Operazione Frühlingserwachen

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Operazione Frühlingserwachen
Militari tedeschi durante l'Operazione Frühlingserwachen.
Militari tedeschi durante l'Operazione Frühlingserwachen.
Data 6 marzo - 16 marzo 1945
Luogo Ungheria, Lago Balaton
Esito vittoria sovietica
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
140.000 uomini
900 carri armati
465.050 uomini
Perdite
14.818 morti 8.492 tra morti e dispersi
24.407 feriti[1]
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L'offensiva del Lago Balaton (nome in codice Unternehmen Frühlingserwachen, "Operazione Risveglio di Primavera"), fu l'ultima azione offensiva importante delle forze tedesche durante la seconda guerra mondiale. Lanciata in gran segreto il 6 marzo 1945, l'attacco si sviluppò nell'area del Lago Balaton, in Ungheria, coinvolgendo gran parte delle unità tedesche che erano state impegnate nell'Offensiva delle Ardenne nell'inverno 1944.

Indice

La battaglia[modifica]

Hitler decise di inviare la 6ª Armata corazzata delle SS (comprendente le divisioni SS "Leibstandarte", "Das Reich", "Totenkopf", "Wiking", "Hohenstaufen", "Hitlerjugend" e "Reichsführer-SS") al comando di "Sepp" Dietrich, in Ungheria con il compito - impossibile - di distruggere le teste di ponte sovietiche sul fiume Gran, di riprendere Budapest e di difendere gli impianti petroliferi di Nagykanizsa.

Nonostante le sfavorevoli condizioni climatiche, l'attacco tedesco prese alla sprovvista le forze sovietiche che non si aspettavano una nuova offensiva, da avversari che ormai consideravano prossimi alla sconfitta; tuttavia, una volta venuti a conoscenza che le forze tedesche raggruppavano tutte le divisioni d'élite delle Waffen-SS, iniziarono ad opporre una strenua difesa e a contrattaccare. Già a partire dal 14 marzo, il successo dell'operazione era stato messo in discussione, e lo stesso Joseph Goebbels ammise nel suo diario che ormai la situazione era disperata. Tre giorni più tardi, i tedeschi erano stati respinti fino alle proprie posizioni di partenza; e, rimasti con pochissimi carri armati (lo stesso Dietrich ammise sarcasticamente che "La 6ª Panzerarmee si chiama così perché ci sono rimasti solo 6 carri armati!"), le restanti forze tedesche iniziarono a ritirarsi verso l'Austria per difendere Vienna.

Il fallimento dell'offensiva in Ungheria, che seguiva il collasso dell'Offensiva delle Ardenne, ebbe un effetto psicologico devastante su Hitler, che da questo corpo si era aspettato l'impossibile, ed egli accusò apertamente di tradimento Dietrich e i suoi subordinati. Il 22 aprile 1945 Hitler ordinò a tutta la 6ª Panzerarmee SS di togliersi il distintivo sulla manica con il proprio nome, e allo stesso tempo annunciò la sospensione della promozione di Dietrich "perché non aveva portato a termine la missione ungherese, aveva abbandonato la posizione indispensabile per proteggere il Reich a sud-est di Vienna e inoltre aveva esposto al pericolo la capitale dell'Ostmark". Dietrich non comunicò le decisioni di Hitler ai suoi uomini, e lo stesso Guderian, che doveva portare personalmente gli ordini del Führer agli uomini delle SS, si rifiutò di farlo.

Collegamenti[modifica]

Il gruppo di Black metal tedesco Endstille, da sempre ispirato per testi ed immaginario agli eventi della seconda guerra mondiale, ha intitolato uno dei suoi album Frühlingserwachen.

Note[modifica]

  1. ^ Россия и СССР в войнах ХХ века - Потери вооружённых сил, Moskow, Olma-Press, 2001, consultabile online su http://www.soldat.ru/doc/casualties/book/chapter5_10_1.html

Voci correlate[modifica]