Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha (1848-1939)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha
Princess Louise 1901 copy.jpg
Duchessa di Argyll
Stemma
In carica 1900 –
1914
Nome completo Louise Caroline Alberta
Altri titoli marchesa di Lorne
Nascita Buckingham Palace, Londra, 18 marzo 1848
Morte Palazzo di Kensington, Londra, 3 dicembre 1939
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Madre Vittoria del Regno Unito
Consorte John Douglas Sutherland Campbell

Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha (Londra, 18 marzo 1848Londra, 3 dicembre 1939) membro della famiglia reale britannica, fu duchessa di Argyll.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel palazzo di Buckingham[1], Luisa fu la sesta dei nove figli della regina Vittoria e del principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha.

I suoi nonni materni erano il principe Edoardo Augusto di Hannover e la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld; quelli paterni il duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha e la duchessa Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg.

La sua nascita coincise con le rivoluzioni che colpirono tutta l'Europa, spingendo la regina a notare che Luisa avrebbe potuto rivelarsi "qualcosa di strano"[2].

Ritratto della principessa Luisa, di Franz Xaver Winterhalter.

Venne battezzata con i nomi di Luisa Carolina Alberta: il nome Luisa era in onore della nonna paterna. I suoi padrini furono il duca Gustavo di Meclenburgo-Schwerin, la duchessa Maria Federica d'Assia-Kassel e la granduchessa ereditaria di Meclemburgo-Strelitz.

Come gli altri suoi fratelli, Luisa venne educata secondo il rigoroso programma di formazione ideato da suo padre, il principe Alberto, e dal suo amico e confidente, il barone Stockmar. Ai bambini vennero insegnati compiti pratici, come cucina, agricoltura, lavori domestici e carpenteria[3]. Fin dall'infanzia, Luisa dimostrò talento artistico ed era molto intelligente[4]. A causa del suo rango regale, una carriera artistica non era considerata adatta. Tuttavia, la regina le permise di frequentare la scuola d'arte sotto la guida della scultrice Mary Thornycroft, e ha poi, nel 1863, si iscrive alla National Art Training School[5], a South Kensington.

La sua arguzia e la sua intelligenza la resero una delle favorite del padre, e con la sua natura curiosa si guadagnò il soprannome di "Little Miss Why" dagli membri della famiglia reale[6].

La morte del principe Alberto[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Luisa, il principe Alberto, morì a Windsor il 14 dicembre 1861. La regina era devastata e ordinò alla sua famiglia di trasferirsi da Windsor a Osborne House, sull'Isola di Wight. L'atmosfera della corte reale era diventata cupa e morbosa a seguito della morte del principe[7]. Luisa divenne rapidamente insoddisfatta del lutto prolungato di sua madre[7]. Per il suo diciassettesimo compleanno, nel 1865, Luisa chiese di organizzare un ballo, ma la sua richiesta venne respinta e la noia con la routine mondana di viaggiare tra le varie residenze reali a orari prestabiliti irritavano la madre, che considerava Luisa una persona indiscreta e polemica.

La regina stessa trovò conforto rispettando i piani del principe Alberto per i loro figli. La sorella Alice sposò il principe Luigi, il futuro granduca d'Assia, a Osborne il 1º giugno 1862. Nel 1863, il fratello Edoardo sposò la principessa Alessandra di Danimarca. In seguito la regina mantenne la tradizione la quale stabiliva che la figlia non ancora sposata dovesse diventare la sua segretaria, incarico che Luisa ricoprì a partire dal 1866. Tuttavia, quando si innamorò del tutore del fratello Leopoldo, il reverendo Robinson Duckworth, la regina fece allontanare Duckworth nel 1870 (in seguito divenne Canonico dell Abbazia di Westminster)[8].

Principessa Luisa e il marchese di Lorne. Foto ufficiale del fidanzamento (W & D Downey, 1870).

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Pretendenti[modifica | modifica wikitesto]

Come figlia della regina, Luisa era una sposa auspicabile; tanto più che era considerata come la più bella tra le figlie della regina dai biografi contemporanei e moderni[9]. Tuttavia, venne accusata dalla stampa, senza prove, di romanticismo[10]. Per questo spinse la regina ad trovarle un marito. La scelta doveva soddisfare si Vittoria si Luisa, e la regina insisti sul fatto che il marito di sua figlia dovesse vivere vicino a lei, come accadde con la sorella Elena. I vari pretendenti vennero proposti dalle principali case reali d'Europa: la principessa Alessandra propose suo fratello, il principe ereditario di Danimarca, ma la regina era fortemente contraria a un altro matrimonio danese[11]. Vittoria, sorella maggiore di Luisa, propose il principe Alberto di Prussia, ma la regina disapprovò un altro matrimonio prussiano che sarebbe stato impopolare in Inghilterra inoltre il principe Alberto era riluttante a stabilirsi in Inghilterra, come richiesto. Venne preso in considerazione anche Guglielmo, principe d'Orange, ma a causa del suo stile di vita stravagante, a Parigi, dove viveva apertamente con la sua amante, fece cambiare rapidamente l'idea alla regina.

