud-vietnamita, portò alla costituzione di formazioni guerrigliere sudvietnamite, nelle quali entrarono a far parte molti ex-Việt Minh.

Il fallimento della politica agraria nel Vietnam del Nord aveva reso impopolare il movimento Việt Minh, che gradualmente uscì di scena. Le nuove formazioni di guerriglieri, prevalentemente comuniste ed organizzate dal governo di Hanoi, si unirono nella lotta contro il regime filo-americano e formarono il Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam. Tale movimento, chiamato Viet Cong da americani e sudvietnamiti, prese il posto dell'organizzazione Việt Minh nel 1960.

Con la lunga e sanguinosa guerra del Vietnam ed il decisivo appoggio dell'Esercito Nordvietnamita, i Viet Cong avrebbero sconfitto il regime sudvietnamita. Dopo la caduta di Saigon del 1975, il paese fu riunificato sotto il controllo del governo comunista che rimane tuttora al potere.