Bernadotte

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Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Bernadotte coa.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Carlo XVI Gustavo (1946)

La Casata di Bernadotte, l'attuale casata reale del Regno di Svezia, è al trono dal 1818. Tra il 1818 e il 1905, era anche la casata reale di Norvegia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Le prime notizie della famiglia Bernadotte risalgono al XVI secolo quando ancora portava il nome di de Pouey. Nel 1615 Jeandou de Pouey sposò a Pau Germaine de Bernadotte de Latour, figlia di Jean de Lafun e di Estebene de Butleret detta de Bernadotte. I figli nati dal matrimonio assunsero il cognome de Bernadotte.

I Bernadotte esercitavano professioni legali, erano di religione cattolica ed erano annoverate tra le famiglie onorate della borghesia di toga[1].

Questa è la discendenza diretta da Jeandou de Pouey a Jean-Baptiste Jules Bernadotte[2]:

Jeandou de Pouey (c. 1590-1639); sposa Germaine de Bernadotte de Latour, da cui la trasmissione del cognome "(de) Bernadotte"

  • Pierre de Pouey detto de Bernadotte (1624-1660); sposa Magalie de Barraquer de Lee
  • Jean de Pouey detto de Bernadotte (Pau 7 novembre 1649-14 luglio 1689); sposa Marie de la Barrère detta Bertrandot de Higueres
  • Jean Bernadotte (Pau, 29 settembre 1683 - 3 ottobre 1760); sposa Marie du Pucheu detta de La Place (Pau, 6 febbraio 1686 - 5 ottobre 1773)
  • Jean Henri Bernadotte (Pau 13 ottobre 1711 - 31 marzo 1780), procuratore del siniscalco di Pau; sposa Jeanne de Saint Vincent (Boeil-Bezing 1º aprile 1728 - Pau 8 gennaio 1809)

L'ascesa al Trono di Svezia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra finlandese del 1809, la Svezia soffrì per la traumatica perdita della Finlandia, che aveva costituito la metà orientale del regno di Svezia. Il risentimento verso il re Gustavo IV Adolfo precipitò in un colpo di stato, e lo zio di Gustavo Adolfo, Carlo XIII (senza figli), lo rimpiazzò. Questa fu una soluzione temporanea, e nel 1810, il Parlamento svedese scelse il Maresciallo di Francia, Jean-Baptiste Jules Bernadotte come erede del trono svedese.

Bernadotte, nato nella città di Pau, nella regione del Béarn, in Francia, attraverso la Rivoluzione francese era diventato non solo uno dei generali di Napoleone, ma anche Maresciallo dell'Impero (Francia) e Principe di Pontecorvo, nell'Italia centrale. Era anche il cognato del fratello di Napoleone, Giuseppe Bonaparte.

Come Principe ereditario di Svezia, assunse il nome di Carlo Giovanni (Karl Johan), funse da reggente per il regno di Carlo XIII e assicurò un'unione di forze tra Svezia e Norvegia nella campagna contro la Danimarca del 1814. Jean-Baptiste Jules Bernadotte regnerà come re Carlo XIV di Svezia e Carlo III Giovanni di Norvegia dal 5 febbraio 1818 fino alla sua morte, l'8 marzo 1844.

Re di Svezia[modifica | modifica sorgente]

Re di Norvegia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sir Dunbar Plunket Barton, The Amazing Career of Bernadotte 1763 to 1844, p.4
  2. ^ La discendenza di Jeandou de Pouey

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