A Luisa l'idea di sposare un reale non piaceva, così annunciò che avrebbe sposato John Campbell, marchese di Lorne, erede del Ducato di Argyll. Tale matrimonio, tra la figlia di un sovrano e un suddito britannico, non si vedeva dal 1515, quando Charles Brandon, I duca di Suffolk, sposò Maria Tudor. Il fratello di Luisa, il principe di Galles, era fortemente contrario a tale matrimonio. Inoltre, il padre di Lorne, George Campbell, VIII duca di Argyll, era un ardente sostenitore di William Ewart Gladstone.

La regina affermò che il matrimonio di Luisa avrebbe portato "sangue nuovo" in famiglia, mentre tutti i principi europei erano imparentati gli uni agli altri. Era convinta che ciò avrebbe rafforzato la famiglia reale moralmente e fisicamente[12].

Fidanzamento e nozze[modifica | modifica wikitesto]

Luisa si fidanzò con il marchese di Lorne il 3 ottobre 1870. Lorne, per l'occasione, venne invitato al Castello di Balmoral, in Scozia. La regina trovò difficile lasciare andare la figlia, confidando nel suo diario che "sentiva dolorosamente il pensiero di perderla". Il fidanzamento causò sorpresa, soprattutto in Germania, e la regina scrisse alla regina di Prussia che i principi delle piccole case tedesche erano "molto impopolare" in Gran Bretagna e che Lord Lorne, era una persona con "una fortuna indipendente" ed non era "davvero inferiore al rango di minore dei nobili tedeschi"[13].

Vittoria stabilì una rendita a Luisa poco prima del suo matrimonio. La cerimonia venne celebrata nella Cappella privata del castello di Windsor, il 21 marzo 1871[14] e la folla fuori era così grande che, per la prima volta, i poliziotti hanno dovuto formare barriere a catena per mantenere il controllo[15]. Luisa indossava un velo da sposa in pizzo di Honiton che lei stessa aveva disegnato ed era stata accompagnata nella Cappella da sua madre e dai suoi due fratelli maggiori, il Principe di Galles e il duca di Edimburgo. In quella occasione, la regina abbandonò il lutto per indossare un abito ricoperto da rubini e della stella della Giarrettiera. Dopo la cerimonia, la regina baciò Luisa e Lorne che a sua volta baciò la mano della regina.

La coppia poi si recò a Claremont, nel Surrey, per la luna di miele, ma la presenza di assistenti durante il viaggio, e al momento dei pasti, resero impossibile per loro di parlare in privato. Inoltre la regina andò a visitarli per sapere i pensieri di sua figlia sulla vita coniugale[16].

La coppia non ebbe figli.

Canada[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1878, il primo ministro britannico, Benjamin Disraeli, scelse Lorne come nuovo Governatore generale del Canada. Il 15 novembre 1878 la coppia partì dal porto di Liverpool ed arrivò per l'inaugurazione a Halifax il 25 novembre[17].

Luisa divenne il primo sovrano a risiedere a Rideau Hall, residenza ufficialmente della regina a Ottawa. Tuttavia, la residenza era lontano dallo splendore delle residenze reali inglesi, e, come ogni coppia vicereale decorò la residenza con i loro arredi. Luisa dimostrò il suo talento artistico nei suoi acquerelli e dipinti ad olio che appese nelle varie sale, mettendo anche le sue opere scultoree.

Le relazioni con la stampa peggiorarono ulteriormente quando il segretario privato di Lorne, Francis de Winton, buttò quattro giornalisti fuori dal treno reale. I primi mesi in Canada furono tristi siccome la sua sorella preferita, la Granduchessa d'Assia e del Reno, morì il 14 dicembre 1878. In Canada, siccome era un rappresentante diretto del monarca, Lorne aveva sempre la precedenza sulla moglie.

Luisa e Lorne fondarono la Royal Canadian Academy of Arts, e visitarono Québec e Toronto. Luisa fu la presidentessa della Woman's Protective Immigration Society, della Society of Decorative Arts and of the Art Association a Montréal.

Diede il nome di Regina alla città capitale dei Territori del Nord-Ovest e quello di Alberta ad un altro distretto. Il Lago Luisa venne chiamato così in suo onore. Durante questa visita si prestò anche a curare personalmente gli infermi durante un'epidemia di scarlattina.

