Cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale

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Questa cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale contiene i più significativi eventi politici, diplomatici e militari che hanno preceduto lo scoppio della seconda guerra mondiale, e che sono a questa collegati. Per gli eventi successivi allo scoppio della guerra (1º settembre 1939), vedi la cronologia della seconda guerra mondiale

1918[modifica | modifica wikitesto]

1919[modifica | modifica wikitesto]

1920[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 gennaio - Creazione della Libera Città di Danzica, che non viene approvata né dalla Germania, né la Polonia.
  • 12 gennaio - La Conferenza di pace di Parigi si conclude con l'Assemblea Generale inaugurale della Società delle Nazioni. Anche se uno dei vincitori della prima guerra mondiale, gli Stati Uniti, non si unisce alla Lega.
  • 24 febbraio - In Germania viene fondato il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori a partire da una serie di piccoli partiti preesistenti.
  • marzo - Inizia il fallito putsch di Kapp contro il governo tedesco.
  • 4 giugno - firma del Trattato del Trianon. Il trattato regolò lo status di uno Stato ungherese indipendente e definì i suoi confini. Gli Stati Uniti non ratificarono il trattato e fecero poi un trattato di pace separata con l'Ungheria.
  • 10 agosto - Trattato di Sèvres. Il trattato divide l'impero ottomano e le forze armate turche sono ridotte di dimensioni. La Grecia non accettò i confini redatti nel trattato e non lo firmò. Il trattato di Sèvres venne annullato nel corso della guerra d'indipendenza turca e le parti firmarono e ratificarono il sostitutivo Trattato di Losanna nel 1923.
  • settembre: sciopero generale nell'Italia settentrionale.
  • ottobre - Ammutinamento di Żeligowski: una forza polacca guidata dal generale Lucjan Żeligowski conquista Vilnius, ufficialmente senza il sostegno da parte dello Stato polacco.
  • 12 novembre - Trattato di Rapallo: vengono fissati i confini tra Regno d'Italia e Regno di Jugoslavia.

1921[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 gennaio - Livorno: al congresso del Partito Socialista Italiano si verifica la scissione definitiva tra quest'ultimo e il nascente Partito Comunista d'Italia.
  • 18 marzo - Firma della pace di Riga tra Russia e Polonia: vengono definiti i confini orientali della Polonia. Fine della guerra sovietico-polacca.
  • 29 luglio - Adolf Hitler diventa formalmente capo del partito nazista.
  • 25 agosto - Vengono firmati il trattato di pace tra Stati Uniti e Germania e il Trattato tra Stati Uniti ed Austria, segnando la fine formale dello stato di guerra tra i due Stati e gli Stati Uniti al posto del trattato di Versailles e del Trattato di Saint-Germain, che non vennero ratificati dagli Stati Uniti.
  • 29 agosto - Viene firmato il trattato di pace tra Stati Uniti ed Ungheria, che segna la fine formale dello stato di guerra tra i due stati, invece del trattato di Trianon che non venne ratificato dagli Stati Uniti.
  • 10 novembre - In Italia, i Fasci italiani di combattimento si fondono con l'Associazione Nazionalista Italiana, dando vita al Partito Nazionale Fascista.

1922[modifica | modifica wikitesto]

1923[modifica | modifica wikitesto]

1924[modifica | modifica wikitesto]

  • 21 gennaio - Morte di Lenin. Iosif Stalin inizia l'eliminazione dei rivali per spianare la strada alla sua leadership.
  • 1º febbraio - Il Regno Unito estende il riconoscimento diplomatico all'Unione Sovietica.
  • 1º aprile - Adolf Hitler è condannato a cinque anni di reclusione per il fallito putsch di Monaco; verrà rilasciato nove mesi dopo.
  • 6 aprile - Grazie alla legge Acerbo, alle elezioni politiche il Partito fascista italiano conquista i 2/3 dei seggi parlamentari.
  • 30 maggio - Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati i risultati delle elezioni del 6 aprile.
  • 10 giugno - Delitto Matteotti.
  • 16 agosto - Viene approvato il Piano Dawes. Finisce l'occupazione alleata della Ruhr e viene stabilito un piano di pagamento scaglionato per il pagamento della Germania delle riparazioni di guerra.
  • 18 agosto - La Francia inizia a ritirare le sue truppe dalla Ruhr in Germania.

