Palazzo Reale di Stoccolma

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Coordinate: 59°19′36″N 18°04′18″E / 59.326667°N 18.071667°E59.326667; 18.071667

Palazzo reale di Stoccolma
Residenza ufficiale del re di Svezia
Royal-Palace-Stockholm.jpg
Ubicazione
Stato Svezia Svezia
Località Stoccolma
Informazioni
Condizioni In uso
Uso Residenza ufficiale del Re di Svezia
Realizzazione
Architetto Nicodemus Tessin il Giovane
Proprietario Stato svedese
 
Il cambio della guardia

Lo Stockholms slott (palazzo di Stoccolma, dalla lingua svedese) è la residenza ufficiale oltre che il più importante palazzo reale della Monarchia svedese (la cui residenza privata è il castello di Drottningholm). L'edificio è situato sull'isoletta di Stadsholmen, meglio nota come Gamla Stan (la città vecchia), accanto al Riksdag, l'edificio che ospita il parlamento.

Fu realizzato dopo il 1697, a seguito di un incendio che aveva distrutto la struttura originaria; il progetto si deve a Nicodemus Tessin il Giovane, il quale fu notevolmente influenzato dai disegni di Gian Lorenzo Bernini per l'ampliamento del Louvre e della facciata di palazzo Barberini a Roma. La vasta residenza costituisce una delle più importanti testimonianze di architettura barocca della Svezia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La faccviata nord del Palazzo Reale nel marzo del 2007.
Skyline del Palazzo Reale di Stoccolma.

La prima struttura edificata nel luogo ove poi sorse il palazzo reale di Stoccolma, fu una fortezza contenente al suo interno una torre fortificata risalente al XIII secolo, voluta da Birger Jarl per difendere il Lago Mälaren. La fortezza crebbe progressivamente sino a formare un vero e proprio castello, denominato Tre Kronor ("Tre corone") dalle tre corone che spiccavano sulla torre interna, simbolo della Svezia stessa.

Sul finire del XVI secolo, gran parte del lavoro per trasformare l'antica fortezza in un palazzo rinascimentale secondo i dettami di re Giovanni III era ormai concluso. Nel 1690 si decise di ricostruire il palazzo in stile barocco su disegni di Nicodemus Tessin il giovane. Nel 1692 i lavori iniziarono dall'ala nord e vennero portati a termine in tutto il palazzo nel 1697, ma in quello stesso anno, il 7 maggio, l'intero palazzo venne distrutto da un incendio.

Tessin ricostruì il palazzo danneggiato ed i lavori si protrassero per i successivi 63 anni. Le ali a semicerchio dell'ala ovest del cortile vennero terminate nel 1734, la chiesa del palazzo negli anni '40 del medesimo secolo, e l'esterno nel 1754. La famiglia reale decise a questo punto dei lavori (con l'ala sud-ovest, sud-est e nord-est completate) di trasferirsi nel palazzo. L'ala nord-ovest venne terminata nel 1760. Nella parte a nord, la Lejonbacken ("Discesa del leone") venne ricostruita tra il 1824 ed il 1830. Il suo nome deriva dai leoni medicei in forma di scultura presenti nell'area.

Il palazzo oggi[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo è costruito in mattoni, con intersezioni nelle facciate di pietre calcaree. Il tetto è coperto di rame e circondato da una balaustra di pietra che circonda l'intero edificio sulla sommità.

Il palazzo ha 1430 stanze con 660 finestre. Il palazzo è composto da quattro ali: ovest, sud, est, nord. La facciata sud rappresenta simbolicamente la nazione, quella ovest il re, quella est la regina, quella nord la monarchia in generale. Le facciate est e ovest hanno una lunghezza complessiva di 115 metri, mentre quelle nord e sud raggiungono i 120 metri. Le quattro ali sono collegate ad un cortile interno.

Davanti alla facciata principale si stagliano due ali semicircolari che creano una piazza antistante il complesso. Notevole è anche il Logården ("Corte della lince") è un piccolo giardino situato tra l'ala sud-est e l'ala nord-est.

L'interno del palazzo[modifica | modifica sorgente]

Ala ovest[modifica | modifica sorgente]

Salendo la Västra Trapphuset (Scalone occidentale), il visitatore trova l'ingresso agli appartamenti fatti costruire per volere della famiglia reale dei Bernadotte (al loro insediamento sul trono svedese dopo le campagne napoleoniche) a sinistra del secondo piano, e l'entrata delle Ordenssalarna (Sale degli Ordini cavallereschi) a destra. Al terzo piano si trova l'appartamento degli ospiti (nella parte sinistra), e l'ingresso agli appartamenti di stato (a destra).

Ala est[modifica | modifica sorgente]

Guardie Reali di fronte al Palazzo Reale

Ala nord[modifica | modifica sorgente]

L'ala nord del palazzo accoglie le suites di appartamenti del re e della regina (che conservano camere da letto, anticamere e guardaroba). Tra gli appartamenti di stato posti in quest'area citiamo la sala da ballo detta Vita Havet (Mare bianco), oltre alla galleria di Carlo XI, utilizzata dal 1950 come sala per i banchetti del palazzo ove possono trovar posto 200 invitati che ogni anno si avvicendano in circa 10 banchetti ufficiali (compreso quello in onore dei premi Nobel). Sempre nell'ala nord del palazzo si trova la Sala Antica dove il re, e talvolta la principessa ereditaria, incontrano il governo per il Consiglio di Stato. Al piano terra si trovano delle aree per mostre o spettacoli aperti al pubblico, anche se in passato l'area era parte degli appartamenti privati del re Gustavo VI Adolfo. A livello della strada, si trova il Museo "Tre Kronor", nelle stanze che anticamente accoglievano le cucine del vecchio castello e che sono a tutt'oggi le più antiche sale reintegrate nella struttura del palazzo dopo la sua riedificazione.

Ala sud[modifica | modifica sorgente]

Uno scalone porta poi alla Rikssalen ed alla cappella del palazzo reale, che sono poste una di fronte all'altra. Un'altra scalinata porta al piano inferiore alla Skattkammaren (Sala del Tesoro) che contiene i gioielli della corona svedese.

Ala nord-est[modifica | modifica sorgente]

Nell'area nord-est si trova l'antikmuseum (museo delle antichità) di Gustavo III che conserva tra l'altro diverse sculture antiche rinvenute in Italia e riconducibili al periodo romano antico.

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