Maximilian von Weichs

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Maximilian von Weichs
Bundesarchiv Bild 101I-056-1643-29A, Frankreich, Generäl v. Weichs.jpg
12 novembre 1881 - 27 giugno 1954
Nato a Dessau
Morto a Burg Rösberg
Dati militari
Paese servito Flag of the German Empire.svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svgRepubblica di Weimar
Flag of the NSDAP (1920–1945).svg Germania nazista
Forza armata Deutsches Heer
Reichswehr
Wehrmacht
Anni di servizio 1900 - 1945
Grado Feldmaresciallo
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Campagne Campagna di Polonia
Campagna di Francia
Invasione della Jugoslavia
Operazione Barbarossa
Operazione Blu
Operazione Fischreiher
Battaglia di Stalingrado
Offensiva Ostrogorzk-Rossoš
Offensiva Voronež-Kastornoe
Comandante di 9ª Armee
2ª Armee
Gruppo d'armate B
Gruppo d'armate F

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Maximilian von Weichs (Dessau, 12 novembre 1881Burg Rösberg, 27 giugno 1954) è stato un generale (feldmaresciallo) tedesco durante la seconda guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un colonnello di nobili origini, nel 1900 si arruolò nella cavalleria bavarese, e fu inquadrato nel 2º reggimento. Nel 1910 frequentò l'accademia militare e, durante la prima guerra mondiale, ricoprì incarichi di stato maggiore nell'ambito di una divisione di cavalleria bavarese. Nel 1927 divenne ufficiale di stato maggiore, mentre nel 1930 ottenne il grado di colonnello.

Il generale Maximilian von Weichs (al centro con gli occhiali), insieme al generale Johannes Blaskowitz (a destra), nell'ottobre del 1939 a Varsavia

Nel 1933 fu promosso generale e gli fu assegnato il comando della 3ª divisione di cavalleria, trasformata poi nel 1935 in 1ª Divisione corazzata; dal 1938 divenne comandante del XIII Corpo d'armata, che guidò in Austria durante l'Anschluss, in Cecoslovacchia e successivamente nell'ambito della Campagna di Polonia. Durante la Battaglia di Francia guidò la 9ª Armata, sostituendo il generale Johannes Blaskowitz.

Nel luglio del 1940 fu insignito della Croce di Cavaliere e comandò le truppe tedesche in Jugoslavia durante l'Operazione 25; nell'estate del 1941 gli fu assegnato il comando della 2ª Armata, impegnata in Unione Sovietica nell'ambito dell'Operazione Barbarossa, dove ebbe una parte importante, insieme al II Gruppo Corazzato, comandato dal generale Heinz Guderian, nella chiusura da nord della grande sacca di Kiev, e, nell'ambito dell'Operazione Tifone, nelle operazioni nel settore di Vjaz'ma; nel mese di novembre, prima del contrattacco sovietico che impedì l'occupazione di Mosca, si ammalò, non rientrando in servizio fino al mese di gennaio del 1942.

Durante la seconda offensiva estiva fu posto al comando del Gruppo d'armate B e, nonostante il fallimento dell'operazione, nel 1943 venne nominato feldmaresciallo; nel luglio dello stesso anno fu nominato comandante del Gruppo d'armate F, di stanza in Grecia e Jugoslavia, e ne guidò la ritirata nel 1944.

All'inizio della primavera del 1945 venne congedato e, dopo la fine del conflitto, fu arrestato dalle truppe americane e, nell'ambito dei processi di Norimberga, imputato di crimini di guerra, ma, a causa delle sue precarie condizioni di salute, gli fu evitata la detenzione. Morì a Burg Rösberg, vicino a Bonn, nel 1954.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia e Spade - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia e Spade
Medaglia del fronte orientale (1941/42) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del fronte orientale (1941/42)
Croce di IV Classe con spade dell'Ordine al Merito Militare di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria Croce di IV Classe con spade dell'Ordine al Merito Militare di Baviera

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


Controllo di autorità VIAF: 64778555