Elio Di Rupo

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Elio Di Rupo
Elio Di Rupo PES-Kongress 2014.jpg

Belgio Primo Ministro del Belgio
Durata mandato 6 dicembre 2011 –
11 ottobre 2014
Capo di Stato Alberto II
Filippo
Predecessore Yves Leterme
Successore Charles Michel

Dati generali
Partito politico Partito Socialista

Elio Di Rupo (Morlanwelz, 18 luglio 1951) è un politico belga, primo ministro del Belgio dal 6 dicembre 2011 all'11 ottobre 2014. È presidente del Partito socialista belga dal 1999.

Gioventù ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Di Rupo è figlio di emigrati italiani giunti in Belgio dall'Abruzzo, nel 1947, nel quadro di un accordo con l'Italia per portare 50.000 lavoratori italiani in Belgio[1]. I genitori provenivano dalla cittadina di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara). Il padre morì in un incidente stradale nel luglio del 1952; quando aveva esattamente un anno.

Di Rupo si laureò in chimica, e successivamente conseguì un dottorato presso l'Università di Mons, per poi specializzarsi a Leeds fra il 1977 e il 1978.

Durante gli studi cominciò a interessarsi alla politica, militando nel Partito Socialista, che corrispondeva ai suoi ideali di giustizia sociale e di libertà individuale.

Nel 1996 ha parlato pubblicamente della propria omosessualità, diventando uno dei primi uomini politici belgi di alto rango a rivelarsi[2].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera politica nel 1982 venendo eletto deputato alla Camera dei rappresentanti belga, un seggio che, in seguito, ha sempre conservato.

Elio Di Rupo

Nel 1999 Di Rupo è stato eletto presidente del Partito Socialista e ha occupato ad interim, dal 15 luglio 1999 al 4 aprile 2000, la carica di presidente della regione Vallonia. Nel 2000 è stato eletto sindaco di Mons e dal 6 ottobre 2005 al 20 luglio 2007 è stato presidente della Vallonia.

L'11 luglio del 2007 Di Rupo è stato confermato presidente del PS con l'89,5% dei consensi.

Primo Ministro del Belgio[modifica | modifica wikitesto]

L'8 luglio 2010 riceve dal Re un incarico esplorativo per formare un governo, ma dopo lunghe trattative vi rinuncia.

Il 16 maggio 2011 è di nuovo chiamato a trattative con i partiti belgi per il governo, e a ottobre 2011 riesce a trovare un accordo con alcuni partiti sulla struttura federale e sull'addio al nucleare. Il 21 novembre 2011, ha rassegnato le sue dimissioni dovute all'impossibilità di trovare un accordo sul bilancio 2012, per poi ritirarle cinque giorni dopo. Dopo ulteriori negoziati, ha prestato giuramento come Primo Ministro del Belgio il 6 dicembre 2011, mettendo fine a un lungo periodo in cui il Belgio è rimasto senza governo, dopo 541 giorni.

Di Rupo è il primo francofono (pur di origine italiana) a ricoprire la carica di Primo Ministro dopo oltre trent'anni: l'ultimo era stato Paul Vanden Boeynants nel 1979. È anche il primo socialista a tornare alla guida del Governo dopo che Edmond Leburton l'aveva lasciata nel 1974.

Il 26 maggio 2014 annuncia le proprie dimissioni in seguito ai risultati delle elezioni legislative ed europee[3], lasciando effettivamente l'incarico l'11 ottobre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Marc Vanesse, Alain Dewez, Elio Di Rupo : une vie qui file à cent noeuds, Le Soir, 17 aprile 1997
  2. ^ (FR) Le premier «coming out» public d'un homme politique. URL consultato il 10-12-2011.
  3. ^ Belgio: premier Di Rupo si dimette - ANSA.it, 26 maggio 2014.

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Predecessore Primo ministro del Belgio Successore Flag of Belgium.svg
Yves Leterme 6 dicembre 2011 - 11 ottobre 2014 Charles Michel

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