Conflitto armato colombiano

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Guerra civile colombiana
Striscione di protesta contro il presidente Alvaro Uribe (definito "fuhrer") e la manifestazione da lui indotta il 4 febbraio 2008 contro le FARC
Striscione di protesta contro il presidente Alvaro Uribe (definito "fuhrer") e la manifestazione da lui indotta il 4 febbraio 2008 contro le FARC
Data 1964 - in corso
Luogo Colombia
Casus belli Sollevazione antigovernativa da parte dell'ELN e delle FARC
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Complessivamente 397.868 uomini Circa 4.000 uomini 11.500 (stima minima) - 21.000 (stima massima)
Perdite
4.029 morti
11.956 feriti
Sconosciute 12.857 tra morti e feriti
32.913 catturati
Le forze paramilitari di estrema destra, pur avendo lo stesso obiettivo delle forze governative (ossia la distruzione della guerriglia marxista), conducono le loro campagne militari autonomamente spesso affidandosi ai celebri "cartelli della droga"
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Il conflitto armato colombiano, o guerra civile colombiana, è un conflitto nato in Colombia approssimativamente fra il 1964 e il 1966 e tuttora in corso.

Scoppiò quando furono fondati i due movimenti guerriglieri: Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC) ed Esercito di liberazione nazionale (ELN), che iniziarono una lotta armata contro le amministrazioni del governo colombiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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