1925[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 gennaio: Mussolini dichiara la dittatura.
  • 18 luglio - Pubblicazione del primo volume del Mein Kampf di Hitler.
  • 26 ottobre: Firma del Patto Renano.
  • 1º dicembre - Patto di Locarno: serie di trattati diplomatici che fissano i confini occidentali della Germania.

1926[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 gennaio - Theodoros Pangalos si proclama dittatore della Grecia.
  • 31 gennaio - attribuzione del potere legislativo a Mussolini. Le truppe britanniche e belghe abbandonano Colonia, in Germania.
  • 4 aprile - Il dittatore greco Theodoros Pangalos è eletto presidente.
  • 24 aprile - Viene firmato il Trattato di Berlino da Germania e Unione Sovietica, che dichiara la neutralità se uno dei due paesi viene attaccato entro i prossimi cinque anni.
  • 5 maggio - Il leader nazionalista ucraino Simon Petljura viene assassinato dall'Ebreo russo Sholom Schwartzbard a Parigi.
  • 8 settembre - La Germania si unisce alla Società delle Nazioni.
  • 20 novembre - Italia: scioglimento di partiti e sindacati, istituzione del Tribunale speciale e del confino di polizia.
  • 25 dicembre - Morte dell'Imperatore Taisho. Suo figlio Hirohito diventa Imperatore del Giappone.

1927[modifica | modifica wikitesto]

  • 12 aprile - Inizia la guerra civile cinese tra nazionalisti e comunisti.
  • 21 aprile - il fascismo introduce la Carta del lavoro.
  • 20 maggio - L'Arabia Saudita diventa indipendente dal Regno Unito con il Trattato di Jeddah.
  • 7 giugno - Peter Voikov, ambasciatore sovietico a Varsavia, è assassinato da un attivista del Movimento bianco.
  • 12 novembre - Leon Trotsky viene espulso dal Partito comunista sovietico, lasciando Iosif Stalin con il controllo incontrastato dell'Unione Sovietica.
  • 14 dicembre - L'Iraq ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.

1928[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 maggio - Inizia la Crisi di Jinan, un conflitto armato limitato tra la Repubblica di Cina e il Giappone.
  • 4 giugno - Incidente di Huanggutun: agenti giapponesi assassinano il signore della guerra cinese Zhang Zuolin.
  • 2 agosto - Italia ed Etiopia firmano il Trattato Italo-Etiope, promettendosi cooperazione e amicizia.
  • 27 agosto - Il Patto Kellogg-Briand viene firmato a Parigi dalle maggiori potenze del mondo. Il trattato vieta la guerra aggressiva.
  • 1º ottobre - L'Unione Sovietica lancia il Primo piano quinquennale, uno sforzo economico per aumentare l'industrializzazione.

1929[modifica | modifica wikitesto]

  • 9 febbraio - Il Patto di Litvinov viene firmato a Mosca da parte di Unione Sovietica, Polonia, Estonia, Romania e Lettonia. Il patto vieta la guerra aggressiva sulla falsariga del Patto Kellogg-Briand.
  • 11 febbraio - Firma dei Patti lateranensi.
  • 28 marzo - Il Giappone ritira le truppe dalla Cina, ponendo fine alla Crisi di Jinan.
  • 3 aprile - La Persia firma il Patto di Litvinov.
  • 7 giugno - Ratifica dei Patti lateranensi che rendono il Vaticano uno stato sovrano.
  • 24 luglio - Il Patto Briand-Kellogg entra in vigore.
  • 31 agosto - Viene concluso il Piano Young, che definisce come totale delle riparazioni della prima guerra mondiale dovuti dalla Germania agli Stati Uniti 26,35 miliardi di dollari da versare nel corso di un periodo di 58 anni e ½. Esso sostituisce il precedente Piano Dawes.
  • 24 ottobre - Crollo della borsa di Wall Street.

1930[modifica | modifica wikitesto]

  • 22 aprile - Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Italia e Giappone firmano il Trattato navale di Londra regolamentando la guerra sottomarina e limitando la cantieristica navale.
  • 30 giugno - La Francia ritira le sue truppe rimanenti dalla Renania terminando l'occupazione della Renania.