Il 14 febbraio 1880 rimase gravemente ferita in un incidente occorsole con la sua carrozza mentre percorreva le vie di Ottawa. Si riprese totalmente solo due anni dopo, ritardando in questo modo il ritorno definitivo della coppia in patria fino al 1883.

Conflitto familiare[modifica | modifica wikitesto]

Tornarono in Gran Bretagna, il 27 ottobre 1883[18]. La regina fece preparare i loro appartamenti a Kensington Palace, dove la coppia prese la residenza ufficiale. Lorne ripreso la sua carriera politica. Nel 1896, venne eletto per South Manchester, entrando in parlamento come un liberale.

Il rapporto tra Luisa e Lorne era teso, e, nonostante i tentativi della regina di tenerli sotto lo stesso tetto, spesso vivevano separati[19].

I rapporti con le due sorelle Beatrice ed Elena, erano tesi al massimo. Secondo i pettegolezzi, Luisa e suo marito non vivevano insieme a causa delle voci diffuse su una presunta omosessualità di lui, invidiando il rapporto che c'era tra sua sorella Beatrice e suo marito.

Ci furono voci che Luisa aveva una relazione con Arthur Bigge, segretario privato della regina. Luisa negò la notizia, affermando che è stato organizzato da Beatrice e Elena per minare alla sua posizione a corte. Nel 1890, lo scultore Joseph Edgar Boehm morì in presenza di Luisa nel suo studio a Londra, circolando voci che i due avevano una relazione. L'assistente di Boehm, Alfred Gilbert, che aveva giocato un ruolo centrale, fu rapidamente promosso come scultore reale. Luisa era stata anche legata sentimentalmente ad un altro artista di Edwin Lutyens, ma anche al suo scudiero, il colonnello William Probert e a un maestro di musica senza nome. Tuttavia, Jehanne Wake, biografo di Luisa, sostiene che non ci sono prove sostanziali che suggeriscono che Luisa avesse rapporti sessuali con chiunque non fosse suo marito.

Insieme alla sorella Vittoria, Luisa sostenne il movimento delle suffragette.

Quando, il 4 aprile 1900 l'ottavo Duca di Argyll morì, John diventò il nono Duca e Luisa duchessa di Argyll.

Durante la sua vita Luisa si dedicò alla scrittura e anche all'arte, come scultrice e pittrice; amava dipingere le sue tele sia con la tecnica ad olio che con quella ad acquerello.

Il duca Giovanni morì nel 1914 e Luisa, durante la Prima guerra mondiale trascorse gran parte del suo tempo a visitare le truppe canadesi che arrivavano per combattere in Francia.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

La Duchessa morì il 3 dicembre del 1939 all'età di novantun anni, nel Palazzo di Kensington. Secondo i suoi desideri i suoi resti vennero cremati.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha Padre:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno paterno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna paterna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno paterno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna paterna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg
Nonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno paterno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Carlotta di Sassonia-Meiningen
Bisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno paterno:
Federico Francesco I di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Madre:
Vittoria del Regno Unito
Nonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Bisnonno materno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonno materno:
Federico di Hannover
Trisnonna materna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Nonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Bisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno materno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno materno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna materna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Monogramma personale della principessa Luisa, duchessa di Argyll.
Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 3 giugno 1918
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
— 11 maggio 1937
Dama dell'Ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona d'India
— 1º gennaio 1878
Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni
— 12 giugno 1927
Membro della Royal Red Cross - nastrino per uniforme ordinaria Membro della Royal Red Cross
Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria e Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria e Alberto
— 21 gennaio 1865
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Edoardo VII
— 10 febbraio 1904
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V
— 3 giugno 1911

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marshall 1972, p. 122
  2. ^ Longford 1987, p. 195
  3. ^ Martínez (2005)
  4. ^ Ralph Lewis (1996)
  5. ^ Dopo Royal College of Art.
  6. ^ Youth McDougall (1848–1878) (1988)
  7. ^ a b Dennison (2007), p. 73
  8. ^ Chomet (1999), p. 20-21
  9. ^ The biographers Jehanne Wake, Elizabeth Longford and Mark Stocker claim this.
  10. ^ Stocker (2004), Louise, Princess, duchess of Argyll
  11. ^ Prussia e Danimarca erano in guerra per il territorio del Schleswig-Holstein.
  12. ^ Paraphrased from Buckle 1926, pp. 632–633 .
  13. ^ Quoted in Benson 1938, p. 166 .
  14. ^ Wake (1988), p. 138
  15. ^ Wake (1988), p. 139
  16. ^ Wake (1988), p. 145
  17. ^ Waite (2000)
  18. ^ Wake (1988), p. 264
  19. ^ Wake (1988), p. 270

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 68773672 LCCN: nr88011178