Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti
| Комитет государственной безопасности Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti Comitato per la sicurezza dello Stato |
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Simbolo del KGB
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 13 marzo 1954 - 6 novembre 1991 |
| Nazione | |
| Alleanza | Patto di Varsavia |
| Tipo | Servizio segreto |
| Ruolo | Controspionaggio Polizia politica Sicurezza interna Repressione del dissenso |
| sede | Mosca (palazzo della Lubjanka) |
| Comandanti | |
| Comandanti degni di nota | Jurij Vladimirovič Andropov |
| Simboli | |
| Bandiera del comando del KGB | |
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Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti (KGB) (in russo: КГБ - Комитет государственной безопасности[?] ), Comitato per la sicurezza dello Stato, era il nome della principale agenzia di sicurezza, servizio segreto e polizia segreta dell'Unione Sovietica, attiva dal 13 marzo 1954 al 6 novembre 1991. Il KGB riuniva, apparentemente e lo si scoprirà solo alla fine dell'URSS, in un unico organo tutti i compiti e poteri che negli Stati Uniti d'America sono svolti da CIA, NSA, FBI e altri organismi. In realtà il KGB era controllato suo malgrado dal servizio segreto Militare (GRU - in sigla ГРУ) meglio noto come direttorato principale per l'informazione (in russo: главное разведывательное управление, glavnoe razvedyvatel'noe upravlenie)
Indice |
Organizzazione [modifica]
Il KGB era diviso nei seguenti direttorati o dipartimenti:
- Primo Direttorato Centrale - Operazioni all'estero (spionaggio), dipendente dal Primo vicepresidente e diviso in 10 dipartimenti:
- Stati Uniti e Canada;
- America latina;
- Regno Unito e Australia, Nuova Zelanda, Scandinavia;
- Germania (sia DDR sia BRD), Austria;
- Italia, Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Grecia, Iugoslavia, Romania, Albania;
- Cina, Vietnam, Cambogia
- Africa;
- Estremo Oriente;
- Giappone;
- Cina.
- Ognuno di questi operava nell'area di propria competenza, ma tutti erano affiancati dai vari direttorati e servizi presenti in ogni residenza del KGB all'estero.
Direttorati del KGB, dipendenti dal Presidente del KGB
- Secondo Direttorato Centrale - controspionaggio e sicurezza interna.
- Terzo Direttorato - Competente riguardo alla fedeltà delle forze armate, e i cui compiti si sovrapponevano (e spesso contrastavano) con quelli del GRU, il servizio segreto militare.
- Quarto Direttorato - Trasporti
- Quinto Direttorato - Contrasto al dissenso politico interno e gli "affari nazionalistici e religiosi".
- Sesto Direttorato - Controspionaggio economico e sicurezza industriale
- Settimo Direttorato - Sorveglianza elettronica. Da questa sezione, tra l'altro, dipendeva il Gruppo Alpha[1].
- Ottavo Direttorato Centrale - Comunicazioni riservate e crittografia.
- Nono Direttorato - Protezione dei leader sovietici. Trasformato in Servizio di Protezione del KGB (Guardie Governative).
- Quindicesimo Direttorato - Sicurezza delle Strutture governative.
- Sedicesimo Direttorato - Intercettazione delle comunicazioni e SIGINT.
- Dipartimento logistica.
- Dipartimento comunicazioni.
- Dipartimento ricerche speciali.
- Dipartimento reparto tecnico.
- Guardie di frontiera (queste ultime con un organico di circa 250.000 effettivi e un proprio servizio navale ed aereo), riconoscibili dalle mostrine verdi sull'uniforme standard dell'Armata Rossa.
Storia [modifica]
Nel 1954 il KGB raccolse l'eredità della NKVD di Lavrenti Berija dopo la morte di Stalin e partecipò attivamente alle battaglie sotterranee che insanguinarono il mondo della guerra fredda, insieme ai vari altri servizi segreti mondiali. Sembra essere stato coinvolto nelle vicende politiche di paesi occidentali e latino-americani grazie al sostegno dato a "elementi progressisti" tra i quali figuravano la Rote Armee Fraktion tedesca, Action directe francese, le Brigate Rosse in Italia, i Tupamaros in Uruguay e le organizzazioni armate indipendentiste in Irlanda del Nord come IRA, PIRA, INLA[senza fonte]; inoltre si è sospettato un suo coinvolgimento insieme con il Darzavna sigurnost (servizio segreto bulgaro) nel tentato assassinio di Giovanni Paolo II a Roma nel 1981 da parte di Alì Agca. Va comunque annotato come la pratica di tentare di destabilizzare governi "nemici" fosse pratica assolutamente condivisa nell'opposto blocco della NATO dai servizi dei suoi paesi membri, come la CIA, l'MI6 inglese e lo SDECE, poi DGSE, francese.
