Astrid del Belgio
| Astrid del Belgio | |
|---|---|
| Arciduchessa d'Austria-Este | |
| Nome completo | Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie |
| Nascita | Bruxelles, 5 giugno 1962 |
| Dinastia | Sassonia-Coburgo-Gotha |
| Padre | Alberto II dei Belgi |
| Madre | Paola del Belgio |
| Consorte | Lorenzo d'Asburgo-Este |
| Figli | Principe Amedeo Principessa Maria Laura Principe Gioacchino Principessa Luisa Maria Principessa Letizia Maria |
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Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie di Sassonia-Coburgo-Gotha, principessa del Belgio (Bruxelles, 5 giugno 1962), è la secondogenita di re Alberto II del Belgio e di Paola Ruffo di Calabria.
Ha sposato l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este, capo della casa d'Austria-Este, nipote di Carlo I d'Austria-Ungheria e di Amedeo di Savoia-Aosta. In virtù del suo matrimonio Astrid è arciduchessa d'Austria, principessa reale d'Ungheria e di Boemia e dal 1991, a seguito dell'abolizione della legge salica, è sesta in linea di successione per il trono belga (dopo suo fratello Filippo e i suoi quattro figli) e membro di diritto del Senato del Belgio.
Indice |
Studi [modifica]
Astrid effettua gli studi primari e secondari all'Institut de la Vierge Fidèle di Bruxelles. Dopo gli studi secondari Astrid studia per un anno storia dell'arte a Leida, quindi completa la sua formazione all'Institut universitaire d'etudes européennes di Ginevra e poi a Michigan.
Matrimonio e famiglia [modifica]
Il 22 settembre 1984, sposa a Bruxelles l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este, divenuto principe del Belgio nel 1995. Dall'unione sono nati cinque figli:
- Amedeo Maria Giuseppe Carlo Piero Filippo Paola Marco d'Aviano (1986), che porta il nome del bisnonno, eroe dell'Amba Alagi;
- Maria Laura Zita Beatrice Gerarda (1988);
- Gioacchino Carlo Maria Nicola Isabella Marco d'Aviano (1991),
- Luisa Maria Anna Martina Pilar (1995);
- Letizia Maria Nora Anna Gioacchina Zita (2003).
Dal 1984 al 1993, quando Astrid non ricopriva ancora alcuna funzione ufficiale, la famiglia viveva nell'anonimato a Basilea in Svizzera, dove Lorenzo lavorava per una banca. Attualmente vivono nella tenuta di Stuyvenberg, proprietà della donazione della corona.
Abolizione della legge salica e funzioni ufficiali [modifica]
A seguito dell'abolizione della legge salica nel 1991, Astrid è ammessa nella linea di successione al trono del Belgio (dopo suo fratello Filippo e i suoi quattro figli), diventa membro di diritto del Senato del Regno, ottiene un grado nell'esercito e una dotazione dal governo.
Nel giugno 1993, Astrid rientra in Belgio, di cui il padre è divenuto re. Nel 1994 subentra al padre alla presidenza della Croce rossa belga restando in carica fino al 31 dicembre 2007.
Nel 1996, presta giuramento come senatore di diritto e interviene più volte in aula occupandosi di povertà.
Nel 1997 è nominata colonnello del servizio medico belga e riceve il gran cordone dell'ordine di Leopoldo.
È presidente d'onore della European Organisation for the Research and Treatment of Cancer, della Fondation Médicale Reine Elisabeth, istituita nel 1926 dalla bisnonna per sostenere la ricerca nel campo delle neuroscienze, e dei fondi scientifici della Fondation Roi Baudouin.
La principessa Astrid accorda il suo alto patronato alla sezione belga dell'Association Mondiale des Amis de l'Enfance, alla Fondation Vivat-Foyer Général Cornet, alla Fédération Francophone des sourds de Belgique, all'Association Insuffisants Respiratoires, all'International Federation for Hydrocephalus and Spina Bifida, all'Institut médico-pédagogique Sainte-Gertrude.
