Álvaro Uribe Vélez

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Álvaro Uribe Vélez
Álvaro Uribe (cropped).jpg

Presidente della Colombia
Durata mandato 7 agosto 2002 –
7 agosto 2010
Vice presidente Francisco Santos Calderon
Predecessore Andrés Pastrana Arango
Successore Juan Manuel Santos

Dati generali
Partito politico Primero Colombia

Álvaro Uribe Vélez (Medellín, 4 giugno 1952) è un politico e avvocato colombiano, Presidente della Colombia in carica dal 2002 al 2010.

Avvocato, specializzato in amministrazione pubblica alla Harvard Extension School, intraprese l'attività pubblica nella sua città natale a partire dal 1976. Da sempre militante nelle file del Partito liberale, nel 1982 divenne sindaco di Medellín, per poi essere eletto per due legislature senatore (1986-1994). Tra il 1995 e il 1997 fu governatore del dipartimento di Antioquia e nel 2002 concorse con successo alle elezioni presidenziali colombiane. Nel 2006 è stato rieletto per un secondo mandato.

La carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Álvaro Uribe Vélez approdò ancora molto giovane alla vita pubblica: dopo aver gestito (1976) l'azienda municipalizzata della sua città natale, fu segretario generale del ministero del Lavoro colombiano dal 1977 al 1978, mentre dal 1980 al 1982 fu direttore dell'Aeronautica civile. Nel 1982 venne nominato sindaco di Medellín, ma mantenne la carica per meno di un anno; poco più tardi, tuttavia, venne eletto senatore per un primo mandato (1986-1990), alla scadenza del quale fu riconfermato per un secondo (1990-1994). Nel 1995 fu eletto, con un margine di appena poche centinaia di voti, governatore del Dipartimento di Antioquia; sotto la sua guida la regione creò i consigli comunitari e difese e promosse l'istituzione delle Convivir, cooperative di sicurezza private.

La presidenza della Colombia[modifica | modifica sorgente]

Da sempre militante del Partito Liberale Colombiano, nel 2002 si presentò alle elezioni presidenziali, inizialmente come candidato indipendente. Si opponeva all'ex ministro Horacio Serpa, anche'egli liberale ma di tendenze più socialdemocratiche. In seguito raccolse il sostegno del Partito Conservatore Colombiano, oltre che di numerosi dirigenti del suo Partito liberale come lui non a favore del candidato ufficiale, Serpa. Uribe fu eletto con il 53% dei voti, imponendo la disfatta a Serpa (31,8%). Fu il primo presidente a essere eletto al primo turno dall'entrata in vigore (1991) della nuova Costituzione colombiana. Ancor più schiacciante fu la sua rielezione, nel 2006: 62,35%.

Le problematiche della sua presidenza[modifica | modifica sorgente]

Uribe è da molti detrattori considerato uno degli ennesimi presidenti "fantoccio" installati dal governo statunitense in Sud America. A testimonianza di questo ci sarebbe l'approvazione dei piani di tagli alle spese sociali in materia educativa, che hanno portato la Colombia ad avere una maggiorazione di 300.000 bambini esclusi dall'educazione elementare, con il 95% dei giovani impossibilitati economicamente ad accedere a quella superiore, l'approvazione dei piani di tagli alle spese sociali in materia sanitaria, con le privatizzazioni degli ospedali e lo smantellamento degli ambulatori, e l'approvazione dei piani di tagli alle spese sociali in materia di lavoro, con l'innalzamento della fine dell'orario di lavoro dalle 18:00 alle 22:00 che ha praticamente annullato gli straordinari e l'aumento della disoccupazione al 30%. I suoi sostenitori invece, smentendo in parte le statistiche sulla povertà, affermano che la collaborazione con gli Stati Uniti si è rivelata proficua per l'economia colombiana, come testimoniano i 300.000.000 di Dollari di aiuti militari ricevuti già dal 1999. [senza fonte]

Il 18 novembre 2009 dieci ONG hanno consegnato un rapporto alla commissione di Ginevra per denunciare un aumento dei casi di tortura da parte dei corpi di Stato dell'80% da quando Uribe ha iniziato a governare in Colombia. Il rapporto denunciava 899 casi documentati di tortura dei quali 502 si sono conclusi con la morte della vittima. Nel 92% dei casi di violazione dei diritti umani documentati i colpevoli sarebbero esercito, polizia e corpi paramilitari.[1]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze colombiane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine di Boyacá - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Boyacá
Gran Maestro dell'Ordine Militare della Croce di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare della Croce di San Carlo
Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito "Antonio Nariño" - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito "Antonio Nariño"
Gran Maestro dell'Ordine al Merito Militare "José María Córdova" - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito Militare "José María Córdova"
Gran Maestro dell'Ordine al Merito Navale "Ammiraglio Padilla" - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito Navale "Ammiraglio Padilla"

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gennaro Carotenuto, Con Álvaro Uribe, la tortura è aumentata in Colombia dell’80%, «Latinoamerica», 18 novembre 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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