Matteo Richetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Matteo Richetti
Matteo-2011.jpg

Presidente del Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna
Durata mandato 30 marzo 2010 –
31 dicembre 2012
Predecessore Monica Donini
Successore Palma Costi

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
La Margherita (2003-2007)
on. Matteo Richetti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Matteo Richetti
Luogo nascita Sassuolo (MO)
Data nascita 3 agosto 1974 (40 anni)
Titolo di studio maturità scientifica
Professione Addetto alle pubbliche relazioni
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII Legislatura
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione XI Emilia-Romagna
Pagina istituzionale

Matteo Richetti (Sassuolo, 3 agosto 1974) è un politico italiano. Già Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna dal 2005 al 2012, è stato eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana con il Partito Democratico alle Elezioni politiche del 2013[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sassuolo nel 1974, vive a Spezzano di Fiorano Modenese (MO). È sposato con Sonia ed ha tre figli: Simone, Giulia ed Elisa. Ha conseguito la maturita scientifica presso il Liceo Wiligelmo a Modena.[2]

Professione[modifica | modifica wikitesto]

Giornalista pubblicista, specializzato nel campo della comunicazione pubblica, ha collaborato con quotidiani e periodici e diretto alcune testate locali ed è in aspettativa dal suo incarico presso la Direzione Generale della Provincia di Modena dove si occupava delle attività di Comunicazione pubblica e relazioni esterne[2].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Cariche ricoperte nella regione Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Ha guidato la sezione modenese della Margherita dal 2003 al 2005, anno in cui è stato eletto in consiglio regionale, occupandosi di sanità e riordino istituzionale, memoria e politiche giovanili.

Nel maggio 2010, dopo essere stato rieletto in Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna è diventato Presidente dell’assemblea stessa e componente delle Commissioni “Bilancio Affari Generali ed Istituzionali” e “Politiche per la Salute e Politiche Sociali”. Si è dimesso dall’incarico nel dicembre 2012 per partecipare alle primarie dei parlamentari del PD della provincia di Modena[2].

Il movimento dei "rottamatori"[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Richetti con il sindaco di Firenze Matteo Renzi (2012)
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Corrente dei renziani.

Insieme al sindaco di Firenze Matteo Renzi, al deputato Giuseppe Civati ed al deputato regionale siciliano Davide Faraone, Matteo Richetti appartiene alla corrente dei Rottamatori, una componente di stampo centrista e liberale del Partito Democratico, che chiede il rinnovamento della classe dirigente attraverso la rottamazione di quella vecchia ed è concorde con lettera della BCE e con la riforma delle pensioni[3][4].

In particolare Richetti è uno dei più stretti collaboratori di Renzi, del quale è considerato braccio destro[5][6][7] e in coppia con il quale ha organizzato alcuni eventi pubblici.

Nell'ottobre 2011, ha partecipato ad una "tre giorni" di proposte chiamata Big Bang[8] con Matteo Renzi, Davide Faraone e Giorgio Gori, nella quale chiunque ha avuto la possibilità di salire sul palco e proporre la sua idea di governo se fosse stato a Palazzo Chigi. Nel giugno 2012, sempre insieme a Renzi, Faraone e Gori ha organizzato la seconda edizione del Big Bang, denominata Italia Obiettivo Comune, che si è tenuta al Palacongressi di Firenze, dove quasi un migliaio di amministratori locali del Partito Democratico hanno raccontato la loro esperienza di governo del territorio per rilanciare un nuovo modello di Pd e di Italia[9].

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Richetti in un incontro del PD (2012)

Richetti sostiene alcune battaglie atte a ridurre il costo della politica, puntando sull'azzeramento e la trasparenza dei costi, proponendo un taglio del 30% dei fondi ai gruppi, controllo dei bilanci affidato alla Corte dei Conti, azzeramento delle spese di rappresentanza, pubblicazione online di tutte le spese sostenute dai gruppi stessi[10][11].

Da presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, ha approvato una bozza in quattro punti che prevede un taglio netto del 30% sul budget di gruppi, commissioni e strutture speciali, comportando una riduzione dei costi compresa tra i 2 e i 2,5 milioni di euro. Dal 1º gennaio 2013 ha azzerato le spese di rappresentanza, facendo in modo che ciascun consigliere regionale paghi di tasca propria cene, buffet e viaggi, mentre per le spese strettamente legate all’attività istituzionale, le risultanze saranno visualizzabili on line[10].

