Gustavo VI Adolfo di Svezia

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Gustavo VI Adolfo
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Re di Svezia
Stemma
In carica 1950-1973
Predecessore Gustavo V di Svezia
Successore Carlo XVI Gustavo di Svezia
Nome completo Oskar Fredrik Wilhelm Olaf Gustav Adolf av Bernadotte
Nascita Stoccolma, 11 novembre 1882
Morte Helsingborg, 15 settembre 1973
Sepoltura Kungliga begravningsplatsen
Dinastia Bernadotte
Padre Gustavo V di Svezia
Madre Vittoria di Baden
Coniugi Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Luisa Mountbatten
Figli Gustavo Adolfo
Sigvard
Ingrid
Bertil
Carlo Giovanni
Motto Plikten framför allt (Il dovere innanzitutto)

Gustavo VI Adolfo di Svezia, (nome completo Oskar Fredrik Wilhelm Olaf Gustav Adolf av Bernadotte) (Stoccolma, 11 novembre 1882Helsingborg, 15 settembre 1973), fu re di Svezia dal 1950 alla propria morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Il principe Gustavo Adolfo (a sinistra, in piedi), con il fratello minore Guglielmo, in una fotografia del 1885

Gustavo Adolfo era il figlio primogenito del re Gustavo V di Svezia (1858-1950) e della regina Vittoria (1862-1930), nata principessa di Baden. I suoi nonni paterni erano il re Oscar II di Svezia e Norvegia (1829-1907) e la regina Sofia di Nassau (1836-1913); quelli materni il granduca Federico I di Baden (1826-1907) e la granduchessa Luisa di Prussia (1838-1923).

Gustavo Adolfo nacque sabato 11 novembre 1882, alle 16.25, alla presenza del conte Arvid Posse, primo ministro, e del barone Hochshild, ministro degli esteri, con le loro rispettive mogli. Poco dopo, la sua nascita venne annunciata al popolo con 42 colpi d'artiglieria. Il battesimo del principe si tenne al Palazzo Reale di Stoccolma il 25 novembre di quello stesso anno ad opera di Anton Niklas Sundberg, arcivescovo di Uppsala, con acqua che in teoria avrebbe dovuto essere originaria del fiume Giordano, ma che in realtà, per motivi di praticità, era stata presa dal pozzo locale del castello. Presenti alla cerimonia furono anche Claes Herman Rundgren, vescovo di Karlstad, e Frithiof Grafström. Per la presentazione ufficiale del piccolo alla corte venne usata una culla che già aveva accolto Carlo XII di Svezia ancora infante.

Gustavo Adolfo trascorse gran parte della sua infanzia tra il castello di Tullgarn ed il castello di Mainau, presso i genitori della madre. La regina Sofia, sua nonna, spesso lo invitava al palazzo di Ulriksdal.

Il principe godette di un'ottima istruzione privata e si guadagnò il diploma di maturità nel 1900, iscrivendosi nella primavera dell'anno successivo all'Università di Uppsala, ove ebbe l'occasione di avere per docenti lo storico Harald Hjärne, il politologo Simon Boezio, l'economista David Dodsworth e l'archeologo Oscar Almgren, che largamente influenzò la sua passione per l'archeologia e lo coinvolse nel ritrovamento di alcuni reperti dell'età del bronzo presso gli scavi di Håga Kurgan, ora conservati presso il museo storico di stato.

Il principe Gustavo Adolfo in un'immagine del 1916

Nel contempo, Gustavo Adolfo ricevette un addestramento militare ed ottenne la qualifica di ufficiale nel 1902. Entrato nell'accademia, nel 1909 ne uscì col grado di Capitano per poi giungere nel 1913 a quello di Maggiore, Tenente Colonnello nel 1916 e Colonnello nel 1918, sino a passare al grado di Tenente Generale nel 1928.

Gustavo Adolfo parlava fluentemente, oltre alla lingua madre, anche l'inglese, il francese e il tedesco. Leggeva bene anche l'italiano ed il latino, ma non era abile nel parlarli. Il 10 maggio 1906 venne eletto membro onorario del'Accademia Reale delle Scienze di Svezia.

Il regno[modifica | modifica sorgente]

Il 29 ottobre 1950 Gustavo divenne re all'età di 67 anni, alla morte di suo padre Gustavo V. A quel tempo egli era il più vecchio tra i principi ereditari del mondo. Il suo motto personale era Plikten framför allt, "Il dovere innanzitutto".

Durante il regno di Gustavo VI Adolfo, stavano avviandosi i lavori per rimpiazzare la costituzione svedese del 1809 con un nuovo documento più al passo coi tempi. Tra le riforme che la nuova costituzione implicò vi fu la rimozione della frase "Il re da solo governi il reame" che rimandava a tesi assolutiste.

Le qualità personali di Gustavo VI Adolfo lo resero popolare tra il popolo svedese e questo fu uno dei motivi per cui in epoche di cambiamento la monarchia in Svezia mantenne salde le redini al governo. L'attenzione e l'esperienza accumulata dal re in campo architettonico e botanico lo resero rispettato ancor più in quanto, seguendo la propria inclinazione naturale, si presentò al pubblico informale e naturale evitando gli sfarzi e il lusso del suo ruolo. Gustavo VI Adolfo fu un archeologo di formazione, nonché appassionato di studi classici.

Il re morì nel 1973, dieci settimane prima del suo 91º compleanno, all'Ospedale di Helsingborg dopo una polmonite. Egli venne succeduto al trono dal ventisettenne nipote Carlo XVI Gustavo, figlio del principe Gustavo Adolfo, duca di Västerbotten. Rompendo la secolare tradizione, egli non venne sepolto nella Riddarholmskyrkan di Stoccolma ma nella Kungliga begravningsplatsen di Haga a fianco delle due mogli premortegli.

