Sassonia-Coburgo-Gotha (Belgio)

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Re dei Belgi
Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha
Coat of Arms of the King of the Belgians (1921).svg


Leopoldo I (1790-1865)
Leopoldo II (1835-1909)
Alberto I (1875-1934)
Leopoldo III (1901-1983)
Baldovino I (1930-1993)
Alberto II (1934-vivente)
Figli
Filippo (1960-vivente)
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Il ramo belga del casato di Sassonia-Coburgo-Gotha, nacque quando il principe Leopoldo Giorgio Cristiano Federico di Sassonia-Coburgo-Gotha accettò di diventare Re dei Belgi il 26 giugno del 1831, col nome di Leopoldo I.

In precedenza il 13 giugno 1777, a Ebersdorf, avvennero le nozze fra Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1750-1806) e Augusta di Reuss-Ebersdorf. Dalla loro unione nasceranno 10 figli, che s'imparenteranno con le più grandi case reali d'Europa, e, molti di essi, daranno vita a dinastie reali nel Regno Unito (dal 1917 si ridenominerà Windsor), nel Belgio, nel Regno del Portogallo e nel Regno di Bulgaria.

Leopoldo I[modifica | modifica sorgente]

Luisa d'Orléans, moglie di Leopoldo I

Fu un uomo molto mite, che cercò sempre, durante il suo regno, vie pacifiche e diplomatiche alle questioni che molti sovrani del tempo avrebbero concluso con una guerra[senza fonte]. Si prodigò per politiche sociali avanzate per l'epoca, però molto di esse non trovarono attuazione, per l'opposizione della politica interna al paese. Dopo essersi sposato, il 9 agosto 1832, con Luisa d'Orléans, figlia del re Luigi Filippo di Francia e della regina Maria Amalia di Borbone-Napoli. Dal suo matrimonio con Luisa nacquero quattro figli:

Nel 1840 fu mediatore nel matrimonio tra la nipote Vittoria e l'altro nipote Alberto Nel 1850 rimase vedovo, dopo la morte della giovane moglie Luisa, a soli 38 anni, per la tubercolosi. Leopoldo morì il 10 dicembre del 1865 nel palazzo di Laeken. Gli successe il figlio Leopoldo II.

Leopoldo II[modifica | modifica sorgente]

Il suo regime coloniale (Stato Libero del Congo) fu al centro di uno dei più infami degli scandali del XX secolo. Fu responsabile di terribili crimini perpetuati contro la popolazione indigena del Congo, praticamente schiavizzata e maltrattata, in suo lucro favore e di tutta la nazione belga, che nell'Ottocento era uno degli stati più ricchi del mondo. Nel 1853 sposò Maria Enrichetta d'Asburgo-Lorena (1836-1902), figlia del conte palatino d'Ungheria Giuseppe Antonio Giovanni d'Asburgo-Lorena (1776-1847) e della duchessa Maria Dorotea di Württemberg, dalla quale ebbe quattro figli:

Leopoldo II rimane ancora oggi una figura controversa. Gli successe il nipote Alberto, figlio del fratello.

Alberto I[modifica | modifica sorgente]

Alberto I e la consorte Elisabetta in Vaticano

Figlio del principe Filippo (1837-1905) e della principessa Maria di Hohenzollern-Sigmaringen (1845-1912), fu nominato principe ereditario nel 1905, dopo la morte del padre e salì al trono nel 1909, alla morte dello zio Leopoldo II. Sposò il 2 ottobre del 1900, a Monaco di Baviera, Elisabetta Wittelsbach (1876-1965) duchessa in Baviera, figlia del duca Carlo Teodoro (1839-1909) e della sua seconda moglie Maria José di Braganza (1857-1943). Dal loro matrimonio nacquero tre figli:

Fervente cattolico, cercò in ogni modo di rimanere neutrale nella Grande Guerra, ma fu travolto dai piani bellici dello Stato maggiore del Kaiser, che con il proprio esercito invase il Belgio Al termine della guerra ottenne dalla Conferenza di pace di Versailles, dove Alberto I rappresentò ufficialmente il Belgio, i possedimenti tedeschi del Ruanda e del Burundi nel 1919 e le città tedesche di Eupen e Malmedy nel 1920. Ai negoziati di pace il Re difese gli interessi del Belgio, ma si distinse per la sua opposizione alla politica di umiliazione eccessiva nei confronti della Germania. Appassionato di alpinismo morì in un incidente alpinistico il 17 febbraio del 1934, scalando una vetta vicino a Namur. È inumato, con i suoi antenati, nella cripta reale della chiesa di Notre-Dame di Laeken. Gli successe il figlio Leopoldo III.

