M-19

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Bandiera dell' M-19.

Il Movimento 19 aprile (spagnolo Movimiento 19 de Abril), abbreviato semplicemente con M-19 o El eme (letteralmente l'emme), è stata una organizzazione di guerriglia insurrezionale rivoluzionaria di sinistra, che ha operato in diverse aree della Colombia ddal 1970 al 1990.


Colombia

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Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione del movimento trova origine dalla presunta frode elettorale del 19 aprile 1970, giorno che dà il nome al movimento. In quella data le elezioni portarono al potere il candidato del Fronte Nazionale Misael Pastrana Borrero, mentre secondo molti la vittoria elettorale sarebbe stata del generale Gustavo Rojas Pinilla. L'ideologia del movimento mischiava populismo, nazionalismo rivoluzionario e socialismo.

Azioni[modifica | modifica sorgente]

Il movimento si caratterizzò per l' uso di tattiche di guerriglia urbana. Alcune azioni significative furono la presa in ostaggio dell'ambasciata della Repubblica Dominicana il 27 febbraio 1980 e quella del palazzo di giustizia del 5 novembre 1985, durante il governo di Belisario Betancur. In quest'occasione l' M-19 prese in ostaggio 350 giudici della corte suprema e Betancur si trovò nella difficile posizione di scegliere fra la trattativa e l'assalto militare. Dopo grandi e accese discussioni e nonostante l'opposizione di Betancur, l'esercito attaccò e più di 100 persone furono uccise, fra cui tutti i guerriglieri e molti giudici. La questione fu al centro di un grosso dibattito ancora aperto. Le indagini infatti mostrarono che i proiettili che uccisero i giudici furono quelli dell'esercito e non quelli dei guerriglieri; i membri dell'M-19, fra cui il senatore Gustavo Petro, sostennero perciò che l'esercito aveva scelto deliberatamente di uccidere i giudici della corte suprema per screditare l'M-19 e contemporaneamente, sotto l'influenza del cartello di Medellín e di Pablo Escobar, per bloccare la discussione della corte suprema sull'estradizione dei narcotrafficanti. Viceversa i parenti delle vittime accusano l'M-19 di legami con Escobar e i narcotrafficanti.

Lo scioglimento[modifica | modifica sorgente]

Dopo lunghe trattative per la smobilitazione del gruppo, nel 1990 l'M-19 consegnò le armi e si convertì nel partito politico Alianza Democrática M-19, che ebbe un'importante ruolo nell'emanazione della costituzione del 1991. Scomparsa l'alleanza democratica M-19 a metà degli anni novanta, oggi molti ex membri dell'M-19 sono parte del Polo Democrático Alternativo o PDA.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Olga Behar, Las guerras de la paz, Bogotá, Planeta, 1985
  • Jorge Castañeda, La utopía desarmada, Bogotá, Ediciones tercer mundo, 1995
  • Patricia Lara Salive, Siembra vientos y recogerás tempestades, Barcelona, Fontamara, 1982
  • Laura Restrepo, Colombia: Historia de una Traición. Editorial IEPALA, 1986, ISBN 8485436342.
  • María Eugenia Vásquez Perdomo, Escrito para no morir bitácora de una militancia, Bogotá, Ministerio de Cultura, 2000
  • Darío Villamizar Herrera, Aquel 19 será una historia del M-19, de sus hombres y sus gestas. Un relato entre la guerra, la negociación y la paz, Bogotá, Planeta, 1995

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]