Ovviamente, essendo questo il compito di qualunque servizio segreto, anche il KGB ha infiltrato agenti nei governi amici e nemici, nelle forze armate e nelle organizzazioni pacifiste; ma grande enfasi era data alla raccolta di informazioni tramite "trappole al miele", cioè facendo accostare al potenziale informatore una "disinteressata" anima gemella che riusciva ad avere accesso a informazioni riservatissime sfruttando la solitudine della persona avvicinata, nel caso delle donne, o il richiamo del sesso, soprattutto negli uomini; in Germania il personale dedicato a questo scopo era noto come Liebensbrigade, Brigata dell'amore, con un tocco crudamente umoristico. Nel 1991, Vladimir Kryuchkov, responsabile principale del KGB, capeggiò il fallito colpo di stato contro il presidente Mikhail Gorbachev. In seguito a ciò Kryuchkov venne arrestato e il 4 dicembre 1991 il KGB cessò di esistere. Successivamente, le sue competenze sono state divise tra diverse organizzazioni.
- Federalnaja služba bezopasnosti (FSB): sicurezza interna e controspionaggio. Ha ereditato le competenze del Secondo Direttorato Centrale.
- Služba Vnešnej Razvedki (SVR): spionaggio estero. Ha ereditato le competenze del Primo Direttorato Centrale.
- Federal'naya Agenstvo Pravitel'stvennoy Svayazi i Informatisi (FAPSI): si trattava dell'organismo tecnico dei servizi russi. Venne creato unificando le competenze dell'Ottavo Direttorato Centrale con quelle del Sedicesimo Direttorato. Successivamente, è stato assorbito dall'FSB.
- Guardie di Frontiera.
Tra i suoi presidenti, Jurij Andropov ha poi ricoperto la carica di Segretario generale del PCUS, e anche l'attuale Presidente russo Vladimir Putin proviene dalle sue fila. Come mostra il suo stemma, il KGB era "la spada e lo scudo del partito", custode della lealtà all'interno e all'esterno dell'Unione Sovietica. Luoghi celebri legati alla memoria del KGB sono il palazzo della Lubjanka, già sede delle Assicurazioni Rossija, e il carcere di Lefortovo.
Tabella riassuntiva [modifica]
| Organizzazione | Responsabile principale | Data |
|---|---|---|
| Cheka/GPU/OGPU | Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij | 1917–1926 |
| OGPU | Vyacheslav Rudolfovič Menzhinsky | 1926–1934 |
| NKVD | Genrich Grigor'evič Jagoda | 1934–1936 |
| Nikolaj Ivanovič Ežov | 1936–1938 | |
| Lavrentij Pavlovič Berija | 1938–1941 | |
| NKGB | Vsevolod Nikolayevič Merkulov | 1941 (da febbraio a luglio) |
| NKVD | Lavrentij Pavlovič Berija | 1941–1943 |
| NKGB/MGB | Vsevolod Nikolayevič Merkulov | 1943–1946 |
| MGB | Viktor Semënovič Abakumov | 1946–1951 |
| Semyon Denisovič Ignatyev | 1951–1953 | |
| Lavrentij Pavlovič Berija | 1953 (da marzo a giugno) | |
| Sergei Nikiforovič Kruglov | 1953–1954 | |
| KGB | Ivan Aleksandrovič Serov | 1954–1958 |
| Aleksandr Nikolayevič Shelepin | 1958–1961 | |
| Vladimir Efimovič Semičastnyj | 1961–1967 | |
| Jurij Vladimirovič Andropov | 1967–1982 | |
| Vitali Vasilyevič Fedorchuk | 1982 (da maggio a dicembre) | |
| Viktor Mikhailovič Chebrikov | 1982–1988 | |
| Vladimir Aleksandrovič Kryuchkov | 1988 – 1991 | |
| Leonid Vladimirovič Šebaršin | 1991 (dal 22 al 23 agosto) | |
| Vadim Viktorovič Bakatin | 1991 (da agosto a novembre) |
Note [modifica]
- ^ L'Atlante delle Spie, p.569
Bibliografia [modifica]
- Giorgio Boatti. Enciclopedia della spie. Ed. RCS Rizzoli Libri, 1989 ISBN 88-17-85246-5
- Gabriele Zaffiri. Telecomando di esseri umani nell'ex URSS. Edaat Framar Editrice - La Gaia Scienza - Bari (2005) ISBN 88-88788-12-3 ISBN 978-88-88788-12-8
- Christoper Andrew Oleg Gordievskij. La storia segreta del KGB. Ed. RCS Rizzoli Libri, 1990 ISBN 88-17-00526-6
Voci correlate [modifica]
- Glavnoe razvedyvatel'noe upravlenie
- Cronologia delle polizie segrete sovietiche
- Čeka
- MVD
- MGB
- NKVD
- FSB
Altri progetti [modifica]
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