Dal 2007 Astrid si è impegnata nella lotta alla malaria diventando rappresentante speciale del "Roll Back Malaria Partnership" (RBM), istituito nel 1998 dall'Organizzazione mondiale della sanità insieme al programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e all'Unicef.
Albero genealogico [modifica]
| Astrid del Belgio | Padre: Alberto II dei Belgi |
Nonno paterno: Leopoldo III dei Belgi |
Bisnonno paterno: Alberto I del Belgio |
Trisnonno paterno: Filippo del Belgio |
| Trisnonna paterna: Maria di Hohenzollern-Sigmaringen |
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| Bisnonna paterna Elisabetta di Wittelsbach (1876-1965) |
Trisnonno paterno: Carlo Teodoro in Baviera |
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| Trisnonna paterna: Maria José di Braganza |
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| Nonna paterna: Astrid di Svezia |
Bisnonno paterno: Carlo di Svezia |
Trisnonno paterno: Oscar II di Svezia |
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| Trisnonna paterna: Sofia di Nassau |
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| Bisnonna paterna: Ingeborg di Danimarca |
Trisnonno paterno: Federico VIII di Danimarca |
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| Trisnonna paterna: Luisa di Svezia |
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| Madre: Paola Ruffo di Calabria |
Nonno materno: Fulco Ruffo di Calabria |
Bisnonno materno: Fulco Beniamino Ruffo di Calabria |
Trisnonno materno: Fulco Ruffo di Calabria-Santapau |
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| Trisnonna materna: Eleonora Galletti di San Cataldo |
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| Bisnonna materna: Laura Mosselman du Chenoy |
Trisnonno materno: Conte Theodore Mosselman du Chenoy |
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| Trisnonna materna: Isabelle, dei Conti Coghen |
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| Nonna materna: Luisa Gazelli |
Bisnonno materno: Augusto Gazzelli dei Conti di Rossana |
Trisnonno materno: Calisto Gazelli Conte di Rossana |
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| Trisnonna materna: Francesca Cotti di Ceres |
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| Bisnonna materna: Maria dei Conti Rignon |
Trisnonno materno: Conte Felice Rignon |
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| Trisnonna materna: Luisa Perrone di San Martino |
Onorificenze [modifica]
Onorificenze belghe [modifica]
| Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo | |
| — [1] |
Onorificenze straniere [modifica]
| Gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania) | |
| — [2] |
| Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) | |
| — 2007[3] |
| Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia) | |
| — [4][5] |
| Gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) | |
| — 2006[6] |
| Gran croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo) | |
| — 8 marzo 2006[7][8] |
| Gran croce dell'Ordine al merito civile (Spagna) | |
| — 2001[9] |
| Comandante di gran croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) | |
| — [10] |
| Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria) | |
| — 2008[11] |
Bibliografia [modifica]
- Jo Gérard, "Albert II et sa famille", éditions J.-M. Collet, 1993.
- Patrick Weber, "Dix princesses", éditions Racine.
Note [modifica]
- ^ Photo during Prince Frederick of Denmark's wedding from Zimbio website - ribbon :

- ^ Photo by Seger Press - ribbon :

- ^ Princess Astrid wearing the Order of Adolphe of Nassau - website Belga Pictures
- ^ Princess Astrid wearing the Royal Norwegian Order of Merit - website Knowing The Royals
- ^ [1] - official website of the The Belgian Monarchy
- ^ Princess Astrid wearing the Order of the Crown - website Belga Pictures
- ^ Princess Astrid wearing the Order of Prince Henry - website of the Ducal House of Modena
- ^ Princess Astrid during the state visit of the Hungarian president - website of the The Belgian Monarchy
- ^ Photo from the website of Belga Picture : Official visit of King Juan Carlos & Queen Sofia to Belgium in 2001
- ^ [2] - website PeriScope
- ^ Princess Astrid at the Belgium Hungary state visit gala dinner - website Belga Pictures
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Genealogy of the Royal Family of Belgium (House Saxe-Coburg-Gotha) (archiviato dall'url originale)
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