Gioacchino di Danimarca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giacchino
Il principe Gioacchino di Danimarca
Il principe Gioacchino di Danimarca
Principe di Danimarca; Conte di Monpezat
Stemma
Nome completo Joachim Holger Waldemar Christian
Nascita Copenaghen, 7 giugno 1969
Padre Henri de Laborde de Monpezat
Madre Margherita II di Danimarca
Coniugi Alexandra, contessa di Frederiksborg (dal 1995 al 2005)
Marie di Danimarca (dal 2008)
Figli Nikolai, Felix, Henrik, Athena

Principe Gioacchino di Danimarca, Conte di Monpezat (in danese Prins Joachim Holger Waldemar Christian til Danmark, greve af Monpezat; Copenaghen, 7 giugno 1969), è un membro della Famiglia reale danese. È il figlio minore della Regina Margherita II e di Henrik, Principe Consorte di Danimarca.

Gioacchino è sesto nella linea di successione al trono dopo suo fratello, il Principe Ereditario, ed il figli di quest'ultimo il Principe Cristiano, la Principessa Isabella, il principe Vincent e la Principessa Josephine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

I padrini del principe Gioacchino sono il conte Jean Baptiste de Laborde de Monpezat, la Principessa Benedetta di Danimarca, e la Principessa Cristina di Svezia. La prima lingua del Principe è danese, ma parla anche francese, inglese e tedesco. Risiede al Castello di Schackenborg nello Jutland.

Il principe Gioacchino ha frequentato la scuola come allievo privato dal 1974 al 1976 presso il Palazzo di Amalienborg e poi dal 1976 al 1982 alla Krebs' Skole a Copenaghen. Nel periodo 1982-1983 il principe studiò come convittore presso École des Roches[1] in Normandia (Francia). Nel 1986, il principe Gioacchino si è diplomato al Øregaard Gymnasium. Nel 1991-1993 ha completato i suoi studi di economia agraria presso la Den Classenske Agerbrugskole Næsgaard.

Carriera Militare[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Gioacchino cominciò la sua educazione militare nel 1987 come una recluta nel reggimento della Regina. Nel 1988 il principe fu nominato sergente, e un anno dopo, tenente della riserva. Il principe Gioacchino ha servito come comandante di plotone di uno squadrone serbatoio dal 1989 al 1990. Nel 1990 il Principe ottenne il rango di Primo tenente della riserva, e nel 1992 è stato nominato capitano della riserva. Dopo la nomina a maggiore della riserva nel 2005, il principe rimane attivo nella riserva della difesa.

Primo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 1995 Giacchino sposò a Hillerød vicino Copenaghen Alexandra Christina Manley, ora Alexandra, Contessa di Frederiksborg, una nativa di Hong Kong le vendite e l'ex vice direttore marketing executive con ascendenze britanniche, cinesi, ceche ed austriache. La cerimonia di nozze ebbe luogo alla Chiesa del Castello di Frederiksborg.

Ebbero due figli:

A differenza di altri titoli ereditati, nessuno dei due figli è disegnato come Altezza Reale per la Corte Reale Danese. Entrambi i principi detengono lo stile aggiuntivo del loro padre come Conte di Monpezat.

Il 16 settembre 2004 la coppia ha annunciato la loro separazione, divorziarono l'8 aprile 2005. La Contessa Alexandra di Frederiksborg si è successivamente risposata perdendo il titolo di Principessa di Danimarca. Continua a vivere e a lavorare in Danimarca e la coppia condivide la custodia congiunta dei loro figli.

Secondo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 ottobre 2007 la Corte Reale Danese ha annunciato che il principe Gioacchino si era fidanzato con Marie Cavallier, ora Principessa Marie di Danimarca. Le nozze si sono svolte il 24 maggio 2008 nella Chiesa di Møgeltønder, che è vicino Schackenborg Manor [1], ed è la stessa chiesa in cui è stato battezzato il Principe Felix. La data del matrimonio è il 73º anniversario delle nozze dei nonni di Gioacchino, Re Federico IX e la Regina Ingrid[2].