Interessi personali[modifica | modifica sorgente]

Il principe ereditario Gustavo Adolfo incontra alcuni calciatori inglesi (c. 1910-1915).

La reputazione del re per i suoi molteplici interessi personali era conosciuta a livello nazionale e internazionale. Gustavo VI Adolfo era appassionato di archeologia e venne ammesso come membro della British Academy per la sua opera di botanica nel 1958. Gustavo VI Adolfo prese parte a spedizioni archeologiche in Cina, Grecia, Korea e Italia e fondò l'Istituto svedese di studi classici a Roma.

Gustavo VI Adolfo possedeva un'enorme biblioteca privata consistente in 80.000 volumi e, cosa più impressionante, egli ne aveva letta una buona parte. Egli aveva interessi specifici nella letteratura dell'arte cinese e della storia orientale. Altra sua area di grande interesse era la botanica che egli coltivava anche come hobby nel giardinaggio, al punto da venire considerato un vero esperto nel campo dei Rododendri. A Sofiero (residenza estiva reale) egli creò una delle migliori collezioni al mondo di rododendri.

Come suo figlio, il principe Bertil, Gustavo VI Adolfo fu un appassionato di sport per tutta la sua vita e giocava regolarmente a tennis, golf e praticava la pesca sportiva per scopi benefici.

Matrimoni e figli[modifica | modifica sorgente]

Il principe Gustavo e la sua famiglia nel 1912

Il 15 giugno 1905 si sposò con la principessa Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha (1882-1920)[1], figlia del principe Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha e della sua consorte, la principessa Luisa Margherita di Prussia; da essa ebbe cinque figli. La moglie morì prematuramente quando era incinta del sesto figlio, il 1º maggio del 1920. Da questa unione nacquero:

Si risposò il 3 novembre 1923 con la principessa Luisa Mountbatten (1889-1965), figlia di Luigi di Battenberg, marchese di Milford Haven, e della principessa Vittoria d'Assia e del Reno, dalla quale non ebbe figli. Entrambe le sue mogli erano nipoti della regina Vittoria del Regno Unito.

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Gustavo VI Adolfo di Svezia Padre:
Gustavo V di Svezia
Nonno paterno:
Oscar II di Svezia
Bisnonno paterno:
Oscar I di Svezia
Trisnonno paterno:
Carlo Giovanni XIV di Svezia
Trisnonna paterna:
Désirée Clary
Bisnonna paterna:
Giuseppina di Leuchtenberg
Trisnonno paterno:
Eugenio di Beauharnais
Trisnonna paterna:
Augusta di Baviera
Nonna paterna:
Sofia di Nassau
Bisnonno paterno:
Guglielmo di Nassau
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo di Nassau-Weilburg
Trisnonna paterna:
Luisa Isabella di Kirchberg
Bisnonna paterna:
Paolina di Württemberg
Trisnonno paterno:
Paolo Federico di Württemberg
Trisnonna paterna:
Carlotta di Sassonia-Hildburghausen
Madre:
Vittoria di Baden
Nonno materno:
Federico I di Baden
Bisnonno materno:
Leopoldo di Baden
Trisnonno materno:
Carlo Federico di Baden
Trisnonna materna:
Luisa Carolina Geyer von Geyersberg
Bisnonna materna:
Sofia Guglielmina di Svezia
Trisnonno materno:
Gustavo IV Adolfo di Svezia
Trisnonna materna:
Federica di Baden
Nonna materna:
Luisa di Prussia
Bisnonno materno:
Guglielmo I di Germania
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo III di Prussia
Trisnonna materna:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna materna:
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonno materno:
Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonna materna:
Marija Pavlovna Romanova (1786-1859)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Bernadotte coa.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Carlo XVI Gustavo (1946)
Stemma di Gustavo Adolfo, duca di Skåne

Prins Gustaf (VI) Adolf vapen.svg


Stemma di Gustavo VI Adolfo di Svezia

Stora riksvapnet.svg


Onorificenze svedesi[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dei Serafini
— 11 novembre 1882
Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare
Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Spada
Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine di Vasa - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine di Vasa
Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Carlo XIII - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Carlo XIII
Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Svezia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Svezia
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia commemorativa delle nozze d'oro di re Oscar II e della regina Sofia
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia per il giubileo dei 35 anni di regno di re Oscar II
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia commemorativa per il 70° genetliaco di re Gustavo V

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1960
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 1903
Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
— 24 marzo 1952
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden)
Cavaliere di Gran Croce con Corona dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi (Granducato di Oldenburg) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Corona dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi (Granducato di Oldenburg)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico)
Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Osmanie (Impero ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Osmanie (Impero ottomano)
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero russo)
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo)
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Impero russo)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero russo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Stanislao (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Stanislao (Impero russo)
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Rossa (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Rossa (Impero tedesco)
Cavaliere di Gran Croce decorato di Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda)
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Repubblica Italiana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Repubblica Italiana)
— 14 giugno 1966[2]
Commendatore dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Norvegia (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Norvegia (Norvegia)
Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
Membro di I Classe dell'Ordine dei due fiumi (Regno dell'Iraq) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine dei due fiumi (Regno dell'Iraq)
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
Collare dell'Ordine di Mohammed Ali (Regno d'Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mohammed Ali (Regno d'Egitto)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
— 1905
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
— 1905
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
— 1905
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata (Sassonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata (Sassonia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia (Sassonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia (Sassonia)
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
Cavaliere dell'Ordine della Casata Reale di Chakri (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Casata Reale di Chakri (Thailandia)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Della cerimonia, venne girato il documentario The Royal Wedding at Windsor di Cecil M. Hepworth
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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