Vasco Errani

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Vasco Errani

Presidente della
Regione Emilia-Romagna
In carica
Inizio mandato 3 marzo 1999
Predecessore Antonio La Forgia

Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
In carica
Inizio mandato 2005
Predecessore Enzo Ghigo

consigliere regionale Emilia-Romagna
Durata mandato 1995 –
1997

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

Vasco Errani (Massa Lombarda, 17 maggio 1955) è un politico italiano.

Indice

[modifica] Note biografiche

Negli anni ottanta aderì al PCI: con questo partito divenne consigliere comunale di Ravenna dal 1983 al 1995. Fu inoltre assessore alle Attività economiche dal 23 ottobre 1992 al 20 giugno 1993.

Eletto in Consiglio regionale nel 1995, assunse l'incarico di consigliere alla Presidenza, ruolo che mantenne fino al giugno 1996. Nel 1997 fu nominato assessore regionale al Turismo, e nel 1999 venne eletto dal Consiglio regionale Presidente della Giunta. Il 16 aprile 2000 fu eletto Presidente della Regione Emilia-Romagna come candidato di un'ampia coalizione di Centrosinistra.

Questo incarico gli fu confermato anche nelle successive elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005, dove ottenne il 62,7% dei voti.

Vasco Errani è stato inoltre nominato presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni nel 2005, dopo esserne stato vicepresidente dal 2000. Tale organo, istituito formalmente nel 1981, rappresenta un momento di coordinamento delle Regioni e delle Province autonome italiane.

È stato uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunì i leader delle componenti del futuro PD.

Alle elezioni regionali del 2010, Vasco Errani con 1.197.789 voti (52,1%) si conferma per la terza volta presidente della Regione Emilia-Romagna.

[modifica] Candidatura per terzo mandato presidenziale alle elezioni 2010. Controversia sull'eleggibilità

Il Partito Democratico - in deroga all'art. 22 dello statuto dello stesso PD che lo vieterebbe - lo ricandida alla presidenza della Regione Emilia-Romagna per le elezioni del 2010. La ricandidatura è contestata a livello accademico[1][2], in quanto in violazione della legge 165/2004, art. 2[3][4], che stabilisce la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del presidente della giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto. Per altra dottrina, tale normativa statale di principio non sarebbe invece immediatamente applicabile in assenza di una legge elettorale regionale di recepimento. Errani ha già ricoperto per due mandati consecutivi (2000-2005 e 2005-2010) la carica di presidente della regione Emilia-Romagna. Chi sostiene la candidabilità di Errani - e di Formigoni in Lombardia, che si trova nella stessa situazione - ritiene che l'art. 2 L. n. 165/2004 sia una norma di principio la cui applicabilità richiede necessariamente l'attuazione da parte di una legge elettorale regionale, ovvero che il mandato in corso nel 2004 non sarebbe computabile, perché già iniziato all'entrata in vigore della legge 165/2004. Ciò posticiperebbe al 2015 l'effettiva operatività del divieto di rielezione, facendo così cadere la ratio della norma, volta ad evitare il formarsi di rendite politiche e di accumulo di potere personale[5]. Una sentenza della Cassazione (n. 2001 del 2008) ha escluso la possibilità di ricandidatura per i sindaci in una fattispecie analoga[2]. Anche il presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, ha lasciato intendere la concreta possibilità che, se rieletto, Errani - così come Formigoni - rischi di essere destituito perché ineleggibile [6]. Nella scia di quanto accade in Lombardia, anche in Emilia-Romagna incominciano a fioccare i ricorsi contro la ricandidatura di Errani: prima arrivano quelli di PDL e Radicali[7], subito dopo quello del deputato Pierluigi Mantini (UDC)[8].

[modifica] Note

  1. ^ Vittorio Angiolini, professore ordinario di Diritto costituzionale dell'Università di Milano; Margherita Raveraira, Università di Perugia Il limite del doppio mandato alla immediata rielezione del Presidente della giunta regionale: una questione complessa, Federalismi.it; per la candidabilità, Leonardo Brunetti, Università Cattolica di Milano, Sulla pretesa incandidabilità al terzo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale, in www.forumcostituzionale.it (http://www.forumcostituzionale.it/site/images/stories/pdf/documenti_forum/paper/0201_brunetti.pdf)/
  2. ^ a b Michele Ainis, La terza via di Errani e Formigoni, La Stampa, 25 gennaio 2010
  3. ^ Legge 2 luglio 2004, n. 165,"Disposizioni di attuazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione"
  4. ^ Tertium non datur: e se Formigoni non si potesse candidare?, martedì 26 gennaio 2010
  5. ^ Tertium non datur: e se Formigoni non si potesse candidare?, martedì 26 gennaio 2010
  6. ^ Onida: "Formigoni ed Errani? Se si applica la legge statale, rischiano l'ineleggibilità"
  7. ^ romagnaoggi: I radicali ricorrono contro la candidatura di Errani
  8. ^ la notizia del ricorso di Mantini

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Presidente dell'Emilia-Romagna Successore: Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg
Antonio La Forgia dal 1999 in carica
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