Vittoria di Svezia

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Vittoria
La principessa Vittoria di Svezia
La principessa Vittoria di Svezia
Principessa ereditaria di Svezia
Duchessa di Västergötland
Stemma
Nome completo Victoria Ingrid Alice Désirée Av Bernadotte
Onorificenze Principessa ereditaria di Svezia
Nascita Stoccolma, 14 luglio 1977 (37 anni)
Padre Carlo XVI Gustavo di Svezia
Madre Silvia di Svezia
Consorte Principe Daniel, duca di Västergötland
Figli Principessa Estelle, duchessa di Östergötland

Vittoria, principessa ereditaria di Svezia, duchessa di Västergötland (in svedese: Victoria, Sveriges kronprinsessa, hertiginna av Västergötland, Victoria Ingrid Alice Désirée; Stoccolma, 14 luglio 1977), è l'erede al trono svedese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Figlia maggiore di Carlo XVI Gustavo di Svezia e della regina consorte Silvia, oltre ad essere erede al trono svedese è anche 285ma[1] nella lista di successione al trono del Regno Unito.

Porta il nome dell'ava Vittoria di Baden, moglie di Gustavo V di Svezia, mentre il secondo nome, Ingrid, è in onore dell'omonima moglie di Federico IX di Danimarca e figlia di Gustavo VI Adolfo di Svezia; il terzo nome, Alice, riprende quello della nonna materna, e Desirée in omaggio a Désirée Clary, moglie di Jean-Baptiste Jules Bernadotte, capostipite della dinastia Bernadotte di cui è discendente.

È stata battezzata il 27 settembre 1977 nella cappella del Palazzo Reale di Stoccolma. Suoi padrini sono stati re Harald V di Norvegia, Ralf Sommerlath, suo zio materno, la regina Beatrice d'Olanda, e sua zia, la principessa Desirée, Baronessa Silfverschiöld.

La principessa Vittoria è anche madrina di tre futuri re e regine: la principessa Ingrid Alexandra di Norvegia, la principessa Catharina-Amalia d'Olanda e il principe Cristiano, così come di due principi reali: la principessa Eléonore del Belgio e il principe Konstantinos-Alexios di Grecia e Danimarca.

Ha un fratello, Carl Philip, e una sorella, Madeleine.

Educazione e formazione[modifica | modifica sorgente]

Si diploma al ginnasio nel 1996, dopo aver studiato un anno presso l'Université Catholique de l'Ouest a Angers (Francia), svolge uno stage presso il Parlamento Svedese. Dal 1998 al 2000 completa gli studi presso l'Università di Yale (Stati Uniti).

Da giugno a settembre 2002 è stagista presso la sede dell'ONU a New York e, in seguito, presso l'ambasciata svedese a Washington DC.

Negli ultimi anni ha approfondito esperienze professionali presso organizzazioni internazionali come il Parlamento Europeo e il Ministero degli Affari Esteri.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Bernadotte coa.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Carlo XVI Gustavo (1946)

Da sempre sotto gli occhi dei media, la principessa è sempre riuscita a tenere un basso profilo, nonostante la posizione che occupa.

Due gli amori confermati: dalla seconda metà degli anni novanta (ma ufficializzata solo nel 1998) al 2002 è stata fidanzata con Daniel Collert che l'ha seguita anche nel suo soggiorno americano.

Dal 2003 è fidanzata con l'imprenditore sportivo e suo personal trainer Daniel Westling.

Fidanzamento[modifica | modifica sorgente]

Il 24 febbraio 2009, dopo l'approvazione da parte del governo svedese, è stato annunciato ufficialmente il fidanzamento della principessa Vittoria con Daniel Westling.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

La Principessa e il marito nel giorno del loro matrimonio.

Il 19 giugno 2010 la principessa della Corona Svedese ha sposato Daniel Westling nella Cattedrale di Stoccolma. È stato stabilito che con il matrimonio Daniel Westling assuma il titolo di "sua altezza reale il principe Daniel, duca di Västergötland".

La cerimonia è stata molto seguita dagli svedesi.

Dopo il "sì" dei futuri sovrani di Svezia si è tenuto un banchetto al Municipio della capitale svedese.

Figli[modifica | modifica sorgente]

Il 18 agosto 2011 il palazzo reale ha annunciato la gravidanza della principessa e che la nascita era prevista per marzo 2012.[2]

Il 23 febbraio 2012 nasce, alle 4:26 del mattino all'Ospedale Karolinska University di Stoccolma, la prima figlia di Vittoria e Daniel,a cui viene dato il nome di Estelle Silvia Ewa Mary, Duchessa di Östergötland.[3]. La bambina al momento della nascita è lunga 51 centimetri e pesa 3 chili e 280 grammi.

Titoli e compiti[modifica | modifica sorgente]

Proclamata erede al trono nel 1980 in seguito all'abolizione della legge salica; è anche titolare del ducato di Västergötland.

Da quando è maggiorenne svolge molti compiti di rappresentanza in collaborazione e/o al posto del padre.

Nel 1997 fonda il Princess Victoria Trust, che ogni anno organizza raccolte di beneficenza a favore dei bambini

Il primo viaggio ufficiale è stato quello in Giappone nel novembre 2001.

Nel 2005 ha visitato le zone colpite dallo tsunami e ha coordinato i soccorsi umanitari patrocinati dal governo svedese.