Ha duramente criticato la vicenda del Consiglio regionale del Lazio e di altre regioni italiane, sottolineando il problema che in altre regioni vi sono indennità pari a 3-4 volte quelle dell’Emilia-Romagna, Assemblee con bilanci pari a 5 volte quelle dell'Emilia-Romagna, con abbondanti parchi di auto blu e cifre molto alte di denaro a disposizione dei consiglieri[11].

Si è espresso anche a favore di un radicale cambiamento dei fondi ai partiti, proponendo un fondo unico per tutti i gruppi consiliari, che assume il posto dei budget assegnati ai singoli partiti, con la modifica dei criteri di assegnazione e una riduzione del 20/30% dell'ammontare; dell’attribuzione di controllo e verifica dei bilanci a un ente pubblico come la Banca d’Italia e la Corte dei conti anziché ai revisori[12].

Fra le altre proposte, Richetti punta sull'accessibilità Internet ovunque, attuando un piano di alfabetizzazione digitale per i cittadini e le piccole e medie imprese; abbassando l’Iva sui libri digitali dal 21% al 4% dall’attuale, approvando un Freedom information Act per consultare on line i documenti della Pubblica amministrazione, estendendo la copertura del wi-fi pubblico[13].

Primarie del PD in Emilia Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Matteo Richetti ad una conferenza delle Primarie del PD (2012)

Nel dicembre 2012 Richetti è risultato il più votato alle Primarie del PD in Provincia di Modena con 9.404 voti[2][14][15].

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XI Emilia-Romagna[1].

Come primo atto della sua esperienza da parlamentare, Richetti deposita un progetto di legge per consentire ai Comuni di pagare i debiti alle imprese. La legge Disposizioni a sostegno dei comuni per lo sblocco dei pagamenti a favore delle imprese in deroga al patto di stabilità interno è costituita da un unico articolo e può essere adottata nel breve periodo. Consiste nel procedere “ai pagamenti in conto capitale nel limite massimo del 26 per cento dei residui passivi” che corrispondono a 13 miliardi di euro già presenti nelle casse dei comuni[16].

Partito Democratico modenese[modifica | modifica wikitesto]

È tra i fondatori della sezione modenese del Partito Democratico[2].

Le polemiche sulle auto blu[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2012 Richetti è finito al centro di alcune polemiche sull'utilizzo delle auto blu da parte di alcune cariche politiche della regione Emilia Romagna[17][18].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Candidati ed Eletti - Elezione della Camera dei Deputati del 24 e 25 febbraio 2013, Ministero dell'Interno, 26 febbraio 2013. URL consultato il 19 marzo 2013.
  2. ^ a b c d e Biografia di Matteo Richetti. URL consultato il 19 marzo 2013.
  3. ^ Il piano di Pier Luigi per le primarie Un solo candidato scelto dal partito. URL consultato il 19 marzo 2013.
  4. ^ Matteo Renzi: «Bene la lettera della Bce, il Pd deve essere coerente». URL consultato il 19 marzo 2013.
  5. ^ Renzi a Palazzo Chigi: incontro con Monti. URL consultato il 19 marzo 2013.
  6. ^ "Errore madornale", il renziano Richetti boccia l'esclusione di Reggi dalle liste. URL consultato il 19 marzo 2013.
  7. ^ «Caro Richetti, impara a stare dentro il partito». URL consultato il 19 marzo 2013.
  8. ^ E Renzi lancia il "Big Bang". URL consultato il 19 marzo 2013.
  9. ^ Renzi chiama in adunata i sindaci: al via l'assemblea dei mille. URL consultato il 19 marzo 2013.
  10. ^ a b Ancora tagli ai costi della politica. URL consultato il 19 marzo 2013.
  11. ^ a b Da noi tagli veri, non siamo come il Lazio. URL consultato il 19 marzo 2013.
  12. ^ Fondi ai partiti, il piano Errani-Richetti. URL consultato il 19 marzo 2013.
  13. ^ Agenda digitale’ non è solo economia: è democrazia”. URL consultato il 19 marzo 2013.
  14. ^ Primarie Pd, ecco il poker per Roma: Richetti, Vaccari, Pini e Guerra. URL consultato il 19 marzo 2013.
  15. ^ Primarie parlamentari Pd, a Modena trionfa Matteo Richetti. URL consultato il 19 marzo 2013.
  16. ^ Proposta di Legge per sbloccare il pagamento alle imprese. URL consultato il 20 marzo 2013.
  17. ^ Auto blu in Regione, indaga la Procura di Bologna. URL consultato il 19 marzo 2013.
  18. ^ Richetti e l'auto blu per andare al Quirinale: «Ecco tutta la verità». URL consultato il 19 marzo 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]