Able Archer 83
Able Archer 83 è il nome in codice di un'esercitazione della NATO durata 10 giorni nella quale veniva simulata una escalation globale che avrebbe portato alla guerra nucleare[1]. La simulazione iniziò il 2 novembre 1983, controllata dal Supreme Headquarters Allied Powers Europe con sede a Casteau, a nord della città di Mons.
La natura molto "realistica" dell'esercitazione del 1983 assieme al deteriorarsi della situazione della Guerra Fredda tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, oltre all'arrivo anticipato dei missili Pershing II nella Germania dell'Ovest (missili armati di testata nucleare a guida radar molto precisa, in grado di colpire i bunker di comando sovietici in soli 8 minuti), fece credere ad alcuni componenti del Politburo sovietico che Able Archer 83 fosse una astuzia militare, che agiva come cortina fumogena mascherando preparazioni per un autentico primo colpo nucleare.[1][2][3][4] In risposta, i Sovietici allertarono le loro forze nucleari e misero tutte le unità aeree nella Germania dell'Est e nella Polonia in stato di massima allerta, spostandovi anche alcuni bombardieri nucleari a medio raggio (Tu-22M Backfire, Tu-22 Blinder e Su-24 Fencer) .[5][6]
L'esercitazione includeva un nuovo codice di criptazione delle comunicazioni, silenzi radio, partecipazione diretta dei governi membri della NATO e simulazione dello stato di DEFCON 1.
La relativamente ignota crisi Able Archer 83 è considerata dagli storici come uno dei momenti di maggior tensione e di vicinanza ad una possibile guerra nucleare dopo la Crisi dei missili di Cuba.[7] La simulazione tuttavia terminò con un giorno d'anticipo, l'11 novembre, senza che l'URSS reagisse realmente, evitando una possibile nuova guerra mondiale.[8][9]
Note [modifica]
- ^ a b Benjamin B. Fischer. A Cold War Conundrum: The 1983 Soviet War Scare. Central Intelligence Agency, 17 marzo 2007. URL consultato in data 13 gennaio 2009.
- ^ Andrew e Gordievskij, Comrade Kryuchkov's Instructions, 85–7.
- ^ Beth Fischer, Reagan Reversal, 123, 131.
- ^ Pry, War Scare, 37–9.
- ^ Oberdorfer, A New Era, 66.
- ^ SNIE 11–10–84 "Implications of Recent Soviet Military-Political Activities" Central Intelligence Agency, May 18, 1984.
- ^ John Lewis Gaddis e John Hashimoto, COLD WAR Chat: Professor John Lewis Gaddis, Historian. URL consultato in data 29 dicembre 2005. [collegamento interrotto]
- ^ Andrew e Gordievskij, Comrade Kryuchkov’s Instructions, 87–8.
- ^ Pry, War Scare, 43–4.