Il 30 gennaio 2009 nella Cattedrale di Messina le è stato assegnato, dalla Fondazione Bonino-Pulejo, il XV Premio Internazionale Uberto Bonino per le Lettere, le arti e le scienze.

Nel 2009 si reca nella città italiana di Siracusa per venerare santa Lucia.[senza fonte]

Anoressia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 le è stata diagnosticata l'anoressia nervosa: per curarsi lontano dagli occhi dai media e dai doveri istituzionali, nel 1997 si trasferì negli Stati Uniti, ufficialmente per completare gli studi.

Ripresasi dalla malattia è da allora in prima linea come testimonial contro i disordini alimentari.

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Vittoria Ingrid di Svezia Padre:
Carlo XVI Gustavo di Svezia
Nonno paterno:
Gustavo Adolfo di Svezia
Bisnonno paterno:
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Trisnonno paterno:
Gustavo V di Svezia
Trisnonna paterna:
Vittoria di Baden
Bisnonna paterna:
Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Luisa Margherita di Prussia
Nonna paterna:
Sibilla di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Carlo Edoardo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Elena di Nassau
Bisnonna paterna:
Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonno paterno:
Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonna paterna:
Carolina di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Madre:
Silvia Sommerlath
Nonno materno:
Carl Walther Sommerlath
Bisnonno materno:
Louis Moritz Sommerlath
Trisnonno materno:
Louis Carl Sommerlath
Trisnonna materna:
Anna Lucie Tille
Bisnonna materna:
Erna Sophie Waldau
Trisnonno materno:
Johann Waldau
Trisnonna materna:
Sophie Marie Schmidt
Nonna materna:
Alice Soares de Toledo
Bisnonno materno:
Artur Floriano de Toledo
Trisnonno materno:
Joaquim Floriano de Toledo
Trisnonna materna:
Maria Júlia de Barros
Bisnonna materna:
Elisa Novais Soares
Trisnonno materno:
Emiliano Baptista Soares
Trisnonna materna:
Joaquina Dias Novais

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Stemma di Vittoria di Svezia, duchessa di Västergötland

Blason de Victoria de Suède.svg


Onorificenze svedesi[modifica | modifica sorgente]

Collare dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dei Serafini
— 14 luglio 1977, insegne ricevute il 14 luglio 1995
Dama dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo di Svezia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo di Svezia
— 30 aprile 1996[4]
Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
— 15 settembre 2013[5]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1997
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 2001[6]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 2007[7][8]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— [9]
Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 14 luglio 1995[10]
Dama di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 11 settembre 1995[11]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stella Bianca (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stella Bianca (Estonia)
— 18 gennaio 2011[12]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 1996
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia)
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 2003[13]
Dama di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia)
— 21 maggio 2008[14]
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
— 2003[15]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 7 settembre 2004[16][17]
Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 2005[18]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania)
— 21 novembre 1995[19]
Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— aprile 2008[20][21][22]
Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia)
— 1995[23][24]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1995
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2008[25][26]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Persons eligible to succeed to the British Throne as of 1 Jan 2011
  2. ^ Kronprinsessparet väntar barn / The Crown Princess Couple is expecting a child, Royal Court of Sweden, 17 agosto 2011. URL consultato il 20 agosto 2011 (archiviato il 20 agosto 2011).
  3. ^ (SV) Svante Lindqvist, Kommuniké från Riksmarskalken, 24 febbraio 2012. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  4. ^ Gettyimages
  5. ^ Giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
  6. ^ State visit of Sweden in Belgium 2001, Gala dinner, group photo
  7. ^ State visit of Lula da Silva in 2007, ANP Photo of Victoria, Carl Philip & Madeleine
  8. ^ DECRETO DE 5 DE SETEMBRO DE 2007 - website JusBrasil
  9. ^ State visit of President Georgi Parvanov of Bulgaria in Sweden 2007, Gala dinner, group photo
  10. ^ Persondetaljer Hendes Kongelige Højhed Kronprinsesse Victoria af Sverige - website borger.dk (Danish)
  11. ^ Estonian State Decorations, Kroonprintsess Victoria - website of the President of Estonia (Estonian)
  12. ^ Estonian State Decorations, Victoria - website of the President of Estonia (Estonian)
  13. ^ Gallery on www.theroyalforums.com, State visit of President Johannes Rau in Sweden in 2003 : Victoria's photo
  14. ^ Gala dinner during the state visit of Greek President Karolos Papoulias (21/05/2008)
  15. ^ State visit of Jordan in Sweden (2003), Photo of Princess Victoria wearing the order
  16. ^ Seegers Press, Photo from State visit of Swedish Royal Family in Iceland
  17. ^ Fálkaorðuhafar
  18. ^ State visit of Latvia in Sweden (2005), Gala dinner, Victoria's photo
  19. ^ Lietuvos Respublikos Prezidentė - Search form on Lithuanian presidency website
  20. ^ Swedish Royal website (Swedish), State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner 15 April 2008
  21. ^ Luxembourgish Grand-Ducal website (French), State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner 15 April 2008
  22. ^ AMP Picture, State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner on 15 April 2008
  23. ^ theroyalforums.com : Photo 1 Photo 2
  24. ^ Official page of this order rank (S.M.N.)
  25. ^ Recipients of Order of the Star of Romania (excel file)
  26. ^ PPE Agency Photo among gala dinner gallery

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 60019995 LCCN: no2005017483