Komitet za dăržavna sigurnost

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Il Komitet za dăržavna sigurnost (italiano: Comitato per la Sicurezza dello Stato; bulgaro: Комитет за държавна сигурност) era il servizio segreto della Bulgaria durante la Guerra Fredda, fino al 1989. Tale istituto era conosciuto comunemente con il nome abbreviato di Dăržavna sigurnost, abbreviato con DS (o KDS).

Struttura[modifica | modifica sorgente]

  • 1º Direttorato centrale: spionaggio interno, cui ha fatto seguito il Servizio Nazionale di Sicurezza nel 1990.
  • 2º Direttorato centrale: controspionaggio, cui ha fatto seguito il Servizio Nazionale di Sicurezza.
  • 3º Direttorato: controricognizione
  • 4º Direttorato: divisione tecnica
  • 5º Direttorato: sicurezza e protezione, cui ha fatto seguito il Servizio Nazionale di Sicurezza.
  • 6º Direttorato: polizia politica cui ha fatto seguito il Servizio centrale per la lotta al crimine organizzato. Questo ha i seguenti dipartimenti:
    • 1º Dipartimento: lavorava tra l'intelligenzija e controllando le associazioni di artisti
    • 2º Dipartimento: lavorava nelle università e tra gli studenti
    • 3º Dipartimento: responsabile per il clero, gli ebrei bulgari, gli armeni e gli emigranti russi bianchi
    • 4º Dipartimento: specializzato in nazionalismo turco e macedone
    • 5º Dipartimento: si occupava di rivali politici, come gli agrari ed il partito socialdemocratico
    • 6º Dipartimento: che osservava le attività maoiste e contro il partito comunista
    • 7º Dipartimento: analisi delle informazioni ed attività anonime
  • 7º Direttorato: lavoro sulle informazioni

Attività operativa[modifica | modifica sorgente]

I due casi più famosi ai quali è stata collegata l'attività dei servizi segreti bulgari, per il resto molto poco pubblicizzata, sono stati il caso dell'assassinio del dissidente Georgi Markov, ucciso a Londra con un ombrello avvelenato (il cosiddetto ombrello bulgaro) mentre era sotto la protezione del MI5 e il tentativo di assassinio del papa Giovanni Paolo II nel 1981 da parte del turco Mehmet Ali Ağca, appartenente alla organizzazione nazionalista turca dei Lupi Grigi; quest'ultimo coinvolgimento fu sempre smentito dalla Bulgaria, e anche dal papa stesso durante una visita ufficiale in Bulgaria nel 2002. Altro caso di coinvolgimento del KDS è nei contatti con le Brigate Rosse italiane durante il rapimento del generale James Lee Dozier [1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rapimento Dozier

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]