Il 10 novembre 2008, la Corte Reale Danese ha annunciato che il principe Gioacchino e la principessa Marie erano in attesa del loro primo figlio, prevista per maggio 2009.[3] La principessa Marie ha dato alla luce un figlio maschio alle 04:57 ora locale, presso il Rigshospitalet:

  • Sua Altezza Principe Henrik Carl Joachim Alain, nato il 4 maggio 2009[4]
  • Sua Altezza Principessa Athena Marguerite Françoise Marie, nata il 24 gennaio 2012[5]

Il principe Henrik è stato battezzato il 26 luglio 2009 presso la Chiesa di Møgeltønder.

Titoli nobiliari e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 7 giugno 1969 – 29 aprile 2008: Sua Altezza Reale Principe Gioacchino di Danimarca
  • 29 aprile 2008 – corrente: Sua Altezza Reale Principe Gioacchino di Danimarca, Conte di Monpezat[6]

Il suo titolo ufficiale in danese è Hans Kongelige Højhed Prins Joachim til Danmark, Greve af Monpezat.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Gioacchino di Danimarca Padre:
Conte Henri de Laborde de Monpezat
Nonno paterno:
Conte André de Laborde de Monpezat
Bisnonno paterno:
Conte Henri de Laborde de Monpezat
Trisnonno paterno:
Conte Aristide de Laborde de Monpezat
Trisnonna paterna:
Jeanne-Emilie Borde
Bisnonna paterna:
Henriette Hallberg
Trisnonno paterno:
Eugene Hallberg
Trisnonna paterna:
Clara Vernhes
Nonna paterna:
Renée Yvonne Doursenot
Bisnonno paterno:
Maurice Yvonne Doursenot
Trisnonno paterno:
Jean-Alfred Yvonne Doursenot
Trisnonna paterna:
Marie-Louise Barriere
Bisnonna paterna:
Marthe Gay
Trisnonno paterno:
Leonard Gay
Trisnonna paterna:
Margherite Laforest
Madre:
Margherita II di Danimarca
Nonno materno:
Federico IX di Danimarca
Bisnonno materno:
Cristiano X di Danimarca
Trisnonno materno:
Federico VIII di Danimarca
Trisnonna materna:
Luisa di Svezia
Bisnonna materna:
Alessandrina di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno materno:
Federico Francesco III di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Anastasija Michajlovna Romanova
Nonna materna:
Ingrid di Svezia
Bisnonno materno:
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Trisnonno materno:
Gustavo V di Svezia
Trisnonna materna:
Vittoria di Baden
Bisnonna materna:
Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno materno:
Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna materna:
Luisa Margherita di Prussia

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze danesi[modifica | modifica wikitesto]

Monogramma del principe Gioacchino.
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante
— 14 gennaio 1972
Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog
— 16 aprile 2004
Medaglia del giubileo d'argento di Margherita II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Margherita II
— 14 gennaio 1997
Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Sua Altezza Reale il Principe Consorte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Sua Altezza Reale il Principe Consorte
— 11 giugno 2009
Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Margherita II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Margherita II
— 16 aprile 2010
Medaglia del giubileo di rubino di Margherita II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di rubino di Margherita II
— 14 gennaio 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Belgio)
Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— [7]
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
Membro di I Classe dell'Ordine dei Tre Poteri Divini (Nepal) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine dei Tre Poteri Divini (Nepal)
— 1989
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)

Ulteriori informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il sito web della Dansk Rugby Union (DRU)[8], egli è il patrono della DRU.

Ha partecipato a una gara di auto d'epoca, una parte del campionato GTC-TC. Ha guidato una BMW 2002, ha condiviso il viaggio con Derek Bell.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Ecole des Roches - the most famous private school in France
  2. ^ Joachim og Marie bliver gift til maj, Politiken 21 November 2007
  3. ^ Prince Joachim and Princess Marie are expecting a child
  4. ^ The Danish Monarchy -- A Prince is born
  5. ^ The Danish Monarchy -- A Princess is born
  6. ^ (DA) Kongehuset - Aktuelt - Nyheder
  7. ^ DECRETO DE 5 DE SETEMBRO DE 2007 - website JusBrasil
  8. ^ Dansk Rugby Union - :: [ r u g b y . d k ] ::
  9. ^ http://www.gtc-tc.com/fileadmin/_gtc-tc/docs/2007/GTC-TC%2771-81_Competitors_2007.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]