Raúl Castro

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Raúl Castro
Raúl Castro

In carica
Inizio mandato 
24 febbraio 2008
Predecessore Fidel Castro

Partito politico Partito Comunista Cubano
Alma mater Collegio di Belen

Raúl Modesto Castro Ruz (Mayarí, 3 giugno 1931) è un politico cubano, attuale presidente del Consiglio di Stato - cioè capo dello Stato e del governo - della Repubblica di Cuba.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Primi anni

Figlio di galiziani immigrati a Cuba, è il fratello di Fidel Castro, è stato artefice, insieme a questi, a Ernesto Che Guevara e ad altri personaggi come Camilo Cienfuegos, della rivoluzione cubana e della politica interna del nuovo regime.

Da giovane partecipò a numerose manifestazioni studentesche di protesta contro il dittatore Fulgencio Batista, il cui colpo di stato aveva tra l'altro impedito al fratello Fidel di candidarsi alle elezioni del 1952. Dopo che la loro denuncia contro Batista non era stata presa in considerazione, i due fratelli organizzarono un assalto armato alla caserma Moncada a Santiago di Cuba nella Provincia di Oriente, il 26 luglio 1953. La mossa ebbe risultati negativi: molti rivoltosi morirono e altri, come lui stesso, furono condannati a vari anni di carcere.

[modifica] Attività politica

Il 2 dicembre del 1956, dopo aver goduto di un'amnistia, Raùl Castro dall'esilio volontario in Messico partì alla volta di Cuba su una piccola imbarcazione, il Granma, insieme al fratello Fidel e ad altri rivoluzionari per dare inizio alla lotta di liberazione.Il Movimento del 26 di luglio , dopo un'abile guerriglia condotta soprattutto nella Sierra Maestra, scacciò Batista da Cuba e pose Fidel Castro a capo del governo (1 gennaio 1959).

Di ideologia comunista (pare che aderì al marxismo contemporaneamente a Che Guevara e quindi prima rispetto al fratello), Raúl Castro venne nominato Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie immediatamente dopo la rivoluzione; nel 1965 aggiunse a questa carica anche quella di secondo segretario del comitato centrale del Partito Comunista Cubano, e nel 1976 primo vice-presidente del Consiglio di Stato, diventando in tal modo il numero due del governo dell'isola caraibica (dopo, ovviamente, il lìder maximo).

[modifica] Al potere

Già considerato delfino del fratello (L'articolo 94 della Costituzione Cubana del 1976 infatti afferma che: "In caso di assenza, malattia o morte del Presidente del Consiglio di Stato, il suo incarico sarà preso dal primo vice-presidente"), il 31 luglio 2006 Fidel Castro, a causa di un problema all'intestino, gli ha ceduto temporaneamente i poteri; poteri che poi ha acquisito in maniera definitiva e ufficiale il 24 febbraio 2008[1], dopo la rinuncia del fratello Fidel alla presidenza. I suoi detrattori sostengono che egli, avendo vissuto all'ombra del fratello, non abbia le capacità di prendere in mano le redini del paese (ed altri critici interni affermano che all'interno del PCC ci siano giovani leader più capaci di lui); secondo i suoi sostenitori invece egli è l'unico uomo che può far continuare in sicurezza la tradizione castrista dell'isola.

Dal 31 luglio 2006 al 24 febbraio 2008 ha posto in essere modeste riforme all'interno dello stato cubano.

Il 26 luglio 2007, in occasione dei festeggiamenti per l'assalto al Cuartel Moncada, ha onestamente riconosciuto che i salari sono bassi ed è necessario introdurre riforme di struttura per migliorare la vita della gente, chiedendo alla popolazione di parlare dei problemi e delle soluzioni in appositi incontri pubblici.

Dopo il passaggio oltremodo distruttivo tra la fine di agosto e l'inizio di settembre 2008 di due uragani, Gustav e Ike, che hanno provocato danni per 10 miliardi di dollari, molti lo hanno criticato perché non è stato presente in televisione e sui luoghi colpiti. In verità in quei giorni tutte le personalità più in vista del partito sono state presenti sui luoghi molteplici del disastro. Ciò perché per il Presidente cubano conta che non un uomo, ma il partito, che incarna lo Stato, sia presente nei momenti difficili.

Nel mese di ottobre 2008 in una intervista all'attore americano Sean Penn ha dichiarato che Cuba è disposta da pari a dialogare col nuovo Presidente americano Barack Obama in un luogo neutrale, dunque anche nella base navale americana di Guantanamo, in territorio cubano.

Il 14 dicembre 2008 ha effettuato la prima visita all'estero, da quando è Capo di Stato, in Venezuela, dove è stato accolto con tutti gli onori dal Presidente Chavez.

