Massimiliano Giuseppe in Baviera
Duca Massimiliano Giuseppe in Baviera (Bamberg, 4 dicembre 1808 – Monaco di Baviera, 15 novembre 1888) fu duca in Baviera[1], noto per essere il padre dell'imperatrice Elisabetta d'Austria e della regina Maria Sofia delle Due Sicilie.
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Biografia[modifica]
Infanzia[modifica]
Membro di una linea cadetta del Casato dei Wittelsbach, Massimiliano Giuseppe nacque a Bamberga. Figlio unico del duca Pio Augusto in Baviera e di sua moglie Amalia Luisa di Arenberg. Nel 1834 acquistò il Castello di Possenhofen sul Lago di Starnberg, che fu la sua principale residenza per il resto della sua vita. Il 9 settembre 1828 Massimiliano Giuseppe sposò a Tegernsee la principessa Ludovica di Baviera, figlia del re Massimiliano I di Baviera, dalla quale ebbe 10 figli, tra cui Elisabetta, imperatrice d'Austria, e Maria Sofia, regina delle Due Sicilie.
Viaggio in Medio Oriente[modifica]
Nel 1838 Massimiliano Giuseppe viaggiò tra l'Egitto e la Palestina. Ha pubblicato un resoconto di questo viaggio: Wanderung nach dem Orient im Jahre 1838. Mentre scalava la Grande Piramide compose uno jodel per i suoi domestici come se stesse scalando le Alpi. Raccolse un certo numero di antichità che portò in Baviera ed esposte nella casa di suo padre a Kloster Banz; queste antichità possono essere visitate ancora oggi. Tra gli elementi ci sono la mummia di una giovane donna, tre teste di mummie, mummie di alcuni animali, sarcofaghi e diverse pietre provenienti da tombe e templi di cui uno dal Tempio di Dendur. Comprò alcuni bambini al mercato degli schiavi del Il Cairo per liberarli. Quando Massimiliano Giuseppe andò a Gerusalemme, pagò affinché venisse restaurata la Cappella della Flagellazione sulla Via Dolorosa.
Musica Folk[modifica]
Fu appassionato e incentivatore della musica popolare bavarese. Era un valido suonatore e compositore di cetra, strumento fino a quel momento considerato plebeo e di cui favorì l'introduzione a corte. Ciò gli valse il soprannome di Zither-Maxl (Max della cetra)
Il virtuoso dello strumento Johann Petzmayer fu suo insegnante e protetto. In seguito al loro operato la cetra divenne praticamente strumento nazionale bavarese.
Massimiliano Giuseppe morì a Monaco di Baviera. Lui e sua moglie sono sepolti nella cripta di famiglia nel Castello di Tegernsee
Titoli nobiliari[modifica]
Figli[modifica]
- Luigi (1831-1920), che sposò Enrichetta Mendel, in seguito nobilitata baronessa di Wallersee, e in seconde nozze l'attrice Antonie Barth;
- Guglielmo Carlo, duca in Baviera (24 dicembre 1832 - 13 febbraio 1833);
- Elena (1834-1890), che sposò Massimiliano Antonio Lamoral, Principe Ereditario di Thurn und Taxis
- Elisabetta (1837-1898), che sposò Francesco Giuseppe d'Austria divenendo imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria;
- Carlo Teodoro (1839-1909) che sposò in prime nozze la cugina Sofia di Sassonia e poi Maria José di Braganza;
- Maria Sofia (1841-1925), che sposò Francesco II delle Due Sicilie divenendo l'ultima regina di Napoli; ebbero una sola figlia morta all'età di tre mesi
- Matilde (1843-1925), che sposò Luigi, conte di Trani;
- Massimiliano (8 dicembre 1845);
- Sofia Carlotta (1847-1897), che sposò Ferdinando Filippo Maria, duca d'Alencon;
- Massimiliano Emanuele (1849-1893), che sposò Amalia di Sassonia-Coburgo.
Note[modifica]
- ^ I Duchi in Baviera discendevano da un ramo cadetto della famiglia Wittelsbach.
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Collegamenti esterni[modifica]
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