Yves Leterme

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Yves Leterme
Yves Leterme.jpg

Primo ministro del Belgio
Durata mandato 25 novembre 2009 –
6 dicembre 2011
Capo di Stato Alberto II
Predecessore Herman Van Rompuy
Successore Elio Di Rupo

Durata mandato 20 marzo 2008 –
30 dicembre 2008
Capo di Stato Alberto II
Predecessore Guy Verhofstadt
Successore Herman Van Rompuy

Dati generali
Partito politico CD&V

Yves Camille Désiré Leterme (Wervik, 6 ottobre 1960) è un politico belga, membro della CVD ed ex-Primo ministro del Belgio. È stato Vice Primo Ministro e Ministro del Budget, delle Riforme Istituzionali, dei Trasporti e del Mare del Nord nel governo federale belga. È anche ex Ministro-Presidente delle Fiandre e Ministro delle Fiandre per l'Agricoltura e la Pesca.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Yves Leterme, nato da padre vallone e madre fiamminga è cresciuto in un ambiente bilingue, anche se egli stesso ha ammesso le sue lacune in francese. Ha cominciato la sua carriera dal 1987 al 1989 come uditore presso la Corte dei Conti.

Cristiano-democratico, iniziò la carriera politica nella sua provincia delle Fiandre Occidentali, prima d'essere eletto nel Parlamento Federale nel 1999, allora all'interno dell'opposizione. Il suo partito restò di opposizione anche dopo le elezioni del 2003 e Leterme ne prese la direzione. Nel 2004, dopo la vittoria nelle elezioni regionali, divenne ministro-presidente e ministro dell'Agricoltura e della Pesca della regione fiamminga, guidando una coalizione che raggruppava anche i socialisti, i liberali e Nieuw-Vlaamse Alliantie, partito indipendentista.

Nel giugno 2007 vinse le elezioni legislative federali. Figura emblematica nelle Fiandre, suscitò durante la campagna elettorale polemiche per una serie d'interventi di natura comunitaria al limite del razzismo e istituzionali, molto criticati nel Belgio francofono.

Primo Ministro del Belgio[modifica | modifica sorgente]

Il discorso di Yves Leterne affascinò numerosi elettori e il suo partito il CD&V, alleato al partito fiammingo N-VA, vinse a mani basse le elezioni conquistando numerosi seggi sia alla Camera che al Senato. Yves Leterme, candidato al Senato, ottenne da solo 796.521 voti di preferenza.

Il 15 luglio 2007 re Alberto II affidò a Yves Leterme l'incarico di formare il governo. Il 23 agosto 2007, Yves Leterme rinunciò all'incarico e il re accettò le sue dimissioni; il 1º dicembre 2007 fu nominato Vice-Primo ministro del Bilancio, della Mobilità e delle Riforme Istituzionali (quest'ultimo insieme al francofono Didier Reynders) nel governo Verhofstadt III, formato provvisoriamente in attesa di trovare un accordo tra i diversi partiti belgi e in particolare tra francofoni e fiamminghi.

Il 20 marzo 2008, come previsto, egli divenne il 47º Primo Ministro belga e formò un governo basato su una coalizione pentapartito chiamata coalizione armena perché richiamava i colori della bandiera armena: arancione (colore della famiglia cristiano-umanista del CD&V olandofona e del CDH francofono), il blu (colore della famiglia liberale del VLD olandofono e del MR francofono) e il rosso (colore della famiglia socialista rappresentato qui unicamente dal PS francofono). A questa coalizione è stato dato anche il nome di coalizione lilla (arancione-blu con una sfumatura di rosso).

Yves Leterme si è dimesso dal suo incarico il 22 dicembre 2008 e re Alberto II ha nominato suo successore Herman Van Rompuy il 30 dicembre 2008. A seguito delle dimissioni di Van Rompuy dovute alla sua designazione a Presidente permanente del Consiglio europeo, Leterme è tornato, il 25 novembre 2009 a ricoprire la carica di Primo Ministro del Belgio fino alle nuove dimissioni, rassegnate il 22 aprile 2010, a seguito del conflitto tra i partiti che esprimono la popolazione di lingua fiamminga e francofona[1].

A seguito delle Elezioni in Belgio del 2010, e della vittoria a seconda della zona del Paese di laburisti e secessionisti di Bart De Wever, i negoziati per la formazione di un'altra coalizione di Governo sono molto complicati. Ciò a tal punto da non riuscire per mesi a trovare un successore a Leterme. È per questo che sono nominati vari osservatori che, dopo l'annuncio di De Wever di interrompere i colloqui con i laburisti il 4 ottobre 2010, sono licenziati dal Re Alberto II del Belgio e Yves Leterme è nominato per la terza volta dal sovrano Primo ministro del Belgio ad interim, fino al 2011, per fare riforme economiche che mettano in salvo il Paese nel concomitante periodo di crisi mondiale.

Durante il governo ad interim di Leterme, il Belgio è stato anche Presidente del Consiglio dell'Unione Europea, nel secondo semestre 2010.

Il 6 dicembre 2011, la presidenza del consiglio è passata a Elio Di Rupo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Belgio: si dimette il Governo del premier Yves Leterme, ilsole24ore.com. URL consultato il 23-04-2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Primo Ministro del Belgio Successore Flag of Belgium.svg
Guy Verhofstadt 20 marzo 2008 — 30 dicembre 2008 Herman Van Rompuy I
Herman Van Rompuy 25 novembre 2009 — 6 dicembre 2011 Elio Di Rupo II

Controllo di autorità VIAF: 14238902 LCCN: n/2008/24355