Rivoluzione democratica della Mongolia nel 1990

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Un monumento al leader democratico assassinato Sanjaasürengiin Zorig

La Rivoluzione democratica della Mongolia nel 1990 (in mongolo: Ардчилсан хувьсгал, Ardchilsan Khuvĭsgal) è stata una rivoluzione scoppiata con scioperi della fame per rovesciare la Repubblica popolare della Mongolia portando il paese verso una democrazia e con una nuova costituzione. Fra i principali organizzatori vi erano Sanjaasürengiin Zorig, Erdeniin Bat-Uul, Bat-Erdeniin Batbayar e Tsakhiagiin Elbegdorj.

Anche se la nuova costituzione concesse un sistema multi-partitico, il Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo (PRPM) in realtà rimase al potere fino al 1996. Tuttavia, le riforme sono state attuate e la transizione verso un'economia di mercato iniziata. La rivoluzione è stata ispirata dalle riforme in Unione Sovietica, e dalle rivoluzioni simili in Europa orientale alla fine del 1989.