1931[modifica | modifica wikitesto]

  • 18 settembre - Incidente di Mukden: i giapponesi mettono in scena un bombardamento sotto falsa bandiera contro una ferrovia di proprietà giapponese nella regione cinese della Manciuria, accusando i dissidenti cinesi per l'attacco.
  • 19 dicembre - Utilizzando l'Incidente di Mukden come pretesto, i giapponesi invadono la Manciuria.

1932[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carestia sovietica del 1932-1933, causata in parte dalla collettivizzazione dell'agricoltura del primo piano quinquennale.

  • 7 gennaio - La dottrina Stimson viene dichiarata dal segretario di Stato statunitense Henry L. Stimson, in risposta all'invasione giapponese della Manciuria. La dottrina ritiene che il governo degli Stati Uniti non riconosca le modifiche di confine che vengano fatte con la forza.
  • 28 gennaio - Incidente del 28 gennaio: utilizzando un riacutizzarsi della violenza anti-giapponese come pretesto, i giapponesi attaccano Shanghai, in Cina. La battaglia termina il 6 marzo e il 5 maggio viene firmato un accordo di cessate il fuoco in cui Shanghai diviene una zona demilitarizzata.
  • 27 febbraio - Gli scontri tra la Cina e il Giappone in Manciuria si concludono con il Giappone in controllo della Manciuria.
  • 1º marzo - Il Giappone crea lo stato fantoccio del Manchukuò.
  • 10 aprile - Paul von Hindenburg è rieletto Presidente della Germania, sconfiggendo Adolf Hitler al ballottaggio.
  • 30 maggio - Il Cancelliere tedesco Heinrich Brüning si dimette. Il presidente von Hindenburg chiede a Franz von Papen di formare un nuovo governo.
  • 31 luglio – il Partito nazista ottiene alle elezioni la maggioranza relativa.
  • 30 agosto - Hermann Göring viene eletto presidente del Senato tedesco.
  • 8 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Franklin Delano Roosevelt eletto presidente.
  • 21 novembre - Paul von Hindenburg inizia a parlare con Adolf Hitler di formare un nuovo governo.
  • 3 dicembre - von Hindenburg nomina Kurt von Schleicher Cancelliere della Germania.

1933[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º gennaio - Difesa della Grande Muraglia: il Giappone attacca l'estremità orientale fortificata della Grande Muraglia della Cina nella provincia di Rehe nella Mongolia Interna.
  • 30 gennaio - Adolf Hitler diventa cancelliere del Reich
  • 27 febbraio – Incendio del Reichstag a Berlino, probabilmente su iniziativa delle SS. Il minorato mentale socialista Marinus van der Lubbe viene però trovato nell'edificio mentre accende piccoli incendi e viene incriminato e ritenuto colpevole. Seguiranno rappresaglie e arresti come conseguenza.
  • 28 febbraio - Viene approvato il decreto dell'incendio del Reichstag, annullando molte libertà civili tedesche.
  • 4 marzo - Franklin Delano Roosevelt inizia come presidente degli Stati Uniti d'America.
  • 20 marzo - Il primo campo di concentramento della Germania, Dachau, viene completato.
  • 24 marzo - Il Reichstag approva il Decreto dei pieni poteri, rendendo Adolf Hitler dittatore della Germania.
  • 27 marzo - Il Giappone abbandona la Società delle Nazioni nel corso della Relazione Lytton della Società delle Nazioni che dichiarava che la Manciuria appartiene alla Cina e che il Manciukuò non era uno stato veramente indipendente.
  • 1º aprile - Ai tedeschi viene detto di boicottare i negozi e le imprese ebraiche in risposta al boicottaggio ebraico di merci tedesche organizzato il mese precedente.
  • 26 aprile - Viene fondata la Gestapo, la polizia segreta del Reich.
  • 2 maggio - Hitler vieta i sindacati.
  • 31 maggio - Viene firmata l'armistizio di Tanggu tra Cina e Giappone, che stabilisce le condizioni del cessate il fuoco tra i due stati dopo l'occupazione giapponese della Manciuria. La Cina aderisce a tutte le richieste giapponesi, creando una grande zona demilitarizzata in territorio cinese.
  • 21 giugno - Tutti i partiti al di fuori di quello nazista vengono banditi in Germania.
  • 14 luglio - Il partito nazista diventa il partito ufficiale tedesco.
  • 25 agosto - Accordo di Haavara: l'accordo viene progettato per facilitare l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina.
  • 12 settembre - Leó Szilárd concepisce l'idea della reazione nucleare a catena.
  • 17 ottobre - Lo scienziato Albert Einstein arriva negli Stati Uniti d'America e vi si stabilisce come rifugiato dalla Germania.
  • 19 ottobre - La Germania abbandona la Società delle Nazioni.
  • 24 novembre - Senzatetto, alcolizzati e disoccupati vengono mandati nei campi di concentramento nazisti.

