Federico VIII di Danimarca

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Federico VIII di Danimarca
Federico VIII di Danimarca
Federico VIII di Danimarca
Re di Danimarca
Stemma
In carica 29 gennaio 1906
14 maggio 1912
Predecessore Cristiano IX
Successore Cristiano X
Nascita 3 giugno 1843
Morte 14 maggio 1912
Luogo di sepoltura Cattedrale di Roskilde
Casa reale Glücksburg
Padre Cristiano IX
Madre Luisa d'Assia-Kassel
Consorte Luisa di Svezia
Figli Cristiano, Carlo, Luisa, Harald, Ingeborg, Thyra, Gustavo, Dagmar
Motto Herren er min Hjælper

Federico VIII di Danimarca (Copenaghen, 3 giugno 1843Amburgo, 14 maggio 1912) fu re di Danimarca dal 1906 al 1912.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Il Palazzo Giallo di Copenhagen ove nacque Federico VIII.

Federico nacque il 3 giugno 1843 nel Palazzo Giallo di Copenhagen come principe Federico, membro della famiglia di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, ramo minore della Casa di Oldenburg discendente da Cristiano III di Danimarca che per genereazioni aveva retto i ducati dello Schleswig-Holstein. Suoi genitori erano il principe Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg e la principessa Luisa d'Assia-Kassel.

Nel 1847 suo padre venne prescelto quale erede al trono danese dal momento che la moglie di questi, Luisa, era imparentata strettamente col re danese della dinastia degli Oldenburg (gli altri membri della Casato d'Assia avevano rinunciato ai loro diritti in favore di Luisa e di suo marito). Come tale, Federico divenne principe di Danimarca nel 1847.

Il principe ereditario Federico di Danimarca in una fotografia del 1863

Dopo la cresima nel 1860, Federico ottenne un'educazione prettamente militare. Nel 1863, il principe Federico venne inviato a studiare presso l'Università di Oxford ma quando suo padre ascese al trono nel novembre di quello stesso anno, egli divenne principe ereditario e venne richiamato in patria.

Come principe ereditario, Federico ottenne un seggio al Consiglio di Stato ed assistette poi il padre nei suoi impegni governativi assolvendo a funzioni di corte e di rappresentanza.

Nel 1864, prese formalmente parte alla Seconda guerra dello Schleswig contro Austria e Prussia.

Un matrimonio per rinsaldare la politica[modifica | modifica sorgente]

Luisa d'Assia-Kassel era intenzionata a far maritare il suo primogenito allo stesso modo delle altre due figlie, Alessandra e Dagmar. La regina Vittoria del Regno Unito aveva due figlie non ancora sposate, la principessa Elena e la principessa Luisa. Luisa d'Assia-Kassel ed era intenzionata ad assegnare quest'ultima ad un matrimonio con Federico, ma la regina Vittoria non era dello stesso avviso perché sapeva che se una delle sue figlie avesse sposato un erede al trono di casata straniera, la coppia avrebbe lasciato l'Inghilterra per vivere all'estero.

Il principe ereditario Federico e Luisa di Svezia

A livello politico, inoltre, la regina Vittoria era intenzionata a creare legami sempre più forti con la Prussia e coi principi tedeschi, ancor più dato il fatto che il primogenito della regina d'Inghilterra, il principe di Galles, aveva sposato Alessandra di Danimarca, già parente coi monarchi d'oltremanica.

Nel luglio del 1868, Federico venne pertanto fidanzato con la principessa Luisa di Svezia, la diciassettenne figlia del re Carlo XV di Svezia e della regina Luisa, nata principessa dei Paesi Bassi. La famiglia della principessa Luisa era imparentata per matrimonio con Napoleone Bonaparte e con la sua stirpe in quanto ella discendeva direttamente dai Bernadotte che sin dal 1818 reggevano il trono svedese grazie al sapiente operato del fondatore della casata Jean-Baptiste Bernadotte, uno dei generali di Napoleone, che venne prescelto dapprima come principe di Svezia nel 1810 per poi ascendere al trono svedese col nome di Carlo XIV nel 1818.

Questo matrimonio venne suggerito anche dai legami politici per trattenere legati Danimarca e Svezia. I due paesi erano in situazione di tensione dopo che la Svezia non aveva assistito la Danimarca durante la guerra con Prussia e Austria nel 1864. Federico e Luisa si erano incontrati per la prima volta nel 1862, ma nel 1868 Federico venne invitato ufficialmente in Svezia per conoscere meglio la futura sposa e il loro incontro fu di grande successo, al punto che i due come già detto si fidanzarono in quello stesso anno. Luisa fu la prima principessa svedese a sposarsi con un rappresentante della casata danese sin dall'epoca medievale, e l'unione venne vista come simbolo di un rinnovato scandinavismo.

Il principe Federico e Luisa di Svezia si sposarono al Palazzo Reale di Stoccolma il 28 luglio 1869. La coppia risedette poi al Palazzo di Amalienborg a Copenhagen, trascorrendo le estati al Palazzo di Charlottenlund nel nord della città. Il matrimonio fu molto felice e produsse effetti benefici anche nei confronti delle relazioni tra i due paesi.