Alcuni giorni dopo, il 16 dello stesso mese, si è recato in Brasile per la Cumbre del Gruppo di Rio, nel quale Cuba è stata ammessa, dove in modo molto chiaro ha affermato che il suo paese non è disposto a fare nessun gesto unilaterale nei confronti degli Stati Uniti, per la eliminazione del bloqueo, che dura dal 1962, e che il governo cubano è disposto a liberare i dissidenti a patto che gli Stati Uniti liberino i cinque eroi cubani, accusati di spionaggio.

Il 2 marzo 2009 la televisione cubana ha annunciato su decisione del Consiglio di Stato una profonda ristrutturazione nell'ambito del governo, dal quale sono stati allontanati ben 11 ministri, tra cui quello degli esteri Perez Roque e il segretario del governo Carlos Lage, fedelissimi di Fidel Castro, poi dimessisi con una lettera inviata a Raul Castro da tutti gli incarichi parlamentari e di partito, ed accorpati 4 ministeri in due.

Se sulla stampa internazionale, prima di questa decisione, si pensava che Raul subisse l'influenza del fratello, dopo questa ristrutturazione governativa si è concordi sul fatto che a comandare sia il Presidente del Consiglio di Stato.

Il 3 giugno 2009 l'OEA (Organizaciòn de los Estados Americanos) ha cancellato la direttiva del 1962 con la quale si cacciava Cuba dalla stessa. Il governo dell'isola, però, nonostante la sua soddisfazione, ha continuato ad affermare di non voler rientrare in una organizzazione, ormai, "putrefatta".

[modifica] Riforme in materia economica e di mercato

Nel periodo precedente il 24 febbraio 2008 ha ottenuto l'aumento dei prezzi prefissati degli alimenti che i contadini vendono allo Stato, il pagamento dei debiti di questo nei loro confronti, il regolamento sulle indiscipline nell'ambito del lavoro, il diritto di introdurre dall'estero i dvd, pagando alla dogana il valore in cuc, la firma dei trattati internazionali sui diritti umani.

Nominato Capo del Consiglio di Stato il 24 febbraio 2008, ha permesso di acquistare dal 1°aprile 2008 computer (ma senza accesso a Internet), ventilatori ed altri utensili tecnologici che prima di quella data erano vietati loro, dal 14 aprile di poter comprare un telefonino e registrarne il contratto.

Queste libertà, però, si pagano in cuc, la seconda moneta, entrata in circolazione nell'isola nel 1994, che ha sostituito la divisa americana alla fine del 2004;1 cuc vale 25 pesos.

Si è semplificato, inoltre, il regolamento per il trasferimento in proprietà ai singoli o alle famiglie, dopo 20 anni di affitto, delle case dello Stato.

Dal settembre 2008, immediatamente dopo il passaggio degli uragani distruttivi, la polizia, su direttiva del governo, ha iniziato una dura lotta contro il mercato nero, originato dai furti a danno dello stato.

Dal 12 marzo 2009 il Congresso americano ha eliminato i divieti introdotti dal Presidente Bush nel 2004, per i quali i cittadini cubamericani potevano tornare in patria una volta ogni tre anni e spendere solo 50 dollari al giorno per non più di 2 settimane. Da questa data i cittadini cubamericani potranno tornare nell'isola almeno una volta l'anno per incontrare le loro famiglie e spendere 170 dollari al giorno per tutto il tempo desiderato. Inoltre gli alimenti e le medicine potranno essere venduti al governo cubano, senza la necessità di pagare da parte di questo prima dell'arrivo delle merci.

Il 12 aprile 2009 il portavoce del Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama ha annunciato la cancellazione per i cubanoamericani dei limiti nei viaggi e nelle rimesse ai familiari a Cuba.La risposta cubana si manifestava con un articolo di Fidel Castro, in cui l'ex Presidente chiedeva la cancellazione dell'embargo e non la elemosina.

Il 1° di agosto 2009, secondo il giornale Juventud Rebelde del 9 giugno 2009, 13 nuove società, autonome finanziariamente, avranno lo scopo di acquistare dalle cooperative e dai privati beni alimentari, per rivenderli nei mercati agricoli statali(mae), che saranno aumentati, e alle industrie di trasformazione.

In questo modo si cercherà di sottrarre, almeno nella capitale e nella sua provincia, all'ente statale, Acopio, poco efficiente, che si occupa della raccolta e distribuzione ai cittadini, tramite la libreta, dei prodotti venduti allo Stato dalle cooperative e dai privati, il rifornimento di gran parte dei beni alimentari.