1934[modifica | modifica wikitesto]

1935[modifica | modifica wikitesto]

  • 7 gennaio - La Società delle Nazioni approva i risultati del plebiscito della Saar, che permette alla Saar di essere incorporata nei confini tedeschi.
  • marzo – In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
  • 18 giugno - Viene firmato l'accordo navale anglo-tedesco da Germania e Regno Unito. L'accordo consente alla Germania di costruire una flotta che sia il 35% del tonnellaggio della flotta britannica. In questo modo, gli inglesi sperano di limitare il riarmo navale tedesco.
  • 31 agosto - Passa negli Stati Uniti l'Atto di Neutralità del 1935 che impone un embargo generale sul commercio di armi e materiale bellico con tutte le parti in guerra e inoltre dichiara che i cittadini americani che viaggiano su navi di nazioni in guerra viaggiano a proprio rischio.
  • 15 settembre - Il Reichstag approva le leggi di Norimberga, introducendo l'antisemitismo nella legislazione tedesca.
  • 2 ottobre - L'Italia invade l'Etiopia, iniziando la seconda guerra italo-etiopica.

1936[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 febbraio - La Germania ospita le Olimpiadi invernali del 1936 a Garmisch-Partenkirchen.
  • 7 febbraio - In violazione del trattato di Versailles, la Germania remilitarizza la Renania.
  • 25 marzo - Viene firmato il Secondo Trattato navale di Londra da Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Italia e Giappone rifiutano entrambi di firmare questo trattato.
  • 9 maggio - Conquista italiana dell'Etiopia.
  • 12 aprile - L'Italia si ritira dalla Società delle nazioni.
  • 17 luglio - Il fallito colpo di Stato spagnolo del luglio 1936 da parte delle forze nazionaliste segna l'inizio della guerra civile spagnola.
  • 1º agosto - Apertura degli undicesimi giochi olimpici a Berlino, sfruttati propagandisticamente dal regime nazista.
  • 18 ottobre - Hermann Göring è fatto capo del Piano quadriennale tedesco, uno sforzo per rendere la Germania autosufficiente e aumentare gli armamenti.
  • ottobre - Comincia in Unione Sovietica la Grande purga, con la diffusa repressione di sospetti oppositori del regime. L'epurazione porta alla prigionia e alla morte di molti ufficiali militari, indebolendo le forze armate sovietiche in vista della seconda guerra mondiale.
  • 25 ottobre - Apertura dell'Asse Roma-Berlino.
  • 14 novembre - La Campagna di Suiyuan inizia quando le truppe mongole sostenute dai giapponesi attaccano la guarnigione cinese ad Hongort.
  • 15 novembre - L'aerea Legione Condor tedesca entra in azione per la prima volta nella guerra civile spagnola a sostegno del lato nazionalista.
  • 25 novembre - Viene firmato il patto anti-Comintern da Giappone e Germania. Le parti firmatarie si impegnano a fare la guerra con l'Unione Sovietica se uno dei firmatari viene attaccato da parte dell'Unione Sovietica.
  • 1º dicembre - Hitler rende obbligatorio per tutti i maschi di età compresa tra i 10 e i 18 anni l'adesione alla Gioventù Hitleriana.
  • 12 dicembre - Le due parti nella guerra civile cinese sospendono temporaneamente le ostilità per combattere i giapponesi.
  • 23 dicembre - I primi 3.000 uomini della forza di spedizione italiana (in seguito denominato Corpo Truppe Volontarie) atterrano a Cadice a sostegno della parte nazionalista nella guerra civile spagnola.

