Politburo

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Politburo è la contrazione del russo Политическое Бюро (Politìčeskoe Bjurò) o dell'inglese Political Bureau, del tedesco Politisches Büro e indica letteralmente l'ufficio politico, ossia un organo esecutivo presente in vari partiti politici, in particolare nei partiti comunisti.

Nella concezione leninista il partito è "avanguardia del proletariato", su questa base nei Paesi che si riconoscono nell'ideologia del marxismo-leninismo, il partito ha di solito il potere di controllare lo Stato: chi occupa una posizione nel Politburo generalmente ha nelle proprie mani un potere enorme.

Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

In Unione Sovietica, ad esempio, il Segretario generale del Partito Comunista non aveva bisogno di occupare una posizione ufficialmente rilevantissima, come ad esempio quella di Primo Ministro o di Presidente, per controllare effettivamente il sistema di governo. Invece, queste posizioni erano in carica a membri del Partito di lunghissimo corso, o a personalità ampiamente manovrabili, loro assegnate generalmente come incarichi onorifici per il servizio al Partito o alla Nazione. Non sono mancate, comunque, occasioni in cui il Segretario Generale ha assunto una carica statale di grande rilevanza: Mikhail Gorbačëv, ad esempio, all'inizio non deteneva la presidenza dell'Unione Sovietica, essendo quell'ufficio in carica all'ex Ministro degli Esteri Andrej Gromyko; Stalin governò il Paese per più di un decennio prima di assumere la carica di Primo ministro dell'Unione Sovietica, durante la Seconda guerra mondiale.

Il Congresso di Partito eleggeva un Comitato Centrale il quale, a sua volta, eleggeva un Segretario Generale. In altri tempi, la scelta dei membri del Politburo era sostanziata in URSS come altrove da fattori molto diversi, come la resistenza di fazioni ufficiali o non ufficiali all'interno del partito, l'autorità del Segretario Generale - spesso necessaria per limitare l'infuocarsi dei contrasti intestini -, l'influenza o la debolezza altri elementi di spicco nel partito, alleanze tra questi e la tenacia del numero di membri inseriti a vario titolo nel governo e/o nell'esecutivo.

Un altro fattore nella creazione dei rispettivi uffici politici per i membri del Comintern al di fuori del PCUS era il grado con cui chi aveva potere nei partiti locali era più o meno d'accordo con Mosca e i voleri della leadership sovietica, specialmente in materia di promozione o rimozione di determinati personaggi - soprattutto negli anni trenta e quaranta del XX secolo. Dopo la morte di Stalin, ogni volta la linea generale promossa da Mosca cambiava - a volte in modo abbastanza brusco - l'abilità dei leader comunisti locali fu straordinariamente messa alla prova nel conformarsi con la nuova ortodossia o, parimenti, contrastarla nel tentativo di mantenere una certa indipendenza o perlomeno un certo spazio di manovra.

Cina[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

www.chronik-der-wende.de
www.ddr-im-www.de