Aleida March

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Aleida March (Santa Clara, 1937) è una rivoluzionaria e politica cubana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Da giovane ha studiato Pedagogia all'università di Santa Clara. Ha cominciato a interessarsi alla politica quando Fidel Castro divenne famoso per l'assalto alla Caserma Moncada.

Dopo lo sbarco del Granma del 1956, partecipò ad alcuni scioperi e azioni di boicottaggio tanto che fu bollata come «sovversiva» dalla polizia del dittatore Fulgencio Batista; intorno alla metà del 1958, Aleida ebbe modo di conoscere sulla Sierra dell'Escambray il comandante Ernesto Che Guevara. Una volta a Santa Clara, luogo natio dell'allora giovane rivoluzionaria, divenne la vera e propria guida del Che all'interno della città, a lui pressoché sconosciuta: la costante vicinanza fra i due diede vita ad un rapporto sempre più intimo.

In seguito alla vittoria della Rivoluzione, il Che e Aleida March dapprima convissero come veri e propri fidanzati, poi, una volta che il Che ottenne il divorzio da Hilda Gadea nel gennaio del 1959, poterono sposarsi il 2 giugno 1959, a L'Avana. La coppia ha avuto quattro bambini: Aleida, Camilo, Celia ed Ernesto.

Attualmente è la presidente del centro di studio "Che Guevara"[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://cheguevara.cubasi.cu Sito delCentro de Estudios Che Guevara

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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