Alberto II del Belgio
| Alberto II | |
|---|---|
| Re dei Belgi | |
| In carica | dal 9 agosto 1993 |
| Predecessore | Baldovino I del Belgio |
| Nome completo | Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie de Saxe-Cobourg-Gotha |
| Nascita | Bruxelles, Belgio, 6 giugno 1934 |
| Casa reale | Sassonia-Coburgo-Gotha |
| Padre | Leopoldo III del Belgio |
| Madre | Astrid di Svezia |
| Consorte | Paola Ruffo di Calabria |
| Figli | Filippo Astrid Lorenzo |
| Firma | |
Alberto II, nome completo Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie (Bruxelles, 6 giugno 1934), è il sesto e attuale re del Belgio, sul trono dal 9 agosto 1993.
Indice |
Biografia [modifica]
Famiglia [modifica]
È il terzo figlio del re Leopoldo III del Belgio (fratello della regina consorte d'Italia Maria José) e della regina Astrid di Svezia. I suoi fratelli sono re Baldovino I del Belgio e la principessa Giuseppina Carlotta del Belgio (granduchessa del Lussemburgo). I suoi fratellastri sono il principe Alexandre del Belgio e le principesse Marie-Christine e Marie-Esméralda del Belgio, figli di Mary Lilian Baels, seconda moglie del padre Leopoldo. I suoi nonni paterni erano il re Alberto I del Belgio e la regina Elisabetta Wittelsbach nata duchessa in Baviera; quelli materni il principe Carlo di Svezia e la principessa Ingeborg di Danimarca. Alla sua nascita, Alberto II ricevette il titolo di principe di Liegi.
Infanzia [modifica]
La sua infanzia e l'adolescenza furono segnate dalla morte accidentale della madre, il 29 agosto 1935 a Küssnacht in Svizzera, e dalla Seconda guerra mondiale. Durante la guerra visse tra la Francia, la Spagna ma soprattutto a Bruxelles. Il 6 giugno 1944, quando Alberto compì dieci anni, avvenne lo Sbarco in Normandia. La famiglia reale fu imprigionata in Germania e poi in Austria, dove fu liberata il 7 giugno 1945 dalle truppe americane: questa liberazione non significò però il ritorno in patria.
La «questione reale» obbligò Alberto, come tutti i membri della sua famiglia, all'esilio in Svizzera, fino al 22 luglio 1950; in quella data al padre venne consentito di tornare in Belgio in seguito a referendum popolare. l'11 agosto di quello stesso anno il Duca del Brabante, fratello maggiore di Alberto, divenne Principe reale (con delega parlamentare all'esercizio di ogni potere sovrano) e quindi re dei Belgi l'anno successivo, con il nome di Baldovino I, dopo aver giurato il 17 luglio 1951, un giorno dopo l'abdicazione di Leopoldo III.
Fratello del Re [modifica]
Nel 1958, divenne presidente della Croce Rossa del Belgio e, nel 1962, presidente onorario dell'"Ufficio belga per il commercio estero". Questa carica lo portò a fare numerose missioni commerciali in tutto il mondo.
Il 2 luglio 1959 sposò Paola Ruffo di Calabria, di famiglia nobile italiana. I due coniugi ebbero tre figli:
- il principe Filippo del Belgio (Philippe Léopold Louis Marie) (nato il 15 aprile 1960), duca di Brabante; dal suo matrimonio con Mathilde d'Udekem d'Acoz ha avuto quattro figli.
- la principessa Astrid (Astrid Josephine-Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Maria) (nata il 5 giugno 1962); dal suo matrimonio con l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este sono nati cinque figli
- il principe Lorenzo (Laurent Benoît Baudouin Marie) (nato il 19 ottobre 1963); dal suo matrimonio con Claire Coombs sono nati tre figli.
Re dei Belgi [modifica]
In seguito alla morte del fratello Baldovino, Alberto ha prestato giuramento il 9 agosto 1993 quale sesto re dei Belgi. Al contrario dei suoi predecessori, Alberto regna su uno Stato federale, del quale ha firmato la nuova Costituzione il 17 febbraio del 1994.
Alberto II crede che il suo ruolo principale sia di incoraggiare e sostenere l'intesa tra il nuovo stato federale, le tre regioni e le tre comunità; nel corso del suo regno ha cercato di promuovere una migliore conoscenza delle tre lingue nazionali.
Ascendenza [modifica]
Onorificenze [modifica]
Onorificenze belghe [modifica]
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|||||||||||||||||||
| Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo | |
| Gran Maestro dell'Ordine della Stella africana | |
| Gran Maestro dell'Ordine Reale del Leone | |
| Gran Maestro dell'Ordine della Corona | |
| Gran Maestro dell'Ordine di Leopoldo II | |
Onorificenze straniere [modifica]
| Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) | |
| — 1958 |
| Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) | |
| — 2003[1] |
| Cavaliere dell'ordine del Toson d'Oro (Casa d'Asburgo - Lorena) | |
| — 1961 |
| Cavaliere dell'Ordine di San Michele (Casa di Borbone - Francia) | |
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Casa Savoia) | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia) | |
| Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) | |
| — 18 giugno 1968[2] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) | |
| Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) | |
| — 2008[3] |
| Comandante di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) | |
| — [4] |
| Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) | |
| — [5] |
| Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) | |
| — [6] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) | |
| — 29 ottobre 1973[7] |
| Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) | |
| — 12 maggio 1998[8] |
| Comandante di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) | |
| — [9] |
| Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) | |
| — 16 marzo 2006[10] |
| Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) | |
| — [11] |
| Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) | |
| — 1957[12] |
| Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) | |
| — 1964[13] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) | |
| — [14] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) | |
| — Recipients table |
| Cavaliere dell'ordine dell'Aquila bianca (Polonia) | |
| — 10 maggio 1999[15] |
| Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) | |
| — 11 dicembre 1985[16] |
| Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) | |
| — 13 dicembre 1999[17] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) | |
| — [18] |
| Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) | |
| — 2009Recipients table |
| Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) | |
| — [19] |
| Balivo di Gran Croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta (SMOM) | |
| Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) | |
| — [20] |
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) | |
| — 1994[21] |
| Cavaliere dell'ordine dei Serafini (Svezia) | |
| — [22] |
| Cavaliere di Gran Croce decorato di Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) | |
| — [23] |
Note [modifica]
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Ph.1, Ph.2
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Ph. 1, Ph. 2
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ recipents list (.doc)
- ^ News, Photo
- ^ Photo
- ^ Royauté-News, reçu en 1957 lors de l'inauguration d'un monument en mémoire du Roi Albert Ier à Monaco
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Orders website
- ^ Photo
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- ^ website
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Photo
- ^ Photo
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Alberto II del Belgio
Collegamenti esterni [modifica]
- Genealogy of the Royal Family of Belgium (House Saxe-Coburg-Gotha) (archiviato dall'url originale)
| Predecessore | Re dei Belgi | Successore | |
|---|---|---|---|
| Baldovino | dal 1993 | in carica |
| Predecessore | Erede al trono del Belgio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Baldovino | Principe ereditario 1951 - 1993 |
Filippo |
| Predecessore | Duca di Brabante | Successore | |
|---|---|---|---|
| Baldovino | 1951 - 1993 | Filippo |
Controllo di autorità VIAF: 166363105 LCCN: n95099921