Il regno[modifica | modifica sorgente]

Federico divenne re di Danimarca alla morte di Cristiano IX il 29 gennaio 1906: aveva 62 anni all'epoca ed era stato principe ereditario per 43 anni.

Per molti versi Federico VIII fu un sovrano liberale, molto più favorevole dei suoi predecessori al sistema parlamentare che infatti venne introdotto in Danimarca nel 1901. Purtroppo la sua età avanzata e l'indebolimento dato da alcune malattie che lo colpirono gli mise a disposizione solo pochi anni per dimostrare le sue capacità di governante.

Dal 1871 sino alla sua morte fu anche Gran Maestro della loggia massonica danese.

Morte[modifica | modifica sorgente]

La tomba di Federico VIII e della moglie nella cattedrale di Roskilde

Durante il suo viaggio di ritorno da Nizza, Federico fece una breve sosta a Amburgo, presso l'Hamburger Hof Hotel. La sera del suo arrivo, Federico (in incognito) fece una passeggiata sulla Jungfernstieg. Camminando diventò debole e cadde su una panchina e morì, era il 14 maggio 1912. Il suo cadavere venne ritrovato da un agente di polizia che lo portò nel vicino ospedale di Hafen, dove venne identificato perché non aveva documenti e dove venne dichiarato morto. La causa del decesso ufficialmente annunciata fu un attacco di paralisi, ma alcuni storici hanno avanzato a tal proposito ipotesi differenti, ovvero che il luogo di ritrovamento del cadavere era posto a pochi metri di distanza dalla casa di tolleranza di Schwiegerstraße. Secondo questa ricostruzione il re vi si sarebbe recato e qui sarebbe morto per un attacco cardiaco e la famiglia avrebbe poi pregato una delle prostitute di portarlo all'esterno e di adagiarlo su una panchina di modo che il fatto non apparisse sconveniente. Tali ipotesi sono discusse ancora oggi.[1]

Fu sepolto con gli altri membri della famiglia reale danese nella Cattedrale di Roskilde vicino a Copenhagen.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Federico e Luisa ebbero quattro figli e quattro figlie:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Federico VIII di Danimarca Padre:
Cristiano IX di Danimarca
Nonno paterno:
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Bisnonno paterno:
Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck
Trisnonno paterno:
Carlo Antonio di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck
Trisnonna paterna:
Federica di Dohna-Leistenau
Bisnonna paterna:
Federica di Schlieben
Trisnonno paterno:
Carlo Leopoldo di Schlieben
Trisnonna paterna:
Maria Eleonora di Lehndorff
Nonna paterna:
Luisa Carolina d'Assia-Kassel
Bisnonno paterno:
Carlo d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Federico II d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Maria di Hannover
Bisnonna paterna:
Luisa di Danimarca
Trisnonno paterno:
Federico V di Danimarca
Trisnonna paterna:
Luisa di Hannover
Madre:
Luisa d'Assia-Kassel
Nonno materno:
Guglielmo d'Assia-Kassel
Bisnonno materno:
Federico d'Assia-Kassel
Trisnonno materno:
Federico II d'Assia-Kassel
Trisnonna materna:
Maria di Hannover
Bisnonna materna:
Carolina Polissena di Nassau-Usingen
Trisnonno materno:
Carlo Guglielmo di Nassau-Usingen
Trisnonna materna:
Carolina Felicia di Leiningen-Dagsburg
Nonna materna:
Luisa Carlotta di Danimarca
Bisnonno materno:
Federico di Danimarca
Trisnonno materno:
Federico V di Danimarca
Trisnonna materna:
Giuliana Maria di Brunswick-Lüneburg
Bisnonna materna:
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno materno:
Luigi di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Carlotta Sofia di Sassonia-Coburgo-Saalfeld

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Regno di Danimarca
Casato degli Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Royal Arms of Denmark (1903-1948).svg

Cristiano IX
Federico VIII
Cristiano X
Federico IX
Margherita II
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Onorificenze danesi[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante
— 1861
Gran Maestro e Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog
— 28 luglio 1869

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco)
Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica (Meclemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica (Meclemburgo)
— 28 maggio 1884
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
— 1876
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
— 1876
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
— 1876
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
— 1902
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rytterkongen – Et portræt af Christian 10. af Knud J. V. Jespersen, Gyldendal 2007. ISBN 978-87-02-04135-4

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bramsen, Bo (1993), Huset Glücksborg. Europas svigerfader og hans efterslægt. (2. vol.), København, ISBN 87-553-1843-6
  • Olden-Jørgensen, Sebastian (2003), Prinsessen og det hele kongerige. Christian IX og det glücksborgske kongehus, København, Gad, ISBN 8712040517

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Danimarca Successore Royal Standard of Denmark.svg
Cristiano IX 29 gennaio 1906 - 14 maggio 1912 Cristiano X