1937[modifica | modifica wikitesto]

1938[modifica | modifica wikitesto]

  • 26 gennaio - Si verifica l'Incidente di Allison che affatica ulteriormente le relazioni tra il Giappone e gli Stati Uniti.
  • Febbraio – Adolf Hitler assume il comando supremo delle forze armate tedesche, fondando l'OKW.
  • 6 marzo - Truppe giapponesi raggiungono il Fiume Giallo in Cina.
  • 12 marzo - Anschluss. La Germania nazista annette l'Austria.
  • maggio - Hitler annuncia che vuole incorporare anche i territori cecoslovacchi abitati da tedeschi, i Sudeti.
  • 29 luglio - Le guerre di confine sovietico-giapponesi iniziano con la battaglia del Lago Khasan.
  • Agosto - L'Unione Sovietica vince la battaglia di Khasan contro il Giappone.
  • 27 settembre - Il presidente statunitense Roosevelt invia una lettera al Führer tedesco Adolf Hitler in cerca di pace.
  • 28-30 settembre – Conferenza di Monaco. Vi partecipano Adolf Hitler (Germania), Edouard Daladier (Francia), Neville Chamberlain (Gran Bretagna), e Benito Mussolini (Italia). La Francia e la Gran Bretagna, nel tentativo di evitare un conflitto, autorizzano la Germania ad occupare la regione dei Sudeti, il che avverrà tra il 1° e il 10 ottobre successivo.
  • 2 novembre - Il Giappone si ritira dalla Società delle nazioni in seguito alle accuse di "diffamazione in ogni occasione delle attività giapponesi in Cina".
  • novembre - approvazione delle leggi razziali fasciste.
  • 7 novembre - L'Ebreo tedesco esiliato Herschel Grynszpan assassina l'aiutante consolare Ernst vom Rath a Parigi.
  • 9-10 novembre - Notte dei cristalli: vengono distrutte dai nazisti 191 sinagoghe, 814 negozi ebrei e 171 case, 91 persone uccise.

1939[modifica | modifica wikitesto]

La situazione in Europa prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.

gennaio[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 gennaio - Un atomo di uranio viene diviso per la prima volta alla Columbia University negli Stati Uniti.
  • 27 gennaio - Adolf Hitler ordina il Piano Z, un programma di espansione navale di 5 anni destinato a fornire un'enorme flotta tedesca in grado di sconfiggere la Royal Navy a partire dal 1944. La Kriegsmarine riceve priorità assoluta sul riparto delle risorse economiche tedesche. Questa è la prima e unica volta che la Kriegsmarine riceve la priorità assoluta nella storia del Terzo Reich.

marzo[modifica | modifica wikitesto]

aprile[modifica | modifica wikitesto]

maggio[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 maggio - Hitler e Mussolini siglano il Patto d'Acciaio.
  • 11 maggio - Guerre di confine sovietico-giapponesi: La Battaglia di Khalkhin Gol inizia con Giappone e Manchukuo contro Unione Sovietica e Mongolia. La battaglia si conclude con la vittoria sovietica il 16 settembre, influenzando i giapponesi a non cercare un ulteriore conflitto con i sovietici, ma a volgersi invece verso le aziende del Pacifico delle potenze euro-americane.
  • 17 maggio - Svezia, Norvegia e Finlandia rifiutano l'offerta tedesca di un patto di non aggressione.
  • 22 maggio - Il Patto d'Acciaio, noto formalmente come il "Patto di amicizia e l'alleanza tra la Germania e l'Italia", è firmato da Italia fascista e Germania nazista. Il Patto dichiara ulteriormente la cooperazione tra le due potenze, ma in un supplemento segreto il Patto è dettagliato come alleanza militare.

giugno[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 giugno - Si verifica l'Incidente di Tientsin, in cui i giapponesi bloccano la concessione britannica nel porto di Tientsin.

luglio[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 luglio - Il primo ministro Neville Chamberlain riafferma il sostegno per la Polonia e chiarisce che la Gran Bretagna non considera la Libera Città di Danzica come un affare interno tedesco-polacco e sarebbe intervenuto a favore della Polonia se le ostilità scoppiassero tra i due paesi.

agosto[modifica | modifica wikitesto]

settembre[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. P. Willmott, Robin Cross; Charles Messenger, La seconda guerra mondiale, Mondadori, 2004, ISBN 88-370-3319-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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