Leopoldo III[modifica | modifica sorgente]

Preoccupato dalla Germania Nazista, Leopoldo III risiglò le stesse alleanze con Francia e Regno Unito, che interverranno alla seconda invasione del Belgio da parte della Germania, il 10 maggio 1940. Leopoldo III però decise di non seguire il governo in esilio, e, dopo aver firmato la resa il 28 maggio del 1940, si consegnò ai tedeschi che lo relegarono nel castello di Laeken. Da qui fu prelevato nel 1944 con tutta la famiglia e portato in un campo di prigionia, prima in Germania e poi in Austria, dove fu liberato nel maggio del 1945. Alla fine della guerra fu accusato di debolezza e di ambiguità e il Parlamento lo dichiarò incapace di regnare mentre la popolazione scioperava in massa per protestare contro il suo ritorno al potere. Dovette quindi lasciare la reggenza al fratello Carlo Teodoro e vivere in esilio in Svizzera dal 1945 fino al 1950, quando un referendum popolare autorizzò il suo rientro. Nel luglio 1951 risolse infine la lunga crisi della corona abdicando in favore del figlio maggiore Baldovino. Nel 1926 sposò la principessa Astrid di Svezia (1905-1935), nipote del re Gustavo V di Svezia. Ebbero una figlia e due figli:

Dopo la morte della prima moglie Astrid vittima di un incidente stradale il 29 agosto del 1935 presso Küssnacht in Svizzera, Leopoldo si sposò una seconda volta l'11 settembre 1941 con Mary Lilian Baels (1916-2002), nominata in seguito principessa di Réthy, nata a Londra e figlia di un commerciante di prodotti ittici belga. Da lei Leopoldo ebbe altri tre figli, che non hanno diritto di successione al trono belga:

Baldovino[modifica | modifica sorgente]

Uomo molto credente, favorevole all'europeismo e fautore della transizione delle colonie belghe a stati autonomi e indipendenti, sotto il suo regno il Belgio si trasformò in uno Stato federale. Egli difese l'unità del Paese, ma non poté impedire, nell'ambito della questione linguistica, la formazione di una frontiera linguistica, infatti il Belgio è composto da tre regioni distinte ognuna con la propria lingua. Nel 1989, vista la sua ritrosia a firmare una legislazione favorevole all'aborto approvata dal Parlamento, fu temporaneamente esautorato dai poteri regali. Il 5 aprile seguente fu ristabilito nelle sue funzioni con un voto delle Camere riunite che constatarono che "l'impossibilità di regnare" aveva avuto fine. Il 31 luglio del 1993 il Re morì per un attacco cardiaco mentre era in vacanza a Motril in Spagna. Fu il fratello Alberto che gli succedette sul trono il 9 agosto con il nome di Alberto II. Il 15 dicembre del 1960 aveva sposato nella cattedrale di Bruxelles la contessa Fabiola de Mora y Aragón (1927), che divenne la regina Fabiola dei belgi. Baldovino e Fabiola non ebbero figli.

Alberto II[modifica | modifica sorgente]

Alberto II, la regina Paola con il presidente U.S.A Bush e consorte

È il terzo figlio del re Leopoldo III dei Belgi e della regina Astrid di Svezia. Alberto regna su uno Stato federale, del quale ha firmato la nuova Costituzione il 17 febbraio del 1994. Il 2 luglio 1959 sposa donna Paola Ruffo di Calabria, di famiglia nobile italiana. I due hanno avuto tre bambini:

  • Il principe Filippo (Philippe Léopold Louis Marie), Duca del Brabante (nato il 15 aprile 1960),
  • La principessa Astrid (Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie) (nata il 5 giugno 1962)
  • Il principe Lorenzo (Laurent Benoît Baudouin Marie) (nato il 19 ottobre 1963).

Alberto e Paola hanno ben 12 nipoti: 4 nati dal matrimonio di Filippo con Mathilde d'Udekem d'Acoz, la principessa Elisabetta nata il 25 ottobre 2001, il principe Gabriele nato il 20 agosto 2003, il principe Emanuele nato il 4 ottobre 2005 e la principessa Eleonora nata il 16 aprile 2008. 5 i figli nati dal matrimonio di Astrid con l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este: Amedeo nato il 21 febbraio 1986, Maria Laura nata il 26 agosto 1988, Gioacchino nato il 9 dicembre 1991, Luisa Maria nata l'11 ottobre 1995 e Letizia Maria nata il 23 aprile 2003. Gli ultimi 3 sono i figli di Lorenzo e della consorte Claire Coombs, Luisa nata il 6 febbraio 2004 e i gemelli Emerico e Nicola nati il 13 dicembre 2005. Alberto II ha anche una figlia naturale illegittima: Delphine Boël, nata nel 1968, la madre è un'aristocratica belga: Sybille, Baronessa di Selys Longchamps (allora sposata con Jacques Boël). Tra il 2011 e il 2012 Alberto II ha saputo con grande maestria e calma, guidare il proprio paese fuori dalla lunga crisi istituzionale nella quale era caduto in seguito alle elezioni legislative arrivando a nominare il vallone Elio Di Rupo primo ministro del Belgio. Il 21 luglio 2013 Alberto II, dopo 20 anni di regno, ha abdicato in favore del figlio primogenito Filippo.

Filippo[modifica | modifica sorgente]

Dal 21 luglio 2013 Filippo di Sassonia-Coburgo-Gotha è il settimo re dei Belgi. Figlio primogenito del vecchio re Alberto II e della moglie Paola Ruffo di Calabria, Filippo è sposato con Mathilde d'Udekem d'Acoz, e dal loro matrimonio sono nati 4 figli, la principessa Elisabetta nata il 25 ottobre 2001, il principe Gabriele nato il 20 agosto 2003, il principe Emanuele nato il 4 ottobre 2005 e la principessa Eleonora nata il 16 aprile 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]