Servizio segreto

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Simbolo della Wojskowa Służba Wewnętrzna (WSW), it. servizio interno militare, un servizio con compiti di controspionaggio militare, sicurezza militare e polizia militare della Repubblica popolare polacca negli anni 1957-1990.

Con servizio segreto (spesso anche genericamente al plurale servizi segreti) si intende, genericamente, un'organizzazione statale, o che faccia capo ad uno Stato, il cui operato è coperto dal segreto (il cosiddetto segreto di stato) operante ai fini della salvaguardia degli interessi nazionali, ponendo in essere attività di intelligence.

Il soggetto che operi al servizio di tali organizzazioni viene definito agente segreto.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Per certi versi, l'attività di spionaggio, è molto antica ed è considerata alla stregua di qualunque altro mezzo a disposizione degli stati per il perseguimento dei loro fini generali, ha seguito la parabola genetica della nascita e dello sviluppo della cosiddetta guerra industriale.

Se è corretto dire che moderni servizi informazioni esistevano già nel XVIII secolo, tuttavia fino alle Guerre Napoleoniche si trattò di strutture di "mobilitazione", che nascevano e morivano intorno agli stati maggiori assieme alla deflagrazione della guerra (ed al successivo ritorno alla pace). Soprattutto per quanto attiene al controspionaggio, le sorti dello stato erano rimesse al network dei diplomatici, quasi sempre con risultati modesti.[1]

Il periodo storico più importante, per l'affermazione dei servizi segreti come realtà socio-politica, è probabilmente dal XIX secolo in poi, infatti si è andato imponendo in modo sempre più preponderante il concetto di guerra totale, ragion per cui il ruolo dei "servizi" per il controllo del fronte interno è intuitivamente cresciuto di pari passo.

Peraltro, è proprio un tratto saliente della guerra moderna il fatto che i civili siano coinvolti sempre più pesantemente nelle operazioni belliche, di conseguenza è "normale" la contaminazione logica e pratica tra soggetti "ufficialmente combattenti" ed "ufficialmente non combattenti",[2] tanto da rendere sempre più labili i confini giuridici ed operativi tra i due dominii, teoricamente distinti e non comunicanti.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'elemento caratterizzante dei servizi segreti, la segretezza, rende controversi le possibili distinzioni tra le definizioni di "servizio segreto", "polizia segreta" e "agenzia di spionaggio" o di "intelligence".

Uno Stato ha la facoltà di fondare un servizio segreto con poteri di polizia (come l'intercettazione), escludendone altri. Una polizia segreta può coadiuvare un servizio segreto. Poteri e compiti di un'organizzazione governativa possono essere segreti o meno.

Un'organizzazione segreta può operare apertamente nei propri confini e segretamente all'estero o viceversa. Diversi Stati hanno servizi segreti civili e servizi segreti militari, oppure servizi che si occupano della sicurezza interna al paese, e della sicurezza esterna, presso i paesi esteri.

Negli Stati democratici occidentali i nomi dei capi dei servizi segreti sono in genere resi pubblici.

Servizi segreti nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di servizi segreti e Spionaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bennet, op. cit., pag. 7
  2. ^ Per approfondire: Diritto bellico.
  3. ^ Per approfondire: Guerra non convenzionale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe De Lutiis, Storia dei servizi segreti in Italia, Editori Riuniti, 1984, ISBN 978-88-359-2690-0.
  • Giuseppe De Lutiis, I servizi segreti in Italia. Dal fascismo all'intelligence del XXI secolo, Sperling & Kupfer, 2010, ISBN 978-88-200-4727-6.

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