Partito Social Democratico (Portogallo)
| Partito Social Democratico | |
|---|---|
| Partido Social Democrata | |
| Leader | Pedro Passos Coelho |
| Stato | |
| Fondazione | 6 maggio 1974 |
| Sede | Rua de Sao Caetano 9, Lisbona |
| Ideologia | Conservatorismo liberale, Liberalismo, Cristianesimo democratico |
| Collocazione | Centro-destra |
| Partito europeo | Partito Popolare Europeo |
| Gruppo parlamentare europeo | Gruppo del Partito Popolare Europeo |
| Affiliazione internazionale | Internazionale Democratica Centrista |
| Seggi Assemblea della Repubblica |
108 / 230
|
| Seggi Parlamento Europeo |
8 / 22
|
| Sito web | www.psd.pt |
Il Partito Social Democratico (Partido Social Democrata, PSD) è un partito portoghese.
Indice |
Storia [modifica]
È stato fondato nel 1974 da Francisco Sá Carneiro, Francisco Pinto Balsemão e Joaquim Magalhães Mota, con il nome di Partito Popolare Democratico. Il movimento giovanile del partito prese subito il nome di Gioventù Social Democratica (Juventude Social Democrata). Il Partito, però, vista la presenza sulla scena politica del Partito Cristiano Social Democratico, pur avendo una forte componente Social Democratica, preferì assumere il nome PPD. Nel partito, del resto, erano confluite tre correnti: social-cristiani, social-democratici, social-tecnocrati.
Nel 1979, il PSD diede vita alla coalizione Alleanza Democratica, insieme al Centro Social Democratico, ora Partito Popolare. L'AD vinse le elezione del 1980, ma fu profondamente scossa dalla morte del proprio leader Francisco Sá Carneiro. Primo ministro divenne, allora, Francisco Pinto Balsemão, che non riuscì, però, a mantenere unita la coalizione che si sciolse nel 1983. Alle elezioni dello stesso anno, la buona affermazione del Partito Socialista, portò il PSD a fare una coalizione di unità nazionale detta Blocco di Centro. L'elezione di Aníbal Cavaco Silva alla guida del PSD, nel 1985, da sempre contrario alla Coalizione con il PS, determinò la fine del governo di unità nazionale.
Nelle elezioni del 1987 il PSD, guidato da Cavaco Silva, ottenne il 50,2% dei voti e la maggioranza dei deputati. Il PSD vinse, sempre con maggioranza assoluta, le elezioni del 1991, ma lo scontento circa l'operato del governo di Cavaco Silva portò il PS alla vittoria nelle elezioni del 1995, risultato confermato nel 1999. Nel 2002 José Manuel Durão Barroso portò il PSD nuovamente alla vittoria con una coalizione con il PP. Nel 2004 Barroso è divenuto presidente della Commissione Europea ed è stato sostituito da Pedro Santana Lopes, che ha condotto il partito ad una sonora sconfitta alle politiche del 2005, consegnando il governo al PS. Ciò nonostante il PSD ha vinto le elezioni presidenziali del 2006 con l'ex-premier Aníbal Cavaco Silva, il quale si è riconfermato in tale ruolo cinque anni dopo.
Nella primavera 2008, il PSD vive una crisi al suo interno, che culmina con il congresso e la nomina al suo vertice, per la prima volta sella sua storia, di una donna, l'economista Manuela Ferreira Leite. Durante il suo incarico il PSD è primo partito alle Europee del 2009, ma alle elezioni politiche si ferma al 30%.
A marzo 2010, il PSD ha un nuovo leader, l'economista Pedro Passos Coelho, il quale guida il partito alla vittoria delle elezioni del 2011 e diventa premier in una coalizione con il CDS-PP; inoltre per la prima volta dalla Rivoluzione dei garofani sia il Presidente della repubblica sia il premier appartengono al PSD.
Ideologia [modifica]
Il PSD nasce, come detto, come partito socialdemocratico. Era espressione, però, di una socialdemocrazia alquanto moderata, certamente non-marxista.
La presenza della forte componente cattolica ha col passar del tempo accentuato le scelte moderate del partito, anche per il volersi porre quale alternativa al Partito Socialista. Il PSD del resto è stato fino al 1996 membro dell'Internazionale Liberale e non di quella Socialista e dagli anni '90 ha abbandonato il Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori per passare al Partito Popolare Europeo, composto da partiti cristiano democratici e conservatori.
Nonostante la denominazione, il PSD, quindi, può essere considerato un partito socio-conservatore. L'unico partito, infatti, aderente all'ELDR è oggi in Portogallo il Movimento Liberale Sociale.
Esponenti del partito [modifica]
- Francisco Sá Carneiro, fondatore
- Francisco Pinto Balsemão, fondatore
- Joaquim Magalhães Mota, fondatore
- Aníbal Cavaco Silva
- José Manuel Durão Barroso
- Manuela Ferreira Leite
- Natália Correia
Elenco dei Presidenti [modifica]
- Francisco Sá Carneiro: 1974 - 1978
- Emídio Guerreiro: 1975
- António Sousa Franco: 1978
- José Menéres Pimentel: 1978 - 1979
- Francisco Sá Carneiro: 1979 - 1980
- Francisco Pinto Balsemão: 1981 - 1983
- Nuno Rodrigues dos Santos: 1983 - 1984
- Carlos Mota Pinto: 1984 - 1985
- Rui Machete: 1985
- Aníbal Cavaco Silva: 1985 - 1995
- Fernando Nogueira: 1995 - 1996
- Marcelo Rebelo de Sousa: 1996 - 1999
- José Manuel Durão Barroso: 1999 - 2004
- Pedro Santana Lopes: 2004 - 2005
- Luís Marques Mendes: 2005 - 2007
- Luís Filipe Menezes: 2007 - 2008
- Manuela Ferreira Leite: 2008 - 2010
- Pedro Passos Coelho: 2010 - in carica
Primi Ministri [modifica]
- Francisco Sá Carneiro: 1979 - 1980
- Francisco Pinto Balsemão: 1981 - 1983
- Aníbal Cavaco Silva: 1985 - 1995
- José Manuel Durão Barroso: 2002 - 2004
- Pedro Santana Lopes: 2004 - 2005
Presidenti della Repubblica [modifica]
- Aníbal Cavaco Silva: 2006 - in carica