Un decreto legge del Consiglio di Stato, approvato il 26 giugno 2009, permette, con alcune limitazioni, ai cittadini cubani di avere regolarmente piu'impieghi.

In questo modo il Consiglio di Stato regolarizza una situazione di fatto, dovuta ai bassi salari.

Il 2 luglio 2009 il Granma, giornale del partito comunista, informa la popolazione che dall'inizio del nuovo anno scolastico, settembre 2009, i maestri e i professori delle medie avranno un aumento mensile di 166 pesos. Per gli insegnanti della scuola superiore, invece,il salario sarà di 145 pesos mensili. A tutti gli insegnanti e ai dipendenti della scuola, a cui l'aumento di salario sarà di 120 pesos mensili,se di scuola generale e media, di 93 se di scuola superiore, sarà detratto il 5% del salario per il pagamento dei contributi.

[modifica] Diritti umani e libertà

Si sono avute aperture anche sul fronte dei diritti umani e dei civili, il vero problema che separa Cuba dalla comunità internazionale, nonché sulla libertà di circolazione.

Si è permesso dal 31 marzo 2008 ai cubani di frequentare gli hotel di lusso per turisti, autorizzate le operazioni chirurgiche gratuite del cambio del sesso nelle strutture pubbliche ai transessuali, introdotto la moratoria alla pena di morte.

Durante il primo periodo di governo di Raul, 31 luglio 2006-31 luglio 2008, i prigionieri politici sono scesi da 316 a 219, secondo le informazioni date dal Consejo de Relatores de Derecho Humano de Cuba, associazione non riconosciuta e perciò illegale, anche se le detenzioni di alcuni giorni sono aumentate.

Il 16 maggio 2009 a Cuba è stato festeggiato il giorno contro l'omofobia con una manifestazione di omosessuali per le vie dell'Avana, guidata da Mariela, la figlia del Presidente Raul, la quale, in qualità di presidente del Cenesex, Centro Nazionale per la Educazione Sessuale, alla fine della manifestazione ha parlato a favore della libertà sessuale e dei diritti umani.

[modifica] Salari, terra e previdenza

Sulla questione salariale l'11 luglio 2008 davanti al Parlamento ha affermato che per lo Stato cubano è importante l'uguaglianza dei diritti, non l'egualitarismo dei salari, e che, chi lavora di più, deve essere remunerato di più, affossando così uno dei principi base del socialismo cubano.

Per far fronte agli aumenti dei prezzi internazionali degli alimenti ed alle importazioni soprattutto dagli USA, alcuni giorni dopo il discorso davanti alla Assemblea de Poder Popular, il Consiglio di Stato ha emanato il decreto legge n.259/2008 col quale si concedono in usufrutto ad enti giuridici e persone fisiche terre statali incolte, che sono stimate intorno al 50%.

Dal 17 settembre 2008 lo Stato cubano ha iniziato la distribuzione delle terre oziose, dopo che dalla stessa data ha permesso ai contadini e alle cooperative di opzionarle. Fino al 22 gennaio 2009, secondo il vice ministro dell'Agricoltura, citato dal quotidiano Trabajadores, sono stati distribuiti 450 mila ettari di terra.

Si sono incrementate dal 1° maggio 2008 le pensioni minime da 167 a 200 pesos mensili, aumentate di 40 pesos mensili tutte le altre fino a 360 e portate a 400 quelle da 360 fino a 399. È stata introdotta, inoltre, l'eliminazione del tetto dei salari, diventata obbligatoria per tutte le imprese dal 1° gennaio 2009, che permetterà agli stipendi dei lavoratori cubani di crescere in modo direttamente proporzionale all'aumento della produttività.

Dal 22 gennaio 2009 è entrata in vigore la legge approvata nel dicembre 2008 dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, che ha aumentato l'età pensionabile da 60 a 65 per gli uomini, da 55 a 60 per le donne e il periodo lavorativo da 25 a 30 anni, nell'arco, però, di 7 anni, riconoscendo ai nuovi pensionati una indennità pari al 60% del salario piu' 2% per ogni anno di lavoro oltre il 30°anno, ai lavoratori autonomi con regolare licenza il diritto di ricevere la pensione e ai lavoratori subordinati il cumulo di pensione e stipendio, purchè assunti in attività diverse da quelle esercitate fino alla pensione.

Infine, con decreto legge n.260/2008 del Consiglio di Stato, per riempire vuoti di organico, dovuti ai bassi salari ed ai pensionamenti, si è permesso ai maestri e professori in pensione di ritornare al lavoro, cumulando alla pensione il salario.

[modifica] Note

  1. ^ ANSA.it - Cuba:Raul Castro eletto presidente. URL consultato il 25-02-2008.

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