Aníbal Cavaco Silva

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Aníbal Cavaco Silva
Aníbal Cavaco Silva Senate of Poland 01.jpg

Presidente del Portogallo
In carica
Inizio mandato 9 marzo 2006
Primo ministro José Sócrates
Pedro Passos Coelho
Predecessore Jorge Sampaio

Presidente del Consiglio europeo
Durata mandato 1º gennaio 1992 –
30 giugno 1992
Predecessore Ruud Lubbers
Successore John Major

Primo ministro del Portogallo
Durata mandato 6 novembre 1985 –
28 ottobre 1995
Presidente António Ramalho Eanes
Mário Soares
Predecessore Mário Soares
Successore António Guterres

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Firma Firma di Aníbal Cavaco Silva

Aníbal António Cavaco Silva (Boliqueime, 15 luglio 1939) è un politico portoghese, appartenente al Partito Social Democratico Portoghese.

Primo Ministro dal 6 novembre 1985 al 28 ottobre 1995, all'inizio del 2006 è stato eletto Presidente della Repubblica ed è stato riconfermato nel 2011.

Carriera accademica[modifica | modifica sorgente]

Cavaco Silva si è laureato ed è stato docente presso l'Instituto Superior de Economia e Gestão (l'attuale Instituto Superior de Economia e Gestão) e ha ottenuto il dottorato in economia presso l'Università di York nel 1974. Al ritorno in Portogallo, ha lavorato all'Instituto de Ciências Económicas e Financeiras, all'Universidade Nova de Lisboa, all'Università Cattolica del Portogallo e al Banco de Portugal per cui è stato Direttore del Dipartimento di Studi Economici.

Ministro delle Finanze e Programmazione economica[modifica | modifica sorgente]

Cavaco Silva ha occupato la carica di Ministro delle Finanze e Programmazione economica nel governo di Francisco Sá Carneiro, nel 1980, guadagnosi la reputazione di economista liberale. Dopo la morte del primo ministro in un incidente aereo, rifiutò di proseguire nel suo incarico nel secondo governo formato dall'Aliança Democrática, guidato da Francisco Pinto Balsemão nel 1981.

Leader del PSD e Primo Ministro[modifica | modifica sorgente]

È stato eletto presidente del PSD il 2 giugno 1985 nel congresso di Figueira da Foz.

Le seguenti elezioni politiche furono complicate dalla presenza di un nuovo partito politico, il Partido Renovador Democrático (PRD) fondato dal Presidente della Repubblica uscente, il generale António Ramalho Eanes, dalla moglie Manuela Eanes e da diversi simpatizzanti. Il PRD ottenne 45 seggi dei 250 totali, a spese di tutti i partiti eccetto il PSD. Nonostante il partito capeggiato da Cavaco Silva avesse conseguito meno del 30% dei voti e appena 88 deputati, il PSD era l'unico partito tradizionale a non subire un arretramento sostanziale. Cavaco Silva fu nominato Primo Ministro dal Presidente Eanes il 6 novembre 1985.

Gli aumenti degli stipendi nella Pubblica Amministrazione, i tagli delle imposte e la liberalizzazione economica, compresa la privatizzazione di imprese pubbliche, diedero origine a una crescita economica apprezzabile, che fece aumentare la popolarità di Cavaco Silva. Il Parlamento, però, era controllato dall'opposizione. Nella maggior parte delle votazioni, il PSD poteva contare nei 22 voti del Centro Democrático Social (CDS), ma i due partiti insieme potevano contare soltanto su 110 seggi, 16 in meno della maggioranza assoluta. Il Partido Socialista e l'Aliança Povo Unido avevano rispettivamente 57 e 38 deputati, che non sembravano disposti ad appoggiare il governo. Cavaco Silva poteva governare solo grazie ai 45 deputati del PRD. Intanto, nel 1987, il PRD approvò con il PS e l'APU una mozione di sfiducia all'esecutivo, provocando la sua caduta e spingendo il neo-eletto Presidente della Repubblica Mario Soares alle elezioni anticipate.

Prima maggioranza assoluta[modifica | modifica sorgente]

Con un risultato che stupì anche i militanti più ottimisti, i socialdemocratici di Cavaco Silva ottennero il 50,22% dei voti e 148 dei 250 deputati. Il secondo e il terzo partito più votati furono il PS, con solo 60 deputati, e la Coligação Democrática Unitária con 31. Il CDS e il PRD furono praticamente eliminati dalla vita politica portoghese, ottenendo rispettivamente 4 e 7 seggi. Per la prima volta nella storia del Portogallo democratico un solo partito otteneva la maggioranza assoluta.

Seconda maggioranza assoluta[modifica | modifica sorgente]

Le elezioni del 1991 furono un nuovo trionfo per Cavaco Silva, che ottenne la più grande maggioranza di sempre della democrazia portoghese (50,60%). La politica economica del governo fu contestata dall'opposizione: Cavaco Silva rispose con una frase rimasta celebre: "Lasciatemi lavorare", ed espresse la sua teoria delle forze di blocco. Secondo il premier, coloro che si opponevano, non concordavano o criticavano le sue politiche facevano parte di queste forze. Tra i "bloqueadores" furono inclusi, sia pure non apertamente da Cavaco Silva, l'allora Presidente della Repubblica Mario Soares, che con le sue Presidenze Aperte dava spazio alla contestazione che si faceva sentire nel Paese e Sousa Franco, Presidente della Corte dei Conti ed ex Presidente del PSD, che contestò spesso i bilanci presentati dal Governo di Cavaco Silva.

Dimissioni dal Governo ed Elezioni Presidenziali[modifica | modifica sorgente]

Cavaco Silva decise di non guidare il suo partito alle elezioni del 1995. Nel congresso del PSD fu eletto come suo successore e candidato premier Fernando Nogueira, fino ad allora Ministro della Difesa. Nelle successive elezioni politiche, il PSD perse 48 seggi e il PS guidato da António Guterres fu il vincitore.

Elezioni Presidenziali del 1996[modifica | modifica sorgente]

Si candida alle presidenziali, dove viene sconfitto da Jorge Sampaio.

Primo turno (14 gennaio 1996)

Candidato voti  %
Jorge Sampaio 3.035.056 53,91
Cavaco Silva 2.595.131 46,09
Jerónimo de Sousa rinunciò
Alberto Matos rinunciò

Nuova candidatura[modifica | modifica sorgente]

Il 20 ottobre 2005 ha annunciato la sua candidatura alle Elezioni Presidenziali Portoghesi del 2006, ricevendo l'appoggio del PSD e del CDS-PP. I suoi avversari furono Francisco Louçã (appoggiato dal Bloco de Esquerda), Manuel Alegre (candidato indipendente del PS), Garcia Pereira (appoggiato dal Partito Comunista dei Lavoratori Portoghesi), Jerónimo de Sousa (appoggiato dal PCP e dal PEV) e Mario Soares (candidato ufficiale del PS). Ha vinto le elezioni al primo turno, il 22 gennaio 2006 con il 50,54% dei voti.

Elezioni Presidenziali del 2006[modifica | modifica sorgente]

Primo turno (22 gennaio 2006)

Candidato voti  %
Cavaco Silva 2.773.431 50,54
Manuel Alegre 1.138.297 20,74
Mário Soares 785.355 14,31
Jerónimo de Sousa 474.083 8,64
Francisco Louçã 292.198 5,32
Garcia Pereira 23.983 0,44

Presidenza della Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Ha presso possesso della sua carica, giurando sulla Costituzione all'Assembleia da República il 9 marzo 2006, in una cerimonia cui hanno preso parte gli ex-Presidenti Ramalho Eanes e Mário Soares, il Principe delle Asturie, l'ex Presidente degli Stati Uniti, George H. W. Bush, il Presidente di Timor Est, Xanana Gusmão e altre personalità portoghesi e straniere. Va sottolineato il fatto che Cavaco Silva è il primo presidente di destra dal ritorno della Democrazia nel 1974.

Il suo primo atto ufficiale da Presidente è stato quello di decorare il suo predecessore, Jorge Sampaio, con il gran collare dell'Ordem da Liberdade.

Elezioni del 2011[modifica | modifica sorgente]

Si ricandida per un nuovo mandato presidenziali, e vince le elezioni ottenendo il 52,95% e risultando il più votato in tutti i distretti portoghesi più gli arcipelaghi.

Elezioni Presidenziali del 2011[modifica | modifica sorgente]

Primo turno (23 gennaio 2011)

Candidato voti  %
Cavaco Silva 2.231.956 52,95
Manuel Alegre 831.838 19,74
Fernando Nobre 593.021 14,07
Francisco Lopes 301.017 7,14
José Manuel Coelho 189.918 4.51
Defensor Moura 67.110 1,59

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Il 10 giugno del 2008 nell'ambito delle commemorazioni per il Giorno del Portogallo, di Camões e delle Comunità Portoghesi all'estero, Cavaco Silva, fu interrogato sullo sciopero degli autotrasportatori (causato dagli aumenti di prezzi) di quello stesso giorno che bloccava il confine con la Spagna da Nord a Surd. Il Presidente, dribblando la questione, ha sottolineato che la cosa più importante era "prima di tutto, la Razza, il giorno della Razza, il Giorno del Portogallo, di Camões e delle Comunità Portoghesi all'estero".

Queste dichiarazioni furono contestate dai partiti di sinistra, tra cui il Bloco de Esquerda e il Partito Comunista Portoghese, siccome quell'espressione citata fu utilizzata da Antonio Salazar durante la sua dittatura militare. La frase, come sottolineano i partiti di sinistra, è incostituzionale, perché presuppone una superiorità razziale.

Una nuova controversia si verificò il 20 gennaio del 2012 quando Silva dovette fare chiarezza sul suo stipendio da Presidente e sulla sua pensione, lasciando molta ambiguità sulla cifra esatta. Sulla questione è intervenuto José Saramago, che ha etichettato il Presidente Lusitano come un "campione di banalità". Battuta che non fu mai perdonata all'unico Premio Nobel della Letteratura Portoghese: quando questi morì nel 2010, Cavaco Silva, che si trovava in vacanza alle Azzorre, non tornò a Lisbona per presiedere alle esequie di Saramago.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze portoghesi[modifica | modifica sorgente]

Gran maestro dell'Ordine della Torre e della spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Torre e della spada
Gran maestro dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine del Cristo
Gran maestro dell'Ordine militare di San Benedetto d'Avis - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine militare di San Benedetto d'Avis
Gran maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada
Gran maestro dell'Ordine dell'infante dom Henrique - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine dell'infante dom Henrique
Gran maestro dell'Ordine della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Libertà
Gran maestro dell'Ordine al merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito
Gran maestro dell'Ordine dell'Istruzione pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine dell'Istruzione pubblica
immagine del nastrino non ancora presente Gran maestro dell'Ordine al merito imprenditoriale

Personalmente è stato insignito del titolo di:

Gran croce dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine del Cristo
— 29 novembre 1995

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)
— 9 febbraio 1987
Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)
— 18 novembre 1987
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia)
— 15 maggio 1990
Gran Collare dell'Ordine di Makarios III (Cipro) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Makarios III (Cipro)
— 20 novembre 1990
Gran Croce Classe Speciale dell'Ordine al Merito Melitense (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce Classe Speciale dell'Ordine al Merito Melitense (SMOM)
— 25 gennaio 1991
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 25 gennaio 1991
Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Ecuador) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Ecuador)
— 25 gennaio 1991
Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 4 febbraio 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona di Quercia (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona di Quercia (Lussemburgo)
— 4 febbraio 1991
immagine del nastrino non ancora presente Gran Collare dell'Ordine del Congresso Nazionale (Brasile)
— 4 febbraio 1991
immagine del nastrino non ancora presente Gran Croce dell'Ordine delle Colline di Boé (Guinea Bissau)
— 4 febbraio 1991
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 8 marzo 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco)
— 17 maggio 1991
Gran Croce dell'Ordine del Rio Branco (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Rio Branco (Brasile)
— 8 ottobre 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Nederlands) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Nederlands)
— 25 marzo 1992
Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile)
— 20 luglio 1992
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 8 settembre 1993
immagine del nastrino non ancora presente Gran Cordone dell'Ordine del 7 settembre (Tunisia)
— 18 novembre 1993
Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia)
— 18 novembre 1993
immagine del nastrino non ancora presente Membro di I Classe dell'Ordine della Stella della Palestina (Palestina)
— 19 luglio 1995
Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 14 luglio 1997
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 24 settembre 2006
Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 25 luglio 2007
Collare dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine al Merito (Cile)
— 15 novembre 2007
Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 22 aprile 2008
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 9 maggio 2008
Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)
— 1º ottobre 2008
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 13 ottobre 2008
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 5 novembre 2008
Compagno d'Onore Onorario con Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno d'Onore Onorario con Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta)
— 11 dicembre 2008
Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia)
— 2009[1]
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 26 maggio 2009
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
— 28 maggio 2009
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 31 agosto 2009
Collare al Merito (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare al Merito (Qatar)
— 10 dicembre 2009
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
— 10 dicembre 2009
Gran Collare dell'Ordine di Amilcare Cabral (Capo Verde) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Amilcare Cabral (Capo Verde)
— 14 luglio 2010
Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede)
— 30 agosto 2010
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— 9 settembre 2010
Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia croce bianca (Slovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia croce bianca (Slovacchia)
— 15 novembre 2010
Gran Croce dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile)
— 16 novembre 2010
Croce di Riconoscimento (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Riconoscimento (Lettonia)
— 22 novembre 2010
Collare dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM)
— 23 novembre 2010
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 22 giugno 2012
Gran Collare dell'Ordine di Timor Est (Timor Est) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Timor Est (Timor Est)
— 6 agosto 2012
Gran Collare dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
— 14 novembre 2012
Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Peru) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Peru)
— 19 novembre 2012
Gran Collare dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama)
— 30 luglio 2013
Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 2 giugno 2014

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Photo of Turkish President Abdullah Gül and Portuguase President Silva

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Presidente del Consiglio europeo Successore Flag of Europe.svg
Ruud Lubbers gennaio - giugno 1992 John Major
Predecessore Primo Ministro del Portogallo Successore Flag of Portuguese Prime-Minister.svg
Mário Soares 1985 - 1995 António Guterres
Predecessore Presidente del Portogallo Successore Flag of the President of Portugal.svg
Jorge Sampaio